Non solo Cristiano Ronaldo, Hakimi e Salah tra gli ex Serie A presenti ai Mondiali. Sono 95 i giocatori dal passato italiano che rivedremo in campo, alcuni dei quali davvero difficili da ricordare. Nazionale per Nazionale, ripercorriamo i più curiosi con la maglia che hanno indossato nel nostro campionato. E non è tutto: due bonus track vi attendono in coda all'elenco, coppia dell'altro mondo che la Serie A l'ha solo sfiorata...
GUSTAVO GOMEZ (Paraguay)
- Lo ricordano i tifosi del Milan, squadra che nell'estate 2016 lo aveva pagato 10 milioni di euro. Dopo un paio d'anni e una ventina di presenze si è costruito una carriera al Palmeiras dove, da capitano, ha vinto tutto in Sudamerica. È proprio lui, difensore centrale, a guidare l'Albirroja dove trova spazio un altro ex Serie A: si tratta di Andrés Cubas, mediano che nel 2017 giocò 8 minuti col Pescara contro l'Inter
YUTO NAGATOMO (Giappone)
- A differenza di Gomez, il terzino giapponese si è ritagliato oltre 200 presenze in Italia tra Cesena (16) e soprattutto Inter (210 con 11 gol festeggiati con l'inchino). Classe 1986, tornato in patria dopo aver giocato con Galatasaray e Marsiglia, Nagatomo scenderà in campo a 39 anni per il suo quinto Mondiale consecutivo. A fargli compagnia anche Takehiro Tomiyasu (ex Bologna) e Daichi Kamada (una stagione alla Lazio)
DOUGLAS SANTOS (Brasile)
- Abbondanza tra gli ex 'italiani' selezionati da Ancelotti: ci sono Alisson e Marquinhos, Danilo e Alex Sandro ma anche Roger Ibanez e Lucas Paquetá. Il nome più sorprendente è però quello del terzino sinistro, 32enne che forse ricordano dalle parti di Udine. Nella stagione 2013/14 giocò tre volte in bianconero, lui che era entrato nell'orbita Udinese via Granada. Si è guadagnato la Seleçao da capitano dello Zenit San Pietroburgo, dove gioca da titolarissimo dal 2019
JUSTIN KLUIVERT (Olanda)
- Uno dei figli di Patrick, altro ex Serie A con la maglia del Milan. Nel 2018 la Roma lo aveva strappato all'Ajax per 17 milioni di euro, ma l'avventura in giallorosso dura solo due stagioni (68 gare con 9 gol e 10 assist). Fino a quel momento aveva giocato due volte in Nazionale, bilancio lievitato dal 2024 quando ha svoltato la carriera con la maglia del Bournemouth. Classe 1999, Kluivert è affiancato anche da Tijjani Reijnders e Noa Lang (di proprietà del Napoli ma prestato a gennaio al Galatasaray)
PEDRO NETO (Portogallo)
- Cosa lo accomuna a Cristiano Ronaldo, Bruno Fernandes, Joao Felix, Diogo Dalot, Joao Cancelo e Renato Veiga? Ovviamente il passato in Serie A, campionato che nel 2019 lo ha visto giocare quattro spezzoni con la Lazio. Era arrivato a 17 anni in prestito biennale dal Braga insieme a Bruno Jordao (oggi in Bulgaria), ma a differenza dell'amico si è imposto in Inghilterra. Ottimo l'impatto al Wolverhampton, positivo da alternativa anche al Chelsea dove lo trovate tuttora
NADIEM AMIRI (Germania)
- Vi eravate scordati di lui? C'è anche il centrocampista del Mainz tra i convocati della Mannschaft, che ai Mondiali avrà anche i difensori Antonio Rudiger (vecchia conoscenza della Roma) e Malick Thiaw (ex Milan). I più attenti lo ricordano nel 2022 al Genoa, prestato dal Bayer Leverkusen fino al termine della stagione. Origine afgane e tecnica da vendere, Amiri ha raccolto solo 13 presenze (con due assist) prima di ritrovarsi in Germania: l'ultima stagione l'ha chiusa con 17 gol totali
AMAD DIALLO (Costa d'Avorio)
- Primo 2002 a segnare in Serie A, lui che festeggiò l'esordio con la rete all'Udinese il 27 ottobre 2019, l'ala ivoriana aveva ancora Traoré nel suo cognome (poi tolto) e si affacciava tra i big con la maglia dell'Atalanta. Plusvalenza da 27 milioni di euro quella che nel 2021 l'ha visto trasferirsi al Manchester United, dove si è ritagliato 16 reti e altrettanti assist. Ai Mondiali condivide lo spogliatoio con Franck Kessié, Wilfried Singo, Seko Fofana e Alban Lafont
