Non è la prima volta che la Juventus spegne l’interruttore (black-out, la definizione di Sarri) in questo campionato: già in altre tre occasioni si era fatta rimontare. L’ultima volta che aveva incassato un poker quasi 7 anni fa, e anche in quel caso era in vantaggio 2-0
Quattro gol subiti in 18 minuti, 3 nel giro di appena 6’. Esattamente il doppio di quanti ne avesse subiti nei precedenti 515 minuti in campionato. Numeri da “black-out” improvviso per la squadra di Sarri, che però in questa stagione ha già avuto “pause” di questo genere
Milan da pazzi: 4-2 in rimonta alla Juve
Juventus-Napoli 4-3, 31 agosto 2019
Bianconeri avanti 3-0 al 62’ (Danilo, Higuain, Ronaldo), subiscono tre gol nel giro di 15’ tra il 66’ e l’81’ (Manolas, Lozano, Di Lorenzo). Solo l’autogol di Koulibaly “salva” la Juventus al 92’
Lazio-Juventus 3-1, 7 dicembre 2019
Ronaldo porta avanti i bianconeri, Luiz Felipe pareggia prima dell’intervallo. Nella ripresa, 5’ di blackout che portano al gol di Milinkovic-Savic (2-1 al 74’) e al rigore con cui Immobile avrebbe l’occasione di fare tris (sbagliato al 79’). Il 3-1 arriva comunque nel recupero, con Caicedo
Verona-Juventus 2-1, 8 febbraio 20120
Ancora una volta vantaggio di Ronaldo, nella ripresa (al 65’), poi si spegne nel finale, con la rimonta del Verona e due gol subiti in 10’ (Borini al 76’, Pazzini all’86’)
Quattro gol subiti in una partita di campionato sono un “evento” per la Juventus che non si verificava da quasi 7 anni: l’ultima volta contro la Fiorentina, il 20 ottobre 2013, e curiosamente anche in quell’occasione i bianconeri erano avanti 2-0 (rimonta viola con tripletta di Giuseppe Rossi e Joaquin)
Ma cosa non è andato nella partita contro il Milan? Innanzitutto, i bianconeri hanno pagato in modo esagerato le assenze di De Ligt e Dybala, squalificati, diventati elementi fondamentali nell’ossatura della squadra
Rugani, schierato al posto dell’olandese, non giocava un minuto dal 22 febbraio (Spal-Juventus). Male anche Bonucci, al suo fianco, per una coppia di centrali “improvvisata”
Al posto di Dybala, invece, si è rivisto da titolare Higuain. La sua ultima gara giocata dal 1’ era stata Juventus-Inter dell’8 marzo. Pipita impalpabile, ha confermato l’idea che in un momento come questo possa essere più un'alternativa da mandare in campo a partita in corso che non un titolare
Nel black-out di San Siro, due lampi di luce per Sarri, due note positive: il primo gol-capolavoro di Rabiot in stagione e il 26° in campionato di Ronaldo, arrivato a 30 stagionali in 39 partite (con anche 7 assist)
Sarri: "Black-out totale, ma niente processi"