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Giro d'Italia, la 14^ tappa in diretta live

a cura di Bernardo Cianfrocca

©Ansa

Primo tappone alpino di questa edizione. Cinque Gran Premi della Montagna, di cui tre di 1^ categoria (Saint-Barthélémy, Lin Noir e quello del traguardo a Pila), e una sequenza incessante di salite e discese. Maglia rosa sempre sulle spalle di Eulalio, ma i 33" di vantaggio su Vingegaard oggi potrebbere non bastare. Sarà rivoluzione in classifica generale? Intanto 16 corridori sono in fuga, tra di loro Ciccone e Garofoli

LE CLASSIFICHE DEL GIRO - IL PERCORSO

Nel gruppo maglia rosa un immenso Tim Rex si stacca dopo aver tirato da solo per tantissimi km. Gli uomini della Visma in testa sono ancora tanti

Ciccone pedala davanti a tutti lungo la salita di Verrogne. Van der Lee invece inizia ad accusare la fatica e rischia di staccarsi

Inizia il GPM di Verrogne

Salita di seconda categoria, lunga 5.6 km con una pendenza media del 6,9% e picchi del 12%

47 km al traguardo

Al momento i fuggitivi conservano 3'30'' circa sul gruppo maglia rosa. Nel frattempo Ciccone, grazie ai 40 punti conquistati nell'ultimo GPM, è entrato nella classifica dei migliori scalatori al 4° posto

Stavolta il tratto in discesa è appena un assaggio per rifiatare, tra poco si pedalerà di nuovo in salita verso il quarto e penultimo GPM di giornata a Verrogne

Ciccone primo a Lin Noir!

L'azzurro della Lidl-Trek precede van der Lee sul GPM e prende un abbrivio per allungare in vista della prossima salita

Come sta Giulio Pellizzari?

Occupa le ultime posizioni nel gruppo dei big, senza perdere contatto. Prima della partenza della tappa però ha ammesso di non essersi ancora ripreso al meglio dai problemi di stomaco degli scorsi giorni

Scende il vantaggio

Trainato dal ritmo della Visma, il gruppo maglia rosa accorcia il divario a 3'20''

Chi scollinerà per primo?

Jardi van der Lee e Igor Arrieta hanno conquistato i primi due GPM e sono ancora nel gruppetto dei fuggitivi. Si daranno battaglia anche ora?

Anche Leknessund è stato ripreso dai big. Tra i più attivi sulla salita di