Frazione pianeggiante, ma bellissima: partenza da Paestum, sgambata con 'vista' sulla Costiera Amalfitana e passerella finale a Napoli con arrivo a Piazza del Plebiscito. Un'altra chance per i velocisti, giornata di 'riposo' (sulla carta) per gli scalatori. Primo giorno in Maglia rosa per Eulalio. Un'innocente fuga a quattro è stata ripresa a meno di 40 km dal traguardo. Magnier aspira al tris, Milan vuole il primo successo
Dopo il Km Red Bull Alec Segaert tenta uno scatto in avanti, subito ripreso
Filippo Magli della Bardiani si prende i sei secondi di abbuono al termine di uno sprint molto combattuto
Si sprinta per il Km Red Bull
Tra meno di 5 km c'è il Km Red Bull, vedremo se la maglia rosa mostrerà interesse per i sei secondi di abbuono messi in palio da questo traguardo intermedio
Per chi non sapesse in quale regione è passato il Giro oggi...
30 km al traguardo
Gruppo compatto in attesa della volata. Ora la carovana attraversa Frattamaggiore
La maglia rosa Afonso Eulalio si gode il passaggio sul mare campano. Un giorno perfetto per godersi in tranquillità la prima maglia rosa, da domani si tornerà a lottare

La fuga è stata ripresa
A 38 km dal traguardo. Tra poco le squadre dei velocisti inizieranno a lavorare e ad aumentare il ritmo per i loro uomini
40 km al traguardo
Bais, Marcellusi, Tarozzi e Vergallito si godono gli ultimi km e metri di gloria. Solo 14'' sul gruppo, hanno avuto il merito di animare la tappa
Che rischio per i corridori: un incosciente prova a farli cadere a bordo strada
Tanto pubblico appassionato lungo questa tappa, ma purtroppo qualcuno si distingue negativamente. Poco fa, all'altezza di una rotonda, un ragazzo ha ripetutamente invaso la strada per disturbare il passaggio dei corridori, a partire da quello della maglia rosa Eulalio. Nonostante qualche suo amico abbia provato a trattenerlo, il diretto interessato ha continuato, provando a toccare gli atleti o addirittura allungando la gamba per intralciare le ruote. Molti corridori se ne sono accorti, hanno cercato di allontanarlo e lo hanno apostrofato con gesti inequivocabili. Incredibile il rischio corso. L'account del Giro d'Italia richiama i tifosi al rispetto sui social
46 km al traguardo
Passaggio a Pomigliano D'Arco, la fuga è vicina al definitivo riassorbimento: i quattro in testa conservano meno di 20 secondi di vantaggio
Volatina a Brusciano
I quattro battistrada provano a dare vita a uno sprint al traguardo intermedio per intrattenere il pubblico presente. Non molto convincente, il primo comunque è Tarozzi
Continua a essere entusiasmante la presenza del pubblico nei paesi e nelle città collocate lungo questa tappa
Bais è stato il primo a transitare sull'unico GPM di giornata, quello di Cava de' Tirreni. Chi invece sprinterà per il traguardo intermedio? Magari nessuno...
Tra poco il traguardo volante
Si arriverà a Brusciano tra circa 5 km
La velocità media
I corridori prosegono a circa 42 km/h
55 km al traguardo
La tappa procede col consueto leitmotiv: fuga con circa 30 secondi di vantaggio sul resto del gruppo. Non si tratta di capire se li raggiungeranno, ma soltanto quando lo faranno
Anche l'account ufficiale del Giro d'Italia scherza sul meteo, finora non troppo clemente nei confronti dei corridori
La corsa ha lasciato la provincia di Salerno per immettersi in quella napoletana. Al momento si transita dentro il comune di Casamarciano
70 km al traguardo
Sempre 30 secondi tra il gruppo maglia rosa e i quattro battistrada: Bais, Marcellusi, Tarozzi e Vergallito
La risposta del pubblico del Giro
Tanti tifosi lungo le strade: la corsa rosa si conferma sempre una grande festa popolare dal richiamo irresistibile
Lo spettro pioggia pare essersi volatilizzato già nel giro di pochi km. Se ci sono, le gocce appaiono davvero rade. In compenso c'è un vento da non sottovalutare
Inizia a piovere
Era un rischio e puntuale si è verificato. Scendono le prime gocce e i corridori indossano le mantelline
Per quanto tempo Afonso Eulalio resterà in rosa?
