Per Ballerini è la prima vittoria al Giro d'Italia
Undicesimo successo da professionista
Prima vittoria italiana in questa edizione del Giro. Davide Ballerini dell'Astana trionfa a Napoli, in Piazza del Plebiscito, imponendosi in volata su Stuyven. L'azzurro ha approfittato di una caduta finale, a pochi metri dal traguardo, che ha tagliato fuori gli sprinter favoriti per il successo di tappa, tra cui Jonathan Milan. Il portoghese Eulalio resta in maglia rosa, domani si sale sul Blockhaus
GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA
Dopo la tappa interlocutoria di oggi, la prima grande frazione di montagna con l'arrivo in salita sulla cima abruzzese.
Nonostante la mancata vittoria, Magnier rafforza il primato in maglia ciclamino
Jonathan Milan è rimasto coinvolto nella caduta all'ultima curva. Non ha subito gravi conseguenze per fortuna, ma è stato tagliato fuori dalla lotta per la vittoria di tappa: "Non capisco perché quest'anno sia stato modificato l'arrivo con un'ultima curva pericolosa mentre negli ultimi anni il percorso finale rimaneva rettilineo. Si potevano immaginare delle cadute, è assurdo complicarsi la vita così con questi arrivi particolari. Aveva iniziato appena a piovere ed era come andare sul ghiaccio, per fortuna pur fermandomi sono riuscito a rimanere in piedi"
Tutta la sua gioia per il primo successo al Giro d'Italia: "Non mi aspettavo di vincere. Oggi il nostro velocista era Malucelli e dovevo lavorare per lui, ma sono stato l'unico dei primi 4/5 a rimanere in piedi con Stuyven. Sono uscito dalla curva, ho sentito in radio 'vai vai vai', son partito e ho sperato fino all'ultimo che non mi passasse nessuno. Sono tanti anni che inseguivo questa vittoria al Giro. Avevo una buona gamba, dopo un periodo in cui mi mancavano le vittorie mi sono confermato al Giro di Turchia e sono arrivato qui per centrare un risultato come questo. È sempre così, quando meno te lo aspetti arriva la vittoria"
La caduta all'ultima curva, il caos finale e la progressione vincente di Davide Ballerini
Undicesimo successo da professionista
Molto dolorante Orluis Aular della Movistar, arrivato sul traguardo scortato dal compagno di squadra Ivan Garcia Cortina
Chiaramente il portoghese ha conservato la sua leadership in classifica generale: non era una tappa che si prestava a possibili sconvolgimenti
1) Davide Ballerini - 3:19:30
2) Jasper Styuven - S.T.
3) Paul Magnier - S.T.
4) Jensen Plowright - S.T.
5) Ben Turner - S.T.
6) Alec Segaert - S.T.
7) Luca Mozzato S.T.
8) Filippo Magli - S.T.
9) Enrico Zanoncello - S.T.
10) Casper van Uden - S.T.