JUAN FERNANDO QUINTERO (Colombia)
- Un passato in Serie A anche per David Ospina (ex Napoli) e Johan Mojica (meteora all'Atalanta), ma l'avventura italiana di 'Juanfer' ci riporta addirittura alla stagione 2012/13 con la maglia del Pescara. All'epoca 19enne, il trequartista colombiano segnò il suo unico gol su punizione contro il Bologna prima di trasferirsi al Porto per 10 milioni di euro. In carriera ha giocato anche in Francia (Rennes), Cina (Shenzhen) e Argentina, dove a 33 anni segna ancora col River Plate
AXEL TUANZEBE (Repubblica Democratica del Congo)
- Se Charles Pickel (oggi all'Espanyol) ha giocato 33 volte in Serie A con la Cremonese, il compagno di Nazionale si è visto solo per 133 minuti complessivi al Napoli. Rinforzo invernale del 2022 per 500mila euro dal Manchester United, il difensore disputò per intero solo gli ottavi di Coppa Italia persi contro la Fiorentina. Troppo poco per essere riscattato: oggi lo trovate al Burnley appena retrocesso in Championship. Quantomeno ha segnato il gol decisivo contro la Giamaica per tornare ai Mondiali dopo 52 anni
DENIS ZAKARIA (Svizzera)
- Non mancano le vecchie conoscenze italiane tra i convocati di Murat Yakin: prendete Ricardo Rodriguez e Silvan Widmer, Dan Ndoye e Noah Okafor così come il centrocampista in forza al Monaco. Proprio il club del Principato lo ha pagato 20 milioni di euro nel 2023 alla Juventus, squadra che a sua volta ne aveva investiti 11 per strapparlo al 'Gladbach. E pensare che al debutto in bianconero aveva segnato al Verona, ma dopo 15 presenze era stato prima prestato al Chelsea e poi ceduto definitivamente in Francia
ANTE BUDIMIR (Croazia)
- Da tre anni va in doppia cifra con l'Osasuna e non a caso figura tra i migliori marcatori all-time del club, ma non tutti lo ricordano a inizio carriera al Crotone. Fondamentale nella prima storica promozione in A, il 'Cigno di Zenica' l'ha giocata anche con la maglia della Sampdoria prima di scegliere la Spagna. Non è l'unico tra gli ex italiani nella Croazia: presenti anche Mateo Kovacic, Ivan Perisic, Martin Erlic e Ivor Pandur
GUILLERMO OCHOA (Messico)
- È già nella storia dei Mondiali, torneo che lo vedrà in campo per la sesta edizione (record) come solo i mostruosi Leo Messi e Cristiano Ronaldo riusciranno a fare. Davvero infinita la carriera del 'Memo', 41 anni a luglio, portiere che tra le tappe della carriera ha giocato alla Salernitana tra il 2022 e il 2024. Protagonista nella stagione della salvezza (record di 10 parate decisive nell'1-1 contro l'Inter), Ochoa ha giocato 41 volte in Serie A e oggi è a Cipro con l'Ael Limassol
DYLAN BRONN (Tunisia)
- Compagno di Ochoa alla Salernitana, il difensore classe 1995 ha disputato complessivamente 55 partite tra A e B coi granata prima del trasferimento in Svizzera al Servette. Nato a Cannes ma naturalizzato tunisino, Bronn aveva giocato anche il Mondiale in Qatar e si ripeterà questa estate in Nord America
BENJAMIN TAHIROVIC (Bosnia)
- Non solo il 40enne Edin Dzeko tra gli ex Serie A al Mondiale (ahinoi). È il caso del centrocampista 23enne, oggi impegnato in Danimarca al Brondby ma transitato alla Roma tra il 2021 e il 2023. Ad inserirlo in prima squadra fu José Mourinho, 11 presenze e una buona plusvalenze per le casse giallorosse: pagato 200mila euro dal Vasalunds, è stato comprato dall'Ajax per 7,5 milioni. Ma anche in Olanda la sua avventura è stata breve
TAJON BUCHANAN (Canada)
- Acquisto invernale nel 2024 dell'Inter, campione d'Italia a fine stagione, l'esterno canadese era stato strappato al Bruges per 7 milioni di euro ma per 9 è stato ceduto al Villarreal un anno e mezzo dopo. Primo canadese nella storia nerazzurra ma anche il primo a segnare in Serie A (contro il Frosinone), Buchanan fatica a entrare nelle rotazioni di Simone Inzaghi anche a causa della frattura della tibia rimediata in Nazionale. Ma in Spagna ha ritrovato spazio, fiducia e prestazioni