Il portoghese della Bahrain-Victorious oggi conserverà sicuramente la maglia rosa. Domani sul Blockhaus verrà già duramente messo alla prova. La fuga di ieri però gli ha permesso di mettere in cascina un bel vantaggio sui big. Di seguito, le classifiche del Giro 2026
Sorrisi e abbracci
Ieri una tappa agitata sotto la pioggia, domani la frazione più lunga di quest'edizione con la scalata al Blockhaus. Oggi i corridori risparmiano energie, consapevoli che tutto si concentrerà nella volata finale a Napoli. Così in gruppo si sorride e ci si abbraccia
90 km al traguardo
La fuga è sempre in bilico, ma non ancora raggiunta. Da dopo il GPM il vantaggio è rimasto invariato attorno ai 30 secondi
Caduta in curva!
A terra Nelson Oliveira della Movistar e Nico Denz della Red Bull. Il tedesco sembra davvero dolorante. I due non si sono toccati, ma sono scivolati entrambi quasi allo stesso punto percorrendo una doppia curva in leggera discesa
100 km al traguardo
I quattro battistrada hanno appena 35 secondi sul gruppo
Bais 1° al GPM
Scatto finale incontrastato per catturare i tre punti messi in palio per la maglia azzurra e la classifica degli scalatori
Quattro italiani in testa
Planckaert si è staccato lasciando da soli i quattro azzurri in testa: Tarozzi, Marcellusi, Bais e Vergalito
105 km al traguardo
Fuggitivi con 50'' circa sul gruppo maglia rosa
Ora è fuga a cinque
Tarozzi e Marcellusi (Bardiani), Bais (Polti Visit Malta) e Vergallito-Planckaert (Alpecin)
Inseguitori a meno di 10'' dal duo di testa. Il gruppo è scivolato a 1'25'' circa, ormai rassegnato all'esistenza di una fuga anche in questa tappa
A breve inizia il GPM di Cava de Tirreni
Unica "asperità" di questa tappa, un quarta categoria di 7,1 km con pendenza media del 2,7% e un dislivello di appena 190 metri. Si è visto e si vedrà di peggio in questo Giro
La situazione a 110 km dal traguardo
Vergallito e Planckaert stanno per essere raggiunti dal trio appena scattato, Bais-Marcellusi-Tarozzi
Si movimenta la tappa
Si sono mossi altri corridori nel gruppo, tra cui l'infaticabile uomo delle fughe Manuele Tarozzi (Bardiani), il suo compagno di squadra Martin Marcellusi e ovviamente anche un corridore della Polti Visit Malta, Mattia Bais
115 km al traguardo
Vergallito-Planckaert sempre con un vantaggio oscillante tra i 40 secondi e il minuto sul gruppo. Nel frattempo la carovana è arrivata a Salerno
Il tentativo dell'Alpecin non sembra molto consistente, sono meno di 40 ora i secondi di vantaggio
125 km al traguardo
La coppia Vergallito-Planckaert arriva a guadagnare quasi un minuto
Tentativo di fuga
Si muovono due corridori dell'Alpecin-Premier Tech, Luca Vergallito ed Edward Planckaert
La tappa di Napoli, un classico del Giro d'Italia
Negli ultimi anni la corsa rosa ha sempre riservato nella prima settimana un arrivo in volata a Napoli. Oggi però si arriverà a Piazza del Plebiscito e non sul lungomare come è accaduto spesso. Lo scorso anno un arrivo confuso premiò Kaden Groves, velocista dell'Alpecin. Oggi non potrà tentare il bis visto che si è ritirato per le conseguenze della caduta nella frazione d'esordio
Piccolo incidente in gruppo
Coinvolti alcuni uomini della Uno-X-Mobility e della Lidl-Trek, tra cui Jonathan Milan. Fortunatamente nessuna grave conseguenza, se non la necessità di cambiare bici per Matteo Sobrero, compagno di squadra di Milan
"Finta" di scatto di Van Eetvelt
Il belga, uomo della Lotto-Intermarché per la classifica generale, ha guadagnato un po' di metri sul gruppo, salvo rientrare subito tra i ranghi. Sorrisoni tra i corridori, sanno che oggi sarà una giornata davvero rilassante con l'eccezione degli ultimi km
Nessun accenno di fuga finora
D'altronde il percorso è quasi completamente piatto, con l'unica eccezione del GPM di 4^ categoria di Cava de Tirreni al km 40
Siamo al km 0: via ufficiale alla 6^ tappa!