All'ultima curva prima del rettilineo finale, sono scivolati alcuni corridori della Unibet Rose Rockets, la squadra che più stava dettando il ritmo. Tra di loro anche il velocista Groenewegen. Gli altri sprinter, tra cui Milan e Magnier, sono rimasti coinvolti nel caos pur non cadendo. Ballerini e Stuyven sono usciti indenni dalla massa e si sono giocati la vittoria in volata. Da verificare le condizioni degli uomini rimasti a terra
Poderosa volata! Prima tappa vinta da un corridore italiano in questa edizione
Davanti a tutti è rimasto Ballerini, ma occhio a Stuyven
Si pedala sui sanpietrini, Jonathan Milan è rimasto da solo
Il gruppo si sta spezzettando viste le elevate velocità imposte dalla Unibet
La Unibet ancora detta il ritmo davanti a tutti
La Lidl-Trek inizia a comporre il treno, stavolta la squadra di Milan sembra più compatta rispetto alla prima e terza tappa
Milan in marcatura su Magnier
La Unibet detta il ritmo, dietro la Lidl-Trek. La Soudal invece sembra un po' più nascosta
Unibet Rose Rockets molto attiva e decisa a conquistare la sua prima tappa in un Grande Giro
Siamo entrati nell'area di neutralizzazione dei tempi: se da qui in avanti dovessero esserci delle cadute, i distacchi non sarebbero conteggiati in classifica generale
Il giro in tangenziale è finito, ora si entra a Napoli e si inizierà a competere per le posizioni privilegiate in attesa dello sprint
Si affacciano in avanti anche la Unibet Rose Rockets di Groenewegen e la NSN di Ethan Vernon
Chiaramente tra le squadre in testa al gruppo ci sono la Lidl-Trek di Milan e la Soudal Quick-Step di Magnier, finora il re delle volate in questo Giro d'Italia
La Bahrain-Victorious della maglia rosa Aulalio sta tirando davanti a tutti nonostante non abbia papabili favoriti per la vittoria di tappa
Corridori in tangenziale, tra poco l'arrivo a Napoli con la volata che, stavolta, non sarà sul lungomare Mergellina ma in Piazza Plebiscito
Dopo il Km Red Bull Alec Segaert tenta uno scatto in avanti, subito ripreso
Filippo Magli della Bardiani si prende i sei secondi di abbuono al termine di uno sprint molto combattuto
Tra meno di 5 km c'è il Km Red Bull, vedremo se la maglia rosa mostrerà interesse per i sei secondi di abbuono messi in palio da questo traguardo intermedio
Per chi non sapesse in quale regione è passato il Giro oggi...
Gruppo compatto in attesa della volata. Ora la carovana attraversa Frattamaggiore
La maglia rosa Afonso Eulalio si gode il passaggio sul mare campano. Un giorno perfetto per godersi in tranquillità la prima maglia rosa, da domani si tornerà a lottare
A 38 km dal traguardo. Tra poco le squadre dei velocisti inizieranno a lavorare e ad aumentare il ritmo per i loro uomini
Bais, Marcellusi, Tarozzi e Vergallito si godono gli ultimi km e metri di gloria. Solo 14'' sul gruppo, hanno avuto il merito di animare la tappa
Tanto pubblico appassionato lungo questa tappa, ma purtroppo qualcuno si distingue negativamente. Poco fa, all'altezza di una rotonda, un ragazzo ha ripetutamente invaso la strada per disturbare il passaggio dei corridori, a partire da quello della maglia rosa Eulalio. Nonostante qualche suo amico abbia provato a trattenerlo, il diretto interessato ha continuato, provando a toccare gli atleti o addirittura allungando la gamba per intralciare le ruote. Molti corridori se ne sono accorti, hanno cercato di allontanarlo e lo hanno apostrofato con gesti inequivocabili. Incredibile il rischio corso. L'account del Giro d'Italia richiama i tifosi al rispetto sui social
Passaggio a Pomigliano D'Arco, la fuga è vicina al definitivo riassorbimento: i quattro in testa conservano meno di 20 secondi di vantaggio
I quattro battistrada provano a dare vita a uno sprint al traguardo intermedio per intrattenere il pubblico presente. Non molto convincente, il primo comunque è Tarozzi
Continua a essere entusiasmante la presenza del pubblico nei paesi e nelle città collocate lungo questa tappa
Bais è stato il primo a transitare sull'unico GPM di giornata, quello di Cava de' Tirreni. Chi invece sprinterà per il traguardo intermedio? Magari nessuno...