SERGINO DEST (Stati Uniti)
- Poca fortuna a Milano anche per l'altro esterno nordamericano, nato in Olanda ma nazionale statunitense per le origini del padre. Scuola Ajax con un biennio seguente al Barcellona, il terzino 25enne arriva in prestito al Milan nella stagione 2022/23 dove gioca solo 12 partite tra Serie A e Champions. Pioli gli preferisce Calabria, lui torna alla base e dal 2023 è un punto fermo del Psv Eindhoven con cui domina in Olanda
RODRIGO AGUIRRE (Uruguay)
- Alzi la mano chi ricordava il centravanti di Montevideo, classe 1994 tutto fisico e corsa. C'è anche lui tra i convocati del 'Loco' Bielsa insieme agli altri ex Serie A Fernando Muslera, Matias Vina e Rodrigo Bentancur. Per ritrovarlo in Italia bisogna tornare tra il 2014 e il 2016, quando Aguirre raccolse 18 presenze e 1 gol tra Empoli e Udinese. A 30 anni è entrato nel giro della Celeste grazie ai buoni numeri in Messico con América e Tigre
LIBERATO CACACE (Nuova Zelanda)
- Chiarissime origini italiane per il terzino di Wellington, figlio di Antonio (originario di Massa Lubrense) e Luisa che ammette radici del nostro Paese. Quattro stagioni consecutive in Serie A con l'Empoli, 93 presenze e 2 gol fino alla retrocessione del 2025. Da allora lo trovate al Wrexham, club inglese in Championship di proprietà degli attori Ryan Reynolds e Rob McElhenney. Più avanti incontreremo un altro neozelandese legato all'Italia...
ANASS SALAH-EDDINE (Marocco)
- Solo 3 presenze nel 2025 con la Roma, investimento invernale da 8,5 milioni di euro dopo le ottime prestazioni col Twente. Lo rivedremo in giallorosso al termine del prestito al Psv Eindhoven (25 gare totali), lui che in Nazionale divide lo spogliatoio con altre vecchie conoscenze della Serie A: su tutti Achraf Hakimi e Brahim Diaz, ma all'appello risponde anche Sofyan Amrabat
MOHAMED SALAH (Egitto)
- Dal romanista Salah-Eddine... all'ex giallorosso Salah. Impossibile accostare i due quasi omonimi, d'altronde 'Momo' brilla tra i più forti giocatori africani di tutti i tempi. Appena chiusa la sua vita al Liverpool dopo 442 partite, 257 gol e nove trofei, l'attaccante egiziano aveva raggiunto Anfield nel 2017 per 42 milioni di euro dopo un ottimo biennio alla Roma (34 gol in 83 presenze). E prima ancora, nel 2015, era stata la Fiorentina a lanciarlo in Serie A in prestito dal Chelsea
JENS PETTER HAUGE (Norvegia)
- Recentemente ha fatto parlare di sé per i due gol tra andata e ritorno nel playoff di Champions contro l'Inter, aria di derby per l'ala olandese dopo i suoi trascorsi al Milan. Aveva lasciato il segno anche contro i rossoneri nei preliminari di Europa League col suo Bodo/Glimt (dove è tornato nel 2024), quanto basta per investire quasi 5 milioni di euro per il talento norvegese. Non bastano però 5 reti tra Italia ed Europa per la permanenza al Milan, anche perché l'Eintracht sborsa il doppio per assicurarselo
KEN SEMA (Svezia)
- Forse il nome di Mattias Svanberg vi dice qualcosa di più, centrocampista che al Bologna ha giocato oltre 100 partite. Qualche presenza in meno (32) all'Udinese per il terzino sinistro svedese, origini congolesi e una sola stagione in Italia nel 2019/20. Arrivato dal Watford, dove ha giocato successivamente altri cinque anni, il 32enne Sema gioca a Cipro col Pafos con cui ha disputato l'ultima Champions League
ELDOR SHOMURODOV (Uzbekistan)
- L'unico italiano tra i convocati del Ct Cannavaro, capitano e recordman in Nazionale che quest'anno ha dato spettacolo al Basaksehir: 22 gol in Turchia, titolo di capocannoniere condiviso con Onuachu. Un rendimento che vale il riscatto e l'addio definitivo all'Italia, lui che era stato scovato dal Genoa e che ha lasciato il segno anche alla Roma. Di mezzo i prestiti con le maglie di Spezia e Cagliari
DAILON LIVRAMENTO (Capo Verde)