Ritmo davvero rilassato finora, i corridori sono arrivati alla partenza con tutta la calma di questo mondo. Ora 140 km fino a Napoli
Magnier per il tris?
Oggi sembra scontato un arrivo in volata e il favorito non può che essere il detentore attuale della maglia ciclamino, bravo a imporsi finora negli unici due sprint di gruppo. Jonathan Milan ha l'occasione per una rivalsa dopo un quarto e un secondo posto
Fortunatamente il cielo si sta un po' liberando rispetto al luogo della partenza. Sia in Bulgaria che in Italia la pioggia finora è stata davvero un fattore di questo Giro
Il percorso della sesta tappa
Il percorso odierno nel dettaglio. La corsa si svolge interamente in territorio campano
Si parte!
Via dal km 0, ora una passerella di poco superiore agli 8 km prima dell'effettivo inizio della tappa
Tra poco inizia la sesta tappa da Paestum
Anche oggi cielo scuro e rischio pioggia. I corridori sono pronti
L'albo d'oro del Giro
L'albo d'oro del Giro d'Italia
Vai al contenutoLe tappe e i vincitori (finora)
Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026
Vai al contenutoTutte le classifiche aggiornate
Le classifiche del Giro d'Italia 2026
Vai al contenutoMaglia bianca: Eulaio miglior giovane
- 1) Afonso Eulalio - 21h27:43
- 2) Igor Arrieta +2'51"
- 3) Andrea Raccagni Noviero +3'39"
- 4) Johannes Kulset +5'17"
- 5) Jan Christen +6'16"
Gli scalatori: Sevilla in Maglia azzurra
- 1) Diego Pablo Sevilla - 42 punti
- 2) Igor Arrieta - 18 punti
- 3) Nelson Oliveira - 18 punti
- 4) Einer Rubio - 13 punti
- 5) Manuele Tarozzi - 12 punti
La classifica a punti: Magnier in ciclamino
- 1) Paul Magnier - 105 punti
- 2) Jonathan Milan - 64 punti
- 3) Jhonatan Narvaez - 50 punti
- 4) Tobias Lund Andresen - 42 punti
- 5) Giulio Ciccone - 37 punti
LA CLASSIFICA GENERALE
- 1) Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 21h27:43
- 2) Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG) +2:51
- 3) Christian Scaroni (XDS Astana Team) +3:34
- 4) Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) +3:39
- 5) Johannes Kulset (Uno-X Mobility) +5:17
- 6) Giulio Ciccone (Lidl-Trek) +6:12
- 7) Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) +6:16
- 8) Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
- 9) Egan Bernal (INEOS Grenadiers) s.t.
- 10) Thymen Arensman (INEOS Grenadiers) +6:18
- 11) Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.
Il 'film' della 5^tappa
Curiosità
- UAE Team Emirates è la prima squadra a ottenere vittorie consecutive di tappa dal 2024 quando vinse con Tadej Pogacar nelle tappe 15 e 16. È stata anche l’ultima squadra a vincere consecutivamente con due corridori diversi: le tappe 15 e 16 del 2023 con Brandon McNulty e Joao Almeida.
- Quattro Maglie rosa diverse in cinque giorni e tre di loro sono stati anche i migliori giovani della classifica generale: Paul Magnier, Silva ed Eulalio.
- Eulalio guida la classifica generale con 2'51" su Igor Arrieta. Questo è il margine più ampio alla tappa 5 dal 1954 quando, dopo la frazione di Napoli, Gerrit Voorting si trovava con un vantaggio di 15'04" su Giuseppe Minardi.
Un po' di numeri
- Prima vittoria al Giro e secondo successo da professionista per Igor Arrieta dopo la Prueba Villafranca dello scorso anno. Il miglior risultato al Giro per suo padre José Luis fu un 6° posto a Francavilla al Mare e Reggio Emilia nel 2001.
- 116ª vittoria di tappa per corridori spagnoli al Giro. Lo scorso anno ne erano arrivate due, con Juan Ayuso a Tagliacozzo e Carlos Verona ad Asiago.