Si arriverà a Brusciano tra circa 5 km
I corridori prosegono a circa 42 km/h
La tappa procede col consueto leitmotiv: fuga con circa 30 secondi di vantaggio sul resto del gruppo. Non si tratta di capire se li raggiungeranno, ma soltanto quando lo faranno
Anche l'account ufficiale del Giro d'Italia scherza sul meteo, finora non troppo clemente nei confronti dei corridori
La corsa ha lasciato la provincia di Salerno per immettersi in quella napoletana. Al momento si transita dentro il comune di Casamarciano
Sempre 30 secondi tra il gruppo maglia rosa e i quattro battistrada: Bais, Marcellusi, Tarozzi e Vergallito
Tanti tifosi lungo le strade: la corsa rosa si conferma sempre una grande festa popolare dal richiamo irresistibile
Lo spettro pioggia pare essersi volatilizzato già nel giro di pochi km. Se ci sono, le gocce appaiono davvero rade. In compenso c'è un vento da non sottovalutare
Era un rischio e puntuale si è verificato. Scendono le prime gocce e i corridori indossano le mantelline
Il portoghese della Bahrain-Victorious oggi conserverà sicuramente la maglia rosa. Domani sul Blockhaus verrà già duramente messo alla prova. La fuga di ieri però gli ha permesso di mettere in cascina un bel vantaggio sui big. Di seguito, le classifiche del Giro 2026
Ieri una tappa agitata sotto la pioggia, domani la frazione più lunga di quest'edizione con la scalata al Blockhaus. Oggi i corridori risparmiano energie, consapevoli che tutto si concentrerà nella volata finale a Napoli. Così in gruppo si sorride e ci si abbraccia
La fuga è sempre in bilico, ma non ancora raggiunta. Da dopo il GPM il vantaggio è rimasto invariato attorno ai 30 secondi
A terra Nelson Oliveira della Movistar e Nico Denz della Red Bull. Il tedesco sembra davvero dolorante. I due non si sono toccati, ma sono scivolati entrambi quasi allo stesso punto percorrendo una doppia curva in leggera discesa
I quattro battistrada hanno appena 35 secondi sul gruppo
Scatto finale incontrastato per catturare i tre punti messi in palio per la maglia azzurra e la classifica degli scalatori
Planckaert si è staccato lasciando da soli i quattro azzurri in testa: Tarozzi, Marcellusi, Bais e Vergalito
Fuggitivi con 50'' circa sul gruppo maglia rosa
Tarozzi e Marcellusi (Bardiani), Bais (Polti Visit Malta) e Vergallito-Planckaert (Alpecin)
Inseguitori a meno di 10'' dal duo di testa. Il gruppo è scivolato a 1'25'' circa, ormai rassegnato all'esistenza di una fuga anche in questa tappa
Unica "asperità" di questa tappa, un quarta categoria di 7,1 km con pendenza media del 2,7% e un dislivello di appena 190 metri. Si è visto e si vedrà di peggio in questo Giro
Vergallito e Planckaert stanno per essere raggiunti dal trio appena scattato, Bais-Marcellusi-Tarozzi
Si sono mossi altri corridori nel gruppo, tra cui l'infaticabile uomo delle fughe Manuele Tarozzi (Bardiani), il suo compagno di squadra Martin Marcellusi e ovviamente anche un corridore della Polti Visit Malta, Mattia Bais
Vergallito-Planckaert sempre con un vantaggio oscillante tra i 40 secondi e il minuto sul gruppo. Nel frattempo la carovana è arrivata a Salerno
Il tentativo dell'Alpecin non sembra molto consistente, sono meno di 40 ora i secondi di vantaggio
La coppia Vergallito-Planckaert arriva a guadagnare quasi un minuto
Si muovono due corridori dell'Alpecin-Premier Tech, Luca Vergallito ed Edward Planckaert
Negli ultimi anni la corsa rosa ha sempre riservato nella prima settimana un arrivo in volata a Napoli. Oggi però si arriverà a Piazza del Plebiscito e non sul lungomare come è accaduto spesso. Lo scorso anno un arrivo confuso premiò Kaden Groves, velocista dell'Alpecin. Oggi non potrà tentare il bis visto che si è ritirato per le conseguenze della caduta nella frazione d'esordio
