La sblocca Saibari
21' - Marocco in vantaggio! Il giocatore del Psv parte in mezzo ai due difensori brasiliani e viene lanciato in profondità, vede Alisson in uscita e lo beffa con un tocco sotto da fuori area che vale l'1-0!

Al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey, va in scena l'esordio al Mondiale del Brasile che affronta il Marocco. Grande approccio degli africani, con El Aynaoui che si rende subito pericoloso, dall'altra parte Igor Thiago spreca per la Seleçao. Al 21' la sblocca Saibari
27' - Hakimi vicino al bis! Altra splendida manovra del Marocco che si sviluppa da un lato all'altro: il terzino del Psg parte quasi centralmente e arriva fino ai confini dell'area, prima di calciare in diagonale col destro, fuori di poco
26' - Si riprende al MetLife Stadium
23' - Cooling break in corso
21' - Marocco in vantaggio! Il giocatore del Psv parte in mezzo ai due difensori brasiliani e viene lanciato in profondità, vede Alisson in uscita e lo beffa con un tocco sotto da fuori area che vale l'1-0!
19' - Gran imbucata per Vinicius che prova una mezza ruleta per controllare la sfera, di ritorno Hakimi sporca il pallone in calcio d'angolo
16' - Archiviato il primo quarto d'ora, ma abbiamo già visto chance da una parte e dall'altra per sbloccarla
14' - Igor Thiago! Che errore dell'attaccante che, sull'invito da sinistra di Vinicius, va per colpire il pallone da pochi passi ma liscia clamorosamente la sfera e manca il vantaggio
12' - Insiste il Marocco che ha subito alzato il ritmo e costretto i verdeoro già a qualche errore in uscita
9' - Raphinha scarica il mancino da fuori, deviato da Diop che annulla il pericolo
6' - El Aynaoui pericoloso! Splendida giocata di Mazraoui che scappa via sulla corsia sinistra e mette a rimorchio per il giocatore della Roma che mastica la conclusione dal limite, Bruno Guimaraes spazza via sulla conclusione
4' - Approccio coraggioso del Marocco che prova a condurre la partita, il Brasile cerca di farsi trascinare dal pubblico
Con la novità di questi Mondiali, la cerimonia degli inni: tutti i giocatori delle due squadre, compresi quelli in panchina, sono accolti dalle due bandiere nazionali - che coprono le due metà campo - e i due gruppi si schierano intorno al cerchio di centrocampo, uno di fronte all'altro.
Entrano sul terreno di gioco del MetLife Stadium Brasile e Marocco: la partita sta per cominciare!
A Novo Hamburgo, nella regione di Porto Alegre, è stato inaugurato un gigantesco murale dedicato al 10 della Seleção: un'opera realizzata direttamente sull'asfalto che occupa circa 850 metri quadrati e oltre 200 metri di strada tra verde, giallo e blu.
L'ex attaccante di Brasile e Milan - negli Stati Uniti per i Mondiali - è stato intervistato da Gianluigi Bagnulo: "Ancelotti per me è non è solo un mister, è come un papà. Mi ha insegnato il rispetto. Con lui il Brasile può tornare a vincere". Poi un pensiero anche per i rossoneri: "Amo quei colori. Bisogna imparare dai momenti difficili e provare a tornare in Champions League". Nel VIDEO le sue parole a Sky Sport.
Accedono ai sedicesimi di finale del Mondiale le prime due di ogni girone più le 8 migliori terze.
Neymar potrebbe saltare tutta la fase a gironi dei Mondiali e non soltanto l'esordio. Come racconta il nostro inviato a New York Gianluigi Bagnulo, il numero 10 è stato l'unico giocatore a non allenarsi con il gruppo e dallo staff della Seleção non filtra ottimismo. Fermo da fine maggio per una lesione di secondo grado al polpaccio, resta in dubbio anche per le successive sfide contro Haiti e Scozia.
Qual è la vostra preferita?
Che ci fa Carlo Ancelotti con il manicotto degli schemi tipico dei quarterback del football americano?
Dopo Brasile-Marocco toccherà all'altra gara del girone C, quella tra Haiti e Scozia: proprio a Boston, dove ci sarà il match, è andato in scena un clamoroso show del poliziotto.
Il portale specializzato 'Calcio e Finanza' ha stilato la top 10 degli allenatori con gli stipendi più alti tra i 48 impegnati al Mondiale. Tre sono argentini ma a sorpresa non c'è Scaloni, campione in carica con l'Albiceleste.
Un gol allo scadere vale l'1-1 nella prima partita del sabato ai Mondiali.