- Suoi i gol decisivi contro Angola, Camerun ed eSwatini per la prima storica qualificazione degli 'Squali Blu' al Mondiale. Classe 2001, nato in Olanda da genitori capoverdiani, l'attaccante con la passione per la musica era stato notato dal Verona nella Serie B olandese. Pagato 600mila euro e schierato 29 volte (con una rete al debutto al Napoli), Livramento è stato prestato ai portoghesi del Casa Pia. Suo compagno di reparto in Nazionale è Jovane Cabral, primo capoverdiano in gol in Serie A con la Lazio
DAVID ZIMA (Repubblica Ceca)
- Quasi 200 gol in carriera tra club e nazionali per Patrik Schick, ex Serie A con le maglie di Sampdoria e Roma. Diversi i numeri del difensore ceco figlio del celebre hockeista Ales, acquistato nel 2021 dal Torino per 6 milioni di euro ma frenato da qualche infortunio di troppo. In granata mette insieme 37 presenze con due gol (entrambi in Coppa Italia), poi ha fatto ritorno allo Slavia Praga
JACK HENDRY (Scozia)
- Si concentrano in difesa le vecchie conoscenze scozzesi in Serie A. Il Bologna fece il colpo con Aaron Hickey, plusvalenza da 12,5 milioni di euro al Brentford dopo due anni in rossoblù. Meno fortuna in Italia per il centrale classe 1995, oggi all'Al-Ettifaq in Arabia Saudita, che nel 2022 giocò quattro partite con la Cremonese prima di rescindere il contratto e tornare al Bruges
HOUSSEM AOUAR (Algeria)
- Rapida anche l'avventura italiana del centrocampista algerino, enfant prodige al Lione ma di scena solo un anno in Serie A. Era la stagione 2023/24 quando la Roma lo accoglie a parametro zero, affare da 25 presenze totali e quattro gol in campionato contro Verona, Cagliari, Fiorentina ed Empoli. Si è quindi trasferito per 10 milioni di euro all'Al-Ittihad, dove a 26 anni ha vinto i primi titoli della carriera
AJDIN HRUSTIC (Australia)
- Come Aouar anche Mathew Ryan è stato solo di passaggio alla Roma, ma senza giocare in Serie A (solo una presenza in Coppa Italia). Ne ha invece collezionate 6 col Verona il centrocampista australiano, nato nel 1996 a Melbourne da padre bosniaco e madre rumena. Più spazio (21 partite) e un gol ma in Serie B con la Salernitana per Hrustic, che ha trovato la sua dimensione in Olanda all'Heracles Almelo
AIMAR SHER (Iraq)
- Vi sorprende la presenza di due iracheni legati alla Serie A? Se Ali Jasim, attaccante 22enne dell'Al-Najma è ancora di proprietà del Como, il mediano classe 2002 ha giocato 45 minuti nel 2021 in Serie A con lo Spezia. Nato in Iraq ma trasferitosi con la famiglia in Svezia, Sher deve il suo nome alla passione del padre per l'ex calciatore Pablo Aimar. È tornato nel Nord Europa e gioca in Norvegia al Sarpsborg
SAUD ABDULHAMID (Arabia Saudita)
- Primo (e finora unico) calciatore saudita nella storia della Serie A, titolo che riporta all'estate 2024 quando la Roma lo acquistò dall'Al-Hilal per 2,5 milioni di euro. Quattro le presenze in campionato concesse da Ranieri, altrettante (con un gol al Braga) in Europa League prima di salutare in estate. Lo ha accolto in prestito il Lens dove il terzino 26enne è riuscito a convincere (31 presenze, 3 reti e 8 assist)
LUCAS DIGNE (Francia)
- Una decina di anni prima un altro terzino aveva invece lasciato il segno alla Roma, prestito oneroso dal Psg ripagato complessivamente con 41 presenze, tre gol e quattro assist. Un bottino che convinse il Barcellona ad assicurarselo (16,5 milioni), lui che in carriera ha contribuito ad altri trasferimenti milionari: 20 quelli versati dell'Everton e ben 30 dell'Aston Villa, club con cui ha vinto l'ultima Europa League. In Nazionale occupa la stessa fascia l'ex milanista Theo Hernandez
KAAN AYHAN (Turchia)
- I tre convocati di Montella dai trascorsi italiani condividono lo stesso club d'arrivo, il Sassuolo. Il primo fu Merih Demiral, che ha giocato anche con Juventus e Atalanta. Dopo di lui toccò a Mert Muldur, quattro anni in neroverde e un presente al Fenerbahce. Chi milita nei rivali del Galatasaray è invece il duttile Ayhan, difensore o centrocampista, che in Emilia ha accumulato 55 presenze due reti
