Primo tappone alpino di questa edizione. Cinque Gran Premi della Montagna, di cui tre di 1^ categoria (Saint-Barthélémy, Lin Noir e quello del traguardo a Pila), e una sequenza incessante di salite e discese. Maglia rosa sempre sulle spalle di Eulalio, ma i 33" di vantaggio su Vingegaard oggi potrebbere non bastare. Sarà rivoluzione in classifica generale? Intanto 27 corridori sono in fuga, tra di loro Ciccone e Garofoli
Non affatto brutti questi paesaggi valdostani
Inizia la discesa
Igor Arrieta in testa è stato raggiunto da Einer Rubio della Movistar: hanno poco meno di 30'' sugli inseguitori e circa 3'40'' sul gruppo maglia rosa
Arrieta ora è in fuga da solo
Lo sprint per il GPM gli ha dato l'abbrivio, nessuno al momento ha replicato alla sua azione
Arrieta primo a Doues
Van der Lee ha provato a sprintare al GPM per la classifica dei migliori scalatori così come fatto già a Saint Barthelemy, ma è stato preceduto e staccato dallo spagnolo della UAE Emirates
Si staccano in tanti
Annaspano anche gli scalatori come Enric Mas, non il suo Giro sicuramente finora
Giulio Ciccone alle spalle del duo della Uno-X-Mobility formato da Leknessund e Kulset
Il gruppo dei fuggitivi si divide
Ora ci sono due tronconi separati grazie all'azione di Leknessund della Uno-X-Mobility
Qualcuno dei fuggitivi inizia a mollare
In difficoltà Zukowsky e Jensen. Davanti a tutti tira Leknessund, ieri beffato da Bettiol nel finale di tappa con arrivo a Verbania
Tra poco si arriva a Doues, secondo GPM di giornata
Che succede nel gruppo maglia rosa?
Continua a tirare la Visma | Lease a Bike, la squadra del grande favorito Jonas Vingegaard che oggi potrebbe prendere per la prima volta la maglia rosa. Svantaggio di 3'05'' dalla fuga
La situazione a 75 km dal traguardo
In attesa delle prossime salite, una doverosa ripassata ai 27 corridori in fuga dai primi km della tappa:
- Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone(Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize(Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez, Ian Christen (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
Garofoli, compagno di squadra di Magnier alla Soudal Quick Step, ha provato a sprintare contro Narvaez per difendere il primato del francese nella classifica a punti. La differenza però era troppo evidente
Narvaez primo a Roisan
Come prevedibile, l'ecuadoregno della UAE Emirates sprinta al traguardo volante e guadagna i 12 punti messi in palio. Al momento è il nuovo proprietario virtuale della maglia ciclamino con un punto di vantaggio su Magnier (131 punti a 130)
Occhio a Narvaez
Già vincitore di tre tappe, probabilmente sarà il primo a passare sul traguardo volante essendo secondo nella classifica a punti
Vantaggio rapidamente in aumento dei fuggitivi, 2'40''
Ora cosa ci attende?
Il prossimo step della tappa a breve sarà il traguardo volante di Roisan, poco prima di iniziare la salita verso Doues, 2° GPM della frazione (3^ categoria)
Il vantaggio della fuga ha superato la soglia dei due minuti (2'08'')
Si ritira Christian Scaroni
Il corridore dell'Astana stava faticando tantissimo sin dai primi km della tappa e ha alzato bandiera bianca: probabilmente è stato debilitato da un virus che sta circolando nella carovana rosa in questi giorni
90 km al traguardo
Il gruppo dei 27 battistrada è di nuovo compatto in testa alla corsa, quello maglia rosa insegue a 1'50''. In questo momento i corridori pedalano lungo uno dei pochissimi tratti non in ascesa della tappa
Primo momento rifornimento per i corridori, nel frattempo il vantaggio si amplia fino a sfiorare i due minuti
Alessandro Tonelli del Team Polti Visit Malta perde contatto dagli altri in discesa
100 km al traguardo
Alle spalle il primo GPM di 1^ categoria a Saint Barthelemy. Ne mancano quattro ma ora si pedala in discesa. Ecco chi sono i 27 corridori in testa alla corsa:
- Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez, Ian Christen (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
Gli inseguitori riprendono i fuggitivi
Van der Lee e Christen sono stati riagguantati in discesa dagli ex compagni di fuga. Ora sono di nuovo tutti insieme con un vantaggio di 1'33' sul gruppo maglia rosa con tutti i big della classifica generale
Lasciata alle spalle la prima salita, ora una lunga discesa prima di affrontare il resto della tappa e delle montagne
Van der Lee sprinta per la vetta del GPM
L'olandese passa davanti a Christen a Saint Barthelemy e guadagna punti preziosi per la classifica scalatori. Gli inseguitori transitano a 20 secondi di distacco
La situazione
- In testa: Christen e van der Lee a 117 km dal traguardo
- Gruppo inseguitore: a 30 secondi, 25 corridori tra cui gli azzurri Ciccone, Bais, Tonelli, Vergallito, Marcellusi, Garofoli e Milesi
- Gruppo maglia rosa: a 1'40''
Chi c'è nel gruppo degli inseguitori?
25 uomini poco dietro alla coppia Christen-van der Lee. Ecco chi sono:
Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
La situazione in testa inizia a delinearsi
Van der Lee e Christen hanno quasi 20'' sugli inseguitori e 1'10'' sul gruppo maglia rosa
Foratura per Michael Storer
Lo scalatore della Tudor potrebbe essere uno dei protagonisti di giornata. Risolto il problema, riesce a riportarsi sul gruppo maglia rosa
Due corridori allungano in testa
Si tratta di Jardi van der Lee della EF-Education EasyPost e di Jan Christen della UAE Emirates. Alle loro spalle si agita Giulio Ciccone, primo tra gli inseguitori
Fuga ancora acerba, meno di 20 secondi sul gruppo
Il profilo della prima salita
Ecco l'ascesa di Saint Barthelemy che i corridori stanno affrontando ora, praticamente dall'inizio della tappa. Si tratta appena del primo dei cinque GPM presenti oggi nel percorso

La fuga non prende margine, anche perchè la Visma si è messa a dettare l'andatura da subito nel gruppo maglia rosa
Nel frattempo sono già diversi i corridori che si staccano non riuscendo a sostenere il ritmo del gruppo maglia rosa. Per loro sarà una giornata lunga
Il vantaggio degli aspiranti fuggitivi è ancora residuale, poco più di 10 secondi
La fuga si sta ingrandendo, tanti corridori provano a farne parte
Si forma un primo drappello di fuggitivi
Ci sono Mattia Bais del Team Polti Visit Malta, Martin Marcellusi della Bardiani e Chris Hamilton del Team Picnic PostNL. La situazione però è ancora in via di definizione
Si inizia subito il 1° GPM di tappa
Ascesa a Saint-Barthelemy, Gran Premio della Montagna di 1^ categoria lungo 15,8 km con una pendenza media del 6,3% e un picco massimo di 13%. Si tratta appena dell'antipasto, altre 4 vette attenderanno i corridori compresa quella dell'arrivo a Pila
L'immancabile Manuele Tarozzi della Bardiani è già davanti a tutti, anche gli uomini Visma però prendono subito il controllo della testa del gruppo
Ci siamo: via alla 14^ tappa del Giro 2026
Finita la passerella, ecco l'inizio ufficiale. Si pedala subito in salita, vediamo se ci saranno immediati tentativi di fuga
Vingegaard per la tripletta?
Dopo i successi sul Blockhaus e al Corno delle Scale, gli altri due arrivi in salita finora di questo Giro, il grande favorito oggi potrebbe aspirare alla tripletta di successi e a prendere per la prima volta la maglia rosa
Si parte!
Start neutralizzato da Aosta, ora una passerella prima del vero via alle danze
L'altimetria

Il percorso della tappa di oggi
Eulalio riuscirà a rimanere in rosa o la maglia di leader finirà sulle spalle di Vingegaard? Di sicuro, sarà un sabato elettrizzante per gli appassionati di ciclismo, in trepidante attesa del primo tappone alpino di questa 109^ edizione del Giro. Cinque GPM, di cui tre di prima categoria: Saint-Barthélémy (5,8 km, pendenza media del 6,1% con punte del 13%); Lin Noir (7,4 km al 7,9% e strappi al 12); il pendio finale di Pila a quota 1.793 metri dal versante inedito di Gressan (16,5 km al 7,1%, spingendosi all'11 all'altezza di Les Fleurs). E ancora, Douas (3^ cat.) e Verrogne (di 2^ cat.), per un dislivello complessivo di 4350 metri. Lunghezza di 133 km.
La video presentazione della tappa di oggi:
L'albo d'oro del Giro
L'albo d'oro del Giro d'Italia
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Vai al contenutoTutte le classifiche aggiornate
Le classifiche del Giro d'Italia 2026
Vai al contenutoMaglia bianca: Eulalio miglior giovane
- 1) Afonso Eulalio - 39:40:34
- 2) Giulio Pellizzari +03:36
- 3) Markel Beloki +04:16
- 4) Mathys Rondel +04:45
- 5) Davide Piganzoli +05:27
Gli scalatori: Vingegaard in Maglia azzurra
- 1) Jonas Vingegaard - 111 punti
- 2) Diego Pablo Sevilla - 63 punti
- 3) Felix Gall - 48 punti
- 4) Mattia Bais - 30 punti
- 5) Einer Rubio - 27 punti
La classifica a punti: Magnier in ciclamino
- 1) Paul Magnier - 130 punti
- 2) Jhonatan Narvaez - 119 punti
- 3) Jonathan Milan - 76 punti
- 4) Jasper Stuyven - 71 punti
- 5) Guillermo Silva - 70 punti
La classifica generale
- 1. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 52h15'17"
- 2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +33″
- 3. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +2’03”
- 4. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +2’30”
- 5. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +2’50”
- 6. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’12”
- 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +3’34”
- 8. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +3’40”
- 9. Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’42”
- 10. Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +4'15"
L'ordine d'arrivo
- 1. Alberto Bettiol (XDS Astana Team) 3h51’33”
- 2. Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) +26″
- 3. Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) 44″
- 4. Michael Valgren (EF Education-EasyPost) s.t.
- 5. Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
- 6. Josh Kench (Groupama-FDJ) s.t.
- 7. Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG) +1’33”
- 8. Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech) +1’35”
- 9. Markus Hølgaard (Uno-X Mobility) s.t.
- 10. Diego Pablo Sevilla (Team Polti-VisitMalta) s.t.
Curiosità
- Ancora nessuna vittoria per Andreas Leknessund, secondo classificato per la terza volta dopo Lago Laceno nel 2023 — dove conquistò la Maglia Rosa — e l’ottava tappa di Fermo della scorsa settimana.
- Jasper Stuyven, soltanto alla sua seconda partecipazione al Giro d’Italia, ha conquistato il quinto podio di tappa in carriera, alternando terzi e secondi posti: Tortolì, Terme Luigiane e Tortona nel 2017, Napoli nel 2026. La sua ultima vittoria da professionista resta la Milano-Sanremo del 2021.
- Afonso Eulálio ha indossato la sua nona Maglia rosa, eguagliando il numero raggiunto da sei vincitori del Giro d’Italia: Gastone Nencini, Arnaldo Pambianco, Fausto Bertoglio, Andrew Hampsten, Nairo Quintana e Primoz Roglic
I numeri di Bettiol
- Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Alberto Bettiol. La prima era arrivata a Stradella, nella 18ª tappa dell’edizione 2021.
- Bettiol ha inoltre dovuto attendere quasi due anni per conquistare il 9° successo della sua carriera da professionista, dopo il trionfo ai Campionati Italiani su strada 2024 a Sesto Fiorentino, vicino alla sua città natale in Toscana.
- 15ª vittoria stagionale per la XDS Astana Team, la terza in questo Giro dopo Thomas Silva nella 2ª tappa a Veliko Tarnovo e Davide Ballerini nella 6ª tappa a Napoli
Il racconto della tappa di ieri
Giro d'Italia, splendido Bettiol: l'azzurro vince la 13^ tappa a Verbania. Eulalio sempre rosa
Vai al contenutoOrario Red Bull km: 16.18-16.46
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
Gli orari di oggi
- Partenza neutralizzata: 12.55
- Partenza dal km 0: 13.05
- Arrivo: 16.58-17.34
È il giorno della 14^ tappa
Buongiorno dal Giro! Primo tappone alpino di questa edizione. Con 5 Gran Premi della Montagna, di cui tre di 1^ categoria (Saint-Barthélémy, Lin Noir e quello del traguardo a Pila) e una sequenza incessante di salite e discese. Maglia rosa sempre sulle spalle di Afonso Eulalio, con 33" di vantaggio su Jonas Vingegaard. Sarà rivoluzione in classifica generale?