L'allenatore dei marocchini risponde col tridente d'attacco Brahim Diaz-Saibari-El Khannouss. In mezzo al campo Bouaddi preferito ad Amrabat, Mazraoui recupera e gioca dal 1' sul lato sinistro della difesa.
Non mancano le sorprese nell'11 dell'allenatore italiano che si affida, in avanti, a Igor Thiago, supportato alle spalle da Raphinha, Paquetá e Vinicius. Le novità principali arrivano dalla difesa, dove Douglas Santos e l'ex giallorosso Ibanez completano il reparto con Marquinhos e Gabriel Magalhaes.
BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Douglas Santos, Marquinhos, Gabriel, Ibanez; Casemiro, Bruno Guimaraes; Raphinha, Paquetá, Vinicius Jr.; Igor Thiago. Ct. Ancelotti
MAROCCO (4-3-3): Bounou; Hakimi, Diop, Riad, Mazraoui; Bouaddi, El Aynaoui, Ounahi; Brahim Diaz, Saibari, El Khannouss. Ct. Ouahbi
Brasile e Marocco si affronteranno per la seconda volta ai Mondiali, dopo il successo per 3-0 del Brasile nella fase a gironi del 1998, partita in cui Ronaldo e Rivaldo segnarono i loro primi gol nella competizione.
L'unico precedente tra Brasile e Marocco dopo la sfida mondiale del 1998 è l'amichevole del marzo 2023 in Tunisia, terminata 2-1 per il Marocco.
Il Brasile ha vinto sette delle otto partite giocate ai Mondiali contro squadre africane, con l'unica eccezione della sconfitta per 1-0 contro il Camerun nel 2022. Questa sfida è l'unica della fase a gironi a vedere contrapposte due squadre attualmente tra le prime 10 del Ranking FIFA (Brasile 6°, Marocco 8°).
Il Brasile è l'unica nazionale ad aver partecipato a tutte le 23 edizioni dei Mondiali dal 1930. I verdeoro hanno vinto il torneo più di chiunque altro (5 titoli) e vantano la percentuale di vittorie più alta nella storia della competizione (67% - 76 successi in 114 partite).
L'ultimo trionfo del Brasile ai Mondiali risale al 2002. La nazionale brasiliana è a secco di vittorie da cinque edizioni, eguagliando la sua striscia negativa più lunga di sempre, già registrata tra il 1930 e il 1954 e tra il 1974 e il 1990.
Il Brasile ha vinto il proprio girone in ogni edizione dei Mondiali dal 1982. Inoltre, i verdeoro sono imbattuti nelle ultime 20 partite di apertura (17 vittorie, 3 pareggi); l'ultima sconfitta all'esordio risale al 1934 contro la Spagna (1-3).
Il quinto posto e la media di 1.3 gol a partita nelle qualificazioni ai Mondiali 2026 rappresentano per il Brasile la peggior prestazione da quando è stato introdotto l'attuale formato, 30 anni fa.
Il Marocco partecipa ai Mondiali per la settima volta, la terza consecutiva: si tratta della striscia più lunga nella storia della nazionale, nonché la più lunga attualmente in corso per una squadra africana, a pari merito con Senegal e Tunisia. Tuttavia, il Marocco non ha mai vinto la partita d'esordio in un Mondiale (3 pareggi, 3 sconfitte).
Il Marocco è stata l'unica squadra della sezione CAF a vincere il 100% delle partite di qualificazione ai Mondiali 2026 (8 su 8).
Il quarto posto del 2022 è il miglior piazzamento di sempre per una nazionale africana ai Mondiali FIFA. In quell'edizione, il Marocco ha mantenuto la porta inviolata in quattro occasioni, più di quante ne avesse registrate nelle precedenti 16 partite nella competizione (3).
Brahim Díaz e Ayoub El Kaabi hanno segnato otto dei nove gol del Marocco nella Coppa d'Africa 2025. Díaz è stato il capocannoniere del torneo (5 gol), mentre El Kaabi ha realizzato tre reti.
Raphinha è stato il giocatore del Brasile con più coinvolgimenti in gol nelle qualificazioni ai Mondiali 2026, con cinque reti e due assist. Nell'edizione 2022, è stato il giocatore che ha effettuato più tiri nello specchio senza mai segnare (6 tiri nello specchio, 0 gol).
Carlo Ancelotti vivrà il suo primo Mondiale da Commissario Tecnico del Brasile; è il primo allenatore non brasiliano a guidare la Seleção nel torneo. Potrebbe diventare il terzo tecnico a vincere sia il Mondiale che la Champions League/Coppa dei Campioni, dopo Marcello Lippi e Vicente del Bosque.