ARTHUR THEATE (Belgio)
- Già protagonista in Serie A come Timothy Castagne, terzino che ha giocato tre anni all'Atalanta fino al presente al Fulham. Solo una stagione al Bologna invece per il difensore classe 2000, riconoscibile per la folta chioma riccia ma anche per le buone doti difensive. Due gol contro Inter e Lazio in 31 presenze nella stagione 2021/22. I rossoblù registrarono una plusvalenza di 12 milioni cedendolo al Rennes, oggi Theate gioca all'Eintracht Francoforte
MEDHI TAREMI (Iran)
- Solo una stagione (e un gol) in Serie A per il capitano dell'Iran, attaccante dell'Inter nella stagione 2024/25. Arrivato a parametro zero dopo gli ottimi numeri col Porto, Taremi segna altri due gol tra la Supercoppa italiana (nella finale persa col Milan) e in Champions contro la Stella Rossa. A fine stagione saluta e si accasa all'Olympiacos, dove è tornato a buoni livelli con 16 reti complessive
MARKO ARNAUTOVIC (Austria)
- Compagno proprio di Taremi alle spalle della 'Thu-La', l'attaccante serbo vanta numeri diversi in Serie A tra presenze (102) e gol (33) divisi tra Bologna e Inter. Ma è proprio il club nerazzurro quello che lo portò nel 2009 in Italia, squadra con cui festeggiò da giovanissimo il Triplete prima dello scudetto nel 2024. Insieme ad Arnautovic in Nazionale c'è Stefan Posch, ex Bologna e Atalanta in prestito al Mainz dal Como
JUAN MUSSO (Argentina)
- Storicamente ricca la delegazione italiana dell'Albiceleste che, nel caso degli ex Serie A, 'convoca' anche Nahuel Molina, Cristian Romero, Rodrigo De Paul, Leandro Paredes e Nico Gonzalez. All'elenco si aggiunge il portiere 32enne, vince di Oblak all'Atletico Madrid ma protagonista in stagione, che in passato ha giocato con Udinese e Atalanta. Proprio in nerazzurro festeggiò da titolare la storica Europa League vinta a Dublino
FABIAN RUIZ (Spagna)
- Chiudiamo con due protagonisti del Napoli nelle ultime stagioni a partire dal 30enne spagnolo, centrocampista del Psg con cui ha vinto le ultime due Champions League. Dalla sua cessione gli azzurri avevano incassato 22,5 milioni di euro, prezzo dettato dalle sue quattro stagioni italiane con 166 presenze, 22 gol e 15 assist. E in Nazionale ha trionfato nell'Europeo del 2024
KALIDOU KOULIBALY (Senegal)
- Otto stagioni al Napoli per 'KK', punto fermo con due titoli e oltre 300 partite in azzurro. Una bandiera del club che salutò nel 2022 destinazione Chelsea per 42 milioni di euro. Un anno dopo si è trasferito invece all'Al-Hilal, dove è ancora capitano e leader al centro della difesa.
RUBEN PROVIDENCE (Haiti)
- Non lo ricordavate? Siete perdonati, d'altronde in Serie A ha accumulato solo qualche panchina con Paulo Fonseca. Era la Roma 2020/21, squadra che lo aveva pagato 500mila euro dal Psg per destinarlo alla Primavera. Ala sinistra classe 2001, francese naturalizzato haitiano per le origini dei genitori che si erano stabiliti nella periferia di Parigi, Providence ha scelto il Paese caraibico tornato al Mondiale dopo 52 anni. Ma dove gioca oggi? Dopo essere transitato tra Portogallo e Austria, lo trovate nella Serie B olandese all'Almere City
MATTHEW GARBETT (Nuova Zelanda)
- Non c'è solo Liberato Cacace tra le conoscenze italiane degli 'All Whites'. Nato nel 2002 a Londra da genitori neozelandesi, il trequartista col vizio del gol torna in patria prima di scegliere gli svedesi del Falkenberg. A notarlo nel 2021 è il Torino, che lo aggrega alla Primavera e poi lo inserisce tra i 'grandi' dove non debutterà mai in Serie A ma solo in Coppa Italia (9 minuti contro il Cittadella). Alla tappa in Italia segue quella in Olanda (Nac Breda) prima del ritorno in Inghilterra al Peterborough (terza divisione)