- Afonso Eulalio è il terzo portoghese in Maglia rosa dopo Acacio Da Silva nel 1989 (2 giorni) e Joao Almeida nel 2020 (15 giorni).
- 18ª Maglia rosa per il Portogallo, che raggiunge l’Irlanda al 14° posto della classifica all-time. Tutte le maglie da leader irlandesi furono indossate da Stephen Roche nel 1987.
- È la prima volta che Eulalio indossa la maglia di leader in una corsa WorldTour. Nel 2024 aveva guidato la Volta a Portugal dalla tappa 3 alla tappa 8 (UCI 2.1).
- Eulalio deve ancora conquistare la sua prima vittoria da professionista. Il suo ultimo successo è stata la 3ª tappa del GP Torres Vedras nel 2024 (UCI 2.2).
- Per la prima volta nella sua storia, il team Bahrain conquista la Maglia Rosa. In precedenza aveva guidato un Grande Giro in due occasioni: alla Vuelta 2019 nella tappa 6 con Dylan Teuns e nelle tappe 6-9 della stessa corsa lo scorso anno con Torstein Traeen.
- Thomas Silva (3°) ha conquistato il suo secondo podio di tappa al Giro dopo la vittoria a Veliko Tarnovo.
Ciccone non si conferma, ma l'Italia c'è
L'abruzzese, arrivato nel gruppo dei favoriti a 7'13", abdica quindi dopo un solo giorno da leader. La nuova classifica generale vede al comando Eulalio con 2'51" su Arrieta, 3'34" su Christian Scaroni, 3'39" su Andrea Raccagni Noviero, 5'17" su Johannes Kulset, e 6'12" su Ciccone, ora sesto. Giulio Pellizzari scivola 11°.
Il racconto della tappa di ieri
La Maglia rosa cambia padrone per la quarta volta in cinque tappe e, dopo una giornata segnata dal maltempo, passa sulle spalle di Afonso Eulalio, che diventa il terzo portoghese a riuscire nell'impresa.
Il portacolori della Bahrain Victorious si è giocato il successo di tappa con Igor Arrieta, compagno di un'avventura nata sulle ardue pendenze del GPM di Montagna Grande di Viggiano. I due facevano parte di un drappello di tredici battistrada ai quali, in un primo momento, il gruppo non aveva lasciato troppo spazio.
Il vantaggio della coppia di testa aumentava sensibilmente nel tratto di avvicinamento a Potenza e, nonostante le cadute - una a testa - i due sono riusciti a difendere e aumentare il proprio margine, con Arrieta che si è dimostrato implacabile nei 500 metri finali sempre in costante ascesa.
Giro d'Italia, nella 5^ tappa succede di tutto: vince Arrieta, Eulalio 'strappa' la maglia rosa a Ciccone
Vai al contenutoL'altimetria

Il percorso della 6^ tappa
Pomeriggio di relax - sulla carta - per gli scalatori, 'turisti' per un giorno. Eulalio e gli altri potranno godersi il Tempio di Nettuno, la Costiera Amalfitana e l'arrivo di Piazza Plebiscito, risparmiando energie preziose per il weekend. Tanto lavoro invece per i velocisti, che avranno la chance di vincere a Napoli la tappa della vita. Percorso ondulato nella parte centrale della frazione, in partenza da Paestum. Con un'unica salita degna di questo nome: il GPM di Cava de' Tirreni, di quarta categoria. Per un totale di 142 km, tra storia, paesaggi mozzafiato e un traguardo ai piedi del Vesuvio. Più di una semplice tappa, una magnifica cartolina del nostro Paese.
Orario Red Bull km: 16.35-16.49
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
Gli orari di oggi
- Partenza neutralizzata: 13.50
- Partenza dal km 0: 14.05
- Arrivo: 17.04-17.21
È il giorno della 6^ tappa
Buongiorno dal Giro! Ci attende una frazione quasi completamente pianeggiante, ma bellissima: partenza da Paestum, sgambata con 'vista' sulla Costiera Amalfitana e passerella finale a Napoli con arrivo a Piazza del Plebiscito. Un'altra chance per i velocisti, giornata di 'riposo' (sulla carta) per gli scalatori. Primo giorno in Maglia rosa per Afonso Eulalio.