Coinvolti alcuni uomini della Uno-X-Mobility e della Lidl-Trek, tra cui Jonathan Milan. Fortunatamente nessuna grave conseguenza, se non la necessità di cambiare bici per Matteo Sobrero, compagno di squadra di Milan
Il belga, uomo della Lotto-Intermarché per la classifica generale, ha guadagnato un po' di metri sul gruppo, salvo rientrare subito tra i ranghi. Sorrisoni tra i corridori, sanno che oggi sarà una giornata davvero rilassante con l'eccezione degli ultimi km
D'altronde il percorso è quasi completamente piatto, con l'unica eccezione del GPM di 4^ categoria di Cava de Tirreni al km 40
Ritmo davvero rilassato finora, i corridori sono arrivati alla partenza con tutta la calma di questo mondo. Ora 140 km fino a Napoli
Oggi sembra scontato un arrivo in volata e il favorito non può che essere il detentore attuale della maglia ciclamino, bravo a imporsi finora negli unici due sprint di gruppo. Jonathan Milan ha l'occasione per una rivalsa dopo un quarto e un secondo posto
Fortunatamente il cielo si sta un po' liberando rispetto al luogo della partenza. Sia in Bulgaria che in Italia la pioggia finora è stata davvero un fattore di questo Giro
Il percorso odierno nel dettaglio. La corsa si svolge interamente in territorio campano
Via dal km 0, ora una passerella di poco superiore agli 8 km prima dell'effettivo inizio della tappa
Anche oggi cielo scuro e rischio pioggia. I corridori sono pronti
L'abruzzese, arrivato nel gruppo dei favoriti a 7'13", abdica quindi dopo un solo giorno da leader. La nuova classifica generale vede al comando Eulalio con 2'51" su Arrieta, 3'34" su Christian Scaroni, 3'39" su Andrea Raccagni Noviero, 5'17" su Johannes Kulset, e 6'12" su Ciccone, ora sesto. Giulio Pellizzari scivola 11°.
La Maglia rosa cambia padrone per la quarta volta in cinque tappe e, dopo una giornata segnata dal maltempo, passa sulle spalle di Afonso Eulalio, che diventa il terzo portoghese a riuscire nell'impresa.
Il portacolori della Bahrain Victorious si è giocato il successo di tappa con Igor Arrieta, compagno di un'avventura nata sulle ardue pendenze del GPM di Montagna Grande di Viggiano. I due facevano parte di un drappello di tredici battistrada ai quali, in un primo momento, il gruppo non aveva lasciato troppo spazio.
Il vantaggio della coppia di testa aumentava sensibilmente nel tratto di avvicinamento a Potenza e, nonostante le cadute - una a testa - i due sono riusciti a difendere e aumentare il proprio margine, con Arrieta che si è dimostrato implacabile nei 500 metri finali sempre in costante ascesa.
Pomeriggio di relax - sulla carta - per gli scalatori, 'turisti' per un giorno. Eulalio e gli altri potranno godersi il Tempio di Nettuno, la Costiera Amalfitana e l'arrivo di Piazza Plebiscito, risparmiando energie preziose per il weekend. Tanto lavoro invece per i velocisti, che avranno la chance di vincere a Napoli la tappa della vita. Percorso ondulato nella parte centrale della frazione, in partenza da Paestum. Con un'unica salita degna di questo nome: il GPM di Cava de' Tirreni, di quarta categoria. Per un totale di 142 km, tra storia, paesaggi mozzafiato e un traguardo ai piedi del Vesuvio. Più di una semplice tappa, una magnifica cartolina del nostro Paese.
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
Buongiorno dal Giro! Ci attende una frazione quasi completamente pianeggiante, ma bellissima: partenza da Paestum, sgambata con 'vista' sulla Costiera Amalfitana e passerella finale a Napoli con arrivo a Piazza del Plebiscito. Un'altra chance per i velocisti, giornata di 'riposo' (sulla carta) per gli scalatori. Primo giorno in Maglia rosa per Afonso Eulalio.
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