Non c'è due senza tre. Dopo i successi sul Blockhaus e a Corno delle Scale, Jonas Vingeggard conquista anche il tappone valdostano con arrivo a Pila e da domani indosserà per la prima volta in carriera la maglia rosa. Il danese sfrutta ancora il lavoro impeccabile dei compagni di squadra e scatta in solitaria sull'ultima delle cinque salite previste a meno di 5 km dalla fine. Bene Piganzoli e Pellizzari, 4° e 5° al traguardo
GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA
Informazioni di servizio per i milanesi
Per chi vorrà muoversi in città: la mappa delle strade chiuse al traffico e gli orari
Giro d'Italia a Milano: strade chiuse, orari e divieti del 24 maggio
Vai al contenutoLa presentazione della 15^ tappa
Domani il Giro torna a Milano, frazione ottimale per i velocisti
Il Giro torna a Milano: come sarà la 15^ tappa
Vai al contenutoLe classifiche del Giro
Vingegaard in rosa, ma non solo. Eulalio conserva un primato, Pellizzari risale posizioni e Piganzoli entra in top 10. Cambia anche la maglia ciclamino
Vingegaard maglia rosa, Pellizzari e Piganzoli in top10: le classifiche del Giro d'Italia
Vai al contenutoLe parole di Vingegaard
"Era il giorno che stavamo aspettando. Avevamo segnato questa tappa sul calendario, era la data in cui volevamo prendere la maglia rosa. I compagni hanno fatto un lavoro straordinario, sono felicissimo di avercela fatta. Riuscire a vincere oggi è importantissimo per me, volevamo combattere anche per la tappa. I distacchi e la classifica generale sono migliori del previsto, non so se manterrò anche la maglia azzurra ma finora è stato un ottimo Giro d'Italia", ha dichiarato il danese dopo la tappa ai microfono di Sky Sport
Rivivi l'ultimo km
L'ordine d'arrivo della 14^ tappa
1) Jonas Vingegaard - 3:53:01
2) Felix Gall +49''
3) Jai Hindley +58''
4) Davide Piganzoli +1'03''
5) Giulio Pellizzari - S.T.
6) Thymen Arensman +1'23''
7) Michael Storer +1'35''
8) Wout Poels +2'08''
9) Ian Hirt - S.T.
10) Egan Bernal - S.T.
La meraviglia della 14^ tappa
Le ali di folla che hanno accolto la progressione finale di Jonas Vingegaard negli ultimi km

Arriva anche Eulalio al traguardo
La maglia rosa ci ha provato ma, come prevedibile, si è staccato sull'ultima salita e abdica con onore
Gall secondo davanti a Hindley, Piganzoli e Pellizzari giungono quarto e quinto
Jonas Vingegaard vince la 14^ tappa del Giro d'Italia
Terzo successo in quest'edizione, il danese si prende anche la maglia rosa
Pellizzari e Hindley pedalano a soli 8'' da Gall
Ultimo km per Vingegaard
Il danese ha 50'' su Gall, l'austriaco della Decathlon anche oggi è stato l'ultimo a mollare
Arensman è da solo alle spalle di Pellizzari-Hindley-Piganzoli a 1' da Vingegaard e a 10'' dai corridori italiani
Pellizzari-Hindley riprendono Piganzoli, Gall è a meno di 10''
2 km al traguardo
Vingegaard mantiene 30'' su Gall-Piganzoli. Bene Pellizzari con il compagno di squadra Hindley a soli 42''. A differenza di quanto accaduto sul Blockhaus, è salito con un passo regolare senza rispondere agli scatti di Vingegaard
Ed Eulalio?
La maglia rosa attuale, ancora per poco, è a 1'45'' da Vingegaard (prima della tappa il vantaggio era appena di 33'')
3,5 km al traguardo
La maglia azzurra di Vingegaard, prossima a diventare rosa, pedala da sola con 17'' su Gall-Piganzoli
Metri di vantaggio per Vingegaard su Felix Gall e sul compagno di squadra Piganzoli, che non ha affatto mollato il colpo dopo aver tirato
Jonas Vingegaard è partito
La maglia rosa virtualmente l'ha già ripresa, ora vuole anche il tris di tappe
Spettacolare il colpo d'occhio del pubblico sull'ultima salita
Ripresi Ciccone e Rubio
L'azione della Visma ha funzionato e sembra un replay di quanto visto sul Blockhaus e a Corno delle Scale
Ciccone e Rubio in testa
Da subito erano sembrati quelli con la gamba migliore, cercano disperatamente di resistere al ritorno dei big a 5 km dal traguardo
Scatto di Ciccone
Il vantaggio sul gruppo Vingegaard è ormai di 15 secondi e c'era bisogno di un rilancio
Kuss dà il cambio a Piganzoli, ultimo gregario della Visma deputato a scortare Vingegaard
Poels si stacca dai primi
Restano Ciccone, Hirt, Rubio e Mas a 6 km dal traguardo
7 km al traguardo
In testa: Ciccone, Mas, Rubio, Hirt e Poels
A 45'': gruppo Vingegaard (con Kuss, Piganzoli, Pellizzari, Arensman, Storer, Bernal, Gall, Hindley)
A 1'15'': la maglia rosa Eulalio, appena raggiunto dal compagno di squadra Caruso
Ciccone-Hirt-Rubio-Poels-Mas è il pokerissimo che resta in testa alla corsa. Hanno 50'' sul gruppo Vingegaard e 1'05'' sulla maglia rosa
Eulalio perde metri dagli uomini Visma, ma non molla. Il portoghese pedala con Derek Gee e Mathys Rondel
Caruso e O'Connor si staccano dal gruppo maglia rosa. L'australiano è quinto in classifica generale
Ora scatto di Poels
Chi gli risponde? Ovviamente Giulio Ciccone
Garofoli molla il colpo davanti, nel gruppo maglia rosa Pellizzari e Hindley hanno perso i gregari
Rubio scatta di nuovo, si porta dietro sempre Ciccone
I battistrada hanno bisogno di rilanciare l'azione per tenere distante il gruppo
Scatto di Rubio davanti a tutti
Risposta immediata di Ciccone, ci prova anche Vlasov
Il gruppo maglia rosa si avvicina
A 10 km dal traguardo ha uno svantaggio di 1'20'' dagli ultimi sette fuggitivi
Davanti restano in sette
Ciccone e Garofoli sono accompagnati da Poels, De La Cruz, Vlasov, Hirt e soprattutto dal pericoloso duo della Movistar Rubio-Mas
Al momento nella Visma sta tirando Campenaerts. Tra poco potrebbe toccare al duo Kuss-Piganzoli come già accaduto sul Blockhaus e a Corno delle Scale
Tra i fuggitivi perde contatto Arrieta della UAE Emirates
12 km al traguardo
Il ritmo della Visma continua a fare selezione. Pellizzari fatica, anche la maglia rosa Eulalio viaggia nelle ultime posizioni del plotoncino. Si stacca Beloki della EF-Education Easypost
Pellizzari in coda
L'azzurro nelle retrovie del gruppo maglia rosa, ma non perde contatto
Vantaggio dei battistrada sceso sotto i due minuti. Garofoli detta il passo in fuga davanti a Ciccone
Amore in rosa
Così come accaduto in una tappa in Bulgaria, anche sulle strade valdostane una coppia ha deciso di festeggiare il proprio matrimonio lungo le strade del Giro d'Italia
Le caratteristiche dell'ultima salita
Terzo GPM (su cinque) di 1^categoria di giornata: lungo 16,5 km ha una pendenza media del 7,1% con picchi dell'11%
16 km al traguardo: la situazione
I 13 fuggitivi hanno 2'20'' circa sul gruppo dei big all'imbocco della salita verso il traguardo di Pila
Ecco il Km Red Bull
Il britannico Donovan della Pinarello prende i 6 secondi di abbuono davanti a Hirt e al compagno di squadra De La Cruz
Davanti sono rimasti in 13
La fuga era iniziata già al primo GPM di giornata con 27 elementi. Ora ce ne sono 14 in meno prima dell'ultima salita. Resistono gli azzurri Garofoli e Ciccone: quest'ultimo è scollinato per primo sugli ultimi due GPM e ambisce alla vittoria di tappa
20 km al traguardo
Discesa conclusa, il prossimo step della corsa è il Km Red Bull prima dell'ultima ascesa verso Pila
La situazione gregari
Jack Haig in discesa si è riportato nel gruppo maglia rosa per dare un aiuto a Bernal e soprattutto ad Arensman, al momento terzo in classifica generale. Con la maglia rosa Eulalio c'è Damiano Caruso, mentre Vingegaard può godere ancora di tre compagni, tra cui Davide Piganzoli. Pellizzotti-Hindley con due aiuti (senza dimenticare Vlasov in fuga). Da solo invece O'Connor, con il solo Bouwman in fuga che potrebbe rallentare per dargli una mano verso Pila
30 km al traguardo
Distacco tra fuga e big stabilizzatosi a 2'30'' circa. La discesa è ancora lunga prima dell'ultima salita verso il traguardo di Pila
Il gruppo maglia rosa si è ristretto a meno di 30 corridori. Ci sono comunque tutti i big che stanno lottando per vittoria, podio e top 10
35 km al traguardo
Un inesauribile Ciccone prova di nuovo ad allungare, anche in discesa. Enric Mas gli va dietro
Rimonta inesorabile del gruppo maglia rosa
I big vanno forte anche in discesa: meno di 2'30'' il distacco dalla fuga
Afonso Eulalio, dopo quattro GPM su cinque, è ancora attaccato a Vingegaard e agli altri uomini della classifica generale. Il portoghese sta davvero onorando la sua maglia rosa
Per come sta pedalando, Ciccone non vuole essere solo protagonista nella classifica degli scalatori, ma ambire anche alla vittoria di tappa. I big però stanno spingendo per risalire grazie al ritmo della Visma di Vingegaard e l'azzurro vorrebbe più collaborazione dagli altri compagni di fuga
Ciccone 1° anche sul GPM di Verrogne
Altri 18 punti in cascina per competere nella classifica degli scalatori e ambire alla maglia azzurra. Bruciato nettamente Arrieta
Gruppetto dei battistrada ricomposto, ora Ciccone chiede un aiuto per tirare
Ora anche Poels e altri provano a riportarsi sulla ruota di Ciccone. Bisogna spingere, anche perchè i big stanno rimontando e hanno ridotto lo svantaggio fino a 2'40''
Tre corridori rispondono a Ciccone
Si tratta di Vlasov della Red Bull e della coppia della Movistar Mas-Rubio
Scatto di Ciccone
L'azzurro rilancia l'azione della fuga a meno di 2 km dal GPM
Il ritmo imposto dalla Visma fa guadagnare secondi al gruppo maglia rosa: il distacco dalla fuga è di 3'05'' ora
Nel gruppo maglia rosa un immenso Tim Rex si stacca dopo aver tirato da solo per tantissimi km. Gli uomini della Visma in testa sono ancora tanti
Ciccone pedala davanti a tutti lungo la salita di Verrogne. Van der Lee invece inizia ad accusare la fatica e rischia di staccarsi
Inizia il GPM di Verrogne
Salita di seconda categoria, lunga 5.6 km con una pendenza media del 6,9% e picchi del 12%
47 km al traguardo
Al momento i fuggitivi conservano 3'30'' circa sul gruppo maglia rosa. Nel frattempo Ciccone, grazie ai 40 punti conquistati nell'ultimo GPM, è entrato nella classifica dei migliori scalatori al 4° posto
Stavolta il tratto in discesa è appena un assaggio per rifiatare, tra poco si pedalerà di nuovo in salita verso il quarto e penultimo GPM di giornata a Verrogne
Ciccone primo a Lin Noir!
L'azzurro della Lidl-Trek precede van der Lee sul GPM e prende un abbrivio per allungare in vista della prossima salita
Come sta Giulio Pellizzari?
Occupa le ultime posizioni nel gruppo dei big, senza perdere contatto. Prima della partenza della tappa però ha ammesso di non essersi ancora ripreso al meglio dai problemi di stomaco degli scorsi giorni
Scende il vantaggio
Trainato dal ritmo della Visma, il gruppo maglia rosa accorcia il divario a 3'20''
Chi scollinerà per primo?
Jardi van der Lee e Igor Arrieta hanno conquistato i primi due GPM e sono ancora nel gruppetto dei fuggitivi. Si daranno battaglia anche ora?
Anche Leknessund è stato ripreso dai big. Tra i più attivi sulla salita di Doues, ha invece alzato bandiera bianca in fretta sulla Lin Noir
Crescioli e Jensen si staccano dagli altri fuggitivi, quest'ultimo aveva avuto dei problemi anche a Doues salvo poi recuperare in discesa
Nel frattempo il gruppo principale sta riprendendo e riassorbendo i corridori che si erano staccati sull'ascesa di Doues, dalla coppia della UAE Narvaez-Christen fino a Milesi, Zukowsky e Vergallito
Si fatica, ma si sorride lo stesso
Terza salita su cinque: la maglia rosa Afonso Eulalio continua a restare attaccata a Jonas Vingegaard e agli altri corridori che puntano alla classifica generale
54 km al traguardo
I fuggitivi conservano 3'40'' sul gruppo maglia rosa. Ora anche uomini della Bahrain si alternano con quelli della Visma per dettare l'andatura nelle retrovie
Ecco il profilo della salita di Lin Noir
Terzo ostacolo della tappa, il secondo di 1^ categoria

Ecco la testa della corsa
Ci sono 17 corridori:
Jardi van der Lee (EF Education EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juan Pedro Lopez, Einer Rubio (Movistar), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan (Pinarello), Aleksandr Vlasov (Red Bull), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick Step), Juul Jensen, Koen Bouwman (Jayco AlUla), Igor Arrieta (UAE Emirates), Ludovico Crescioli (Polti Visit Malta), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Andreas Leknessund e Johannes Kulset (Uno-X-Mobility)
Si ricompatta il gruppo in testa
Come accaduto nella discesa dopo Saint Barthelemy, i fuggitivi sono stati ripresi e anche alcuni corridori che erano rimasti attardati nella salita di Doues si sono riportati a contatto con gli altri
Inizia il 3° GPM della tappa
Comincia l'ascesa a Lin Noir, salita di 1^categoria lunga 7,4 km con una pendenza media del 7,9% e picchi del 12%
Non affatto brutti questi paesaggi valdostani
Inizia la discesa
Igor Arrieta in testa è stato raggiunto da Einer Rubio della Movistar: hanno poco meno di 30'' sugli inseguitori e circa 3'40'' sul gruppo maglia rosa
Arrieta ora è in fuga da solo
Lo sprint per il GPM gli ha dato l'abbrivio, nessuno al momento ha replicato alla sua azione
Arrieta primo a Doues
Van der Lee ha provato a sprintare al GPM per la classifica dei migliori scalatori così come fatto già a Saint Barthelemy, ma è stato preceduto e staccato dallo spagnolo della UAE Emirates
Si staccano in tanti
Annaspano anche gli scalatori come Enric Mas, non il suo Giro sicuramente finora
Giulio Ciccone alle spalle del duo della Uno-X-Mobility formato da Leknessund e Kulset
Il gruppo dei fuggitivi si divide
Ora ci sono due tronconi separati grazie all'azione di Leknessund della Uno-X-Mobility
Qualcuno dei fuggitivi inizia a mollare
In difficoltà Zukowsky e Jensen. Davanti a tutti tira Leknessund, ieri beffato da Bettiol nel finale di tappa con arrivo a Verbania
Tra poco si arriva a Doues, secondo GPM di giornata
Che succede nel gruppo maglia rosa?
Continua a tirare la Visma | Lease a Bike, la squadra del grande favorito Jonas Vingegaard che oggi potrebbe prendere per la prima volta la maglia rosa. Svantaggio di 3'05'' dalla fuga
La situazione a 75 km dal traguardo
In attesa delle prossime salite, una doverosa ripassata ai 27 corridori in fuga dai primi km della tappa:
- Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone(Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize(Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez, Ian Christen (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
Garofoli, compagno di squadra di Magnier alla Soudal Quick Step, ha provato a sprintare contro Narvaez per difendere il primato del francese nella classifica a punti. La differenza però era troppo evidente
Narvaez primo a Roisan
Come prevedibile, l'ecuadoregno della UAE Emirates sprinta al traguardo volante e guadagna i 12 punti messi in palio. Al momento è il nuovo proprietario virtuale della maglia ciclamino con un punto di vantaggio su Magnier (131 punti a 130)
Occhio a Narvaez
Già vincitore di tre tappe, probabilmente sarà il primo a passare sul traguardo volante essendo secondo nella classifica a punti
Vantaggio rapidamente in aumento dei fuggitivi, 2'40''
Ora cosa ci attende?
Il prossimo step della tappa a breve sarà il traguardo volante di Roisan, poco prima di iniziare la salita verso Doues, 2° GPM della frazione (3^ categoria)
Il vantaggio della fuga ha superato la soglia dei due minuti (2'08'')
Si ritira Christian Scaroni
Il corridore dell'Astana stava faticando tantissimo sin dai primi km della tappa e ha alzato bandiera bianca: probabilmente è stato debilitato da un virus che sta circolando nella carovana rosa in questi giorni
90 km al traguardo
Il gruppo dei 27 battistrada è di nuovo compatto in testa alla corsa, quello maglia rosa insegue a 1'50''. In questo momento i corridori pedalano lungo uno dei pochissimi tratti non in ascesa della tappa
Primo momento rifornimento per i corridori, nel frattempo il vantaggio si amplia fino a sfiorare i due minuti
Alessandro Tonelli del Team Polti Visit Malta perde contatto dagli altri in discesa
100 km al traguardo
Alle spalle il primo GPM di 1^ categoria a Saint Barthelemy. Ne mancano quattro ma ora si pedala in discesa. Ecco chi sono i 27 corridori in testa alla corsa:
- Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez, Ian Christen (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
Gli inseguitori riprendono i fuggitivi
Van der Lee e Christen sono stati riagguantati in discesa dagli ex compagni di fuga. Ora sono di nuovo tutti insieme con un vantaggio di 1'33' sul gruppo maglia rosa con tutti i big della classifica generale
Lasciata alle spalle la prima salita, ora una lunga discesa prima di affrontare il resto della tappa e delle montagne
Van der Lee sprinta per la vetta del GPM
L'olandese passa davanti a Christen a Saint Barthelemy e guadagna punti preziosi per la classifica scalatori. Gli inseguitori transitano a 20 secondi di distacco
La situazione
- In testa: Christen e van der Lee a 117 km dal traguardo
- Gruppo inseguitore: a 30 secondi, 25 corridori tra cui gli azzurri Ciccone, Bais, Tonelli, Vergallito, Marcellusi, Garofoli e Milesi
- Gruppo maglia rosa: a 1'40''
Chi c'è nel gruppo degli inseguitori?
25 uomini poco dietro alla coppia Christen-van der Lee. Ecco chi sono:
Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
La situazione in testa inizia a delinearsi
Van der Lee e Christen hanno quasi 20'' sugli inseguitori e 1'10'' sul gruppo maglia rosa
Foratura per Michael Storer
Lo scalatore della Tudor potrebbe essere uno dei protagonisti di giornata. Risolto il problema, riesce a riportarsi sul gruppo maglia rosa
Due corridori allungano in testa
Si tratta di Jardi van der Lee della EF-Education EasyPost e di Jan Christen della UAE Emirates. Alle loro spalle si agita Giulio Ciccone, primo tra gli inseguitori
Fuga ancora acerba, meno di 20 secondi sul gruppo
Il profilo della prima salita
Ecco l'ascesa di Saint Barthelemy che i corridori stanno affrontando ora, praticamente dall'inizio della tappa. Si tratta appena del primo dei cinque GPM presenti oggi nel percorso

La fuga non prende margine, anche perchè la Visma si è messa a dettare l'andatura da subito nel gruppo maglia rosa
Nel frattempo sono già diversi i corridori che si staccano non riuscendo a sostenere il ritmo del gruppo maglia rosa. Per loro sarà una giornata lunga
Il vantaggio degli aspiranti fuggitivi è ancora residuale, poco più di 10 secondi
La fuga si sta ingrandendo, tanti corridori provano a farne parte
Si forma un primo drappello di fuggitivi
Ci sono Mattia Bais del Team Polti Visit Malta, Martin Marcellusi della Bardiani e Chris Hamilton del Team Picnic PostNL. La situazione però è ancora in via di definizione
Si inizia subito il 1° GPM di tappa
Ascesa a Saint-Barthelemy, Gran Premio della Montagna di 1^ categoria lungo 15,8 km con una pendenza media del 6,3% e un picco massimo di 13%. Si tratta appena dell'antipasto, altre 4 vette attenderanno i corridori compresa quella dell'arrivo a Pila
L'immancabile Manuele Tarozzi della Bardiani è già davanti a tutti, anche gli uomini Visma però prendono subito il controllo della testa del gruppo
Ci siamo: via alla 14^ tappa del Giro 2026
Finita la passerella, ecco l'inizio ufficiale. Si pedala subito in salita, vediamo se ci saranno immediati tentativi di fuga
Vingegaard per la tripletta?
Dopo i successi sul Blockhaus e al Corno delle Scale, gli altri due arrivi in salita finora di questo Giro, il grande favorito oggi potrebbe aspirare alla tripletta di successi e a prendere per la prima volta la maglia rosa
Si parte!
Start neutralizzato da Aosta, ora una passerella prima del vero via alle danze
L'altimetria

Il percorso della tappa di oggi
Eulalio riuscirà a rimanere in rosa o la maglia di leader finirà sulle spalle di Vingegaard? Di sicuro, sarà un sabato elettrizzante per gli appassionati di ciclismo, in trepidante attesa del primo tappone alpino di questa 109^ edizione del Giro. Cinque GPM, di cui tre di prima categoria: Saint-Barthélémy (5,8 km, pendenza media del 6,1% con punte del 13%); Lin Noir (7,4 km al 7,9% e strappi al 12); il pendio finale di Pila a quota 1.793 metri dal versante inedito di Gressan (16,5 km al 7,1%, spingendosi all'11 all'altezza di Les Fleurs). E ancora, Douas (3^ cat.) e Verrogne (di 2^ cat.), per un dislivello complessivo di 4350 metri. Lunghezza di 133 km.
La video presentazione della tappa di oggi:
L'albo d'oro del Giro
L'albo d'oro del Giro d'Italia
Vai al contenutoI partecipanti e i ritirati
Giro d'Italia 2026: le squadre, i partecipanti e i ritirati: addio alla corsa per Ballerini
Vai al contenutoDomenica il Giro torna a Milano: tutte le info
Giro d'Italia a Milano: strade chiuse, orari e divieti del 24 maggio
Vai al contenutoLe tappe e i vincitori (finora)
Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026
Vai al contenutoTutte le classifiche aggiornate
Le classifiche del Giro d'Italia 2026
Vai al contenutoMaglia bianca: Eulalio miglior giovane
- 1) Afonso Eulalio - 39:40:34
- 2) Giulio Pellizzari +03:36
- 3) Markel Beloki +04:16
- 4) Mathys Rondel +04:45
- 5) Davide Piganzoli +05:27
Gli scalatori: Vingegaard in Maglia azzurra
- 1) Jonas Vingegaard - 111 punti
- 2) Diego Pablo Sevilla - 63 punti
- 3) Felix Gall - 48 punti
- 4) Mattia Bais - 30 punti
- 5) Einer Rubio - 27 punti
La classifica a punti: Magnier in ciclamino
- 1) Paul Magnier - 130 punti
- 2) Jhonatan Narvaez - 119 punti
- 3) Jonathan Milan - 76 punti
- 4) Jasper Stuyven - 71 punti
- 5) Guillermo Silva - 70 punti
La classifica generale
- 1. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 52h15'17"
- 2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +33″
- 3. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +2’03”
- 4. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +2’30”
- 5. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +2’50”
- 6. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’12”
- 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +3’34”
- 8. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +3’40”
- 9. Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’42”
- 10. Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +4'15"
L'ordine d'arrivo
- 1. Alberto Bettiol (XDS Astana Team) 3h51’33”
- 2. Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) +26″
- 3. Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) 44″
- 4. Michael Valgren (EF Education-EasyPost) s.t.
- 5. Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
- 6. Josh Kench (Groupama-FDJ) s.t.
- 7. Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG) +1’33”
- 8. Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech) +1’35”
- 9. Markus Hølgaard (Uno-X Mobility) s.t.
- 10. Diego Pablo Sevilla (Team Polti-VisitMalta) s.t.
Curiosità
- Ancora nessuna vittoria per Andreas Leknessund, secondo classificato per la terza volta dopo Lago Laceno nel 2023 — dove conquistò la Maglia Rosa — e l’ottava tappa di Fermo della scorsa settimana.
- Jasper Stuyven, soltanto alla sua seconda partecipazione al Giro d’Italia, ha conquistato il quinto podio di tappa in carriera, alternando terzi e secondi posti: Tortolì, Terme Luigiane e Tortona nel 2017, Napoli nel 2026. La sua ultima vittoria da professionista resta la Milano-Sanremo del 2021.
- Afonso Eulálio ha indossato la sua nona Maglia rosa, eguagliando il numero raggiunto da sei vincitori del Giro d’Italia: Gastone Nencini, Arnaldo Pambianco, Fausto Bertoglio, Andrew Hampsten, Nairo Quintana e Primoz Roglic
I numeri di Bettiol
- Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Alberto Bettiol. La prima era arrivata a Stradella, nella 18ª tappa dell’edizione 2021.
- Bettiol ha inoltre dovuto attendere quasi due anni per conquistare il 9° successo della sua carriera da professionista, dopo il trionfo ai Campionati Italiani su strada 2024 a Sesto Fiorentino, vicino alla sua città natale in Toscana.
- 15ª vittoria stagionale per la XDS Astana Team, la terza in questo Giro dopo Thomas Silva nella 2ª tappa a Veliko Tarnovo e Davide Ballerini nella 6ª tappa a Napoli
Il racconto della tappa di ieri
Giro d'Italia, splendido Bettiol: l'azzurro vince la 13^ tappa a Verbania. Eulalio sempre rosa
Vai al contenutoOrario Red Bull km: 16.18-16.46
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
Gli orari di oggi
- Partenza neutralizzata: 12.55
- Partenza dal km 0: 13.05
- Arrivo: 16.58-17.34
È il giorno della 14^ tappa
Buongiorno dal Giro! Primo tappone alpino di questa edizione. Con 5 Gran Premi della Montagna, di cui tre di 1^ categoria (Saint-Barthélémy, Lin Noir e quello del traguardo a Pila) e una sequenza incessante di salite e discese. Maglia rosa sempre sulle spalle di Afonso Eulalio, con 33" di vantaggio su Jonas Vingegaard. Sarà rivoluzione in classifica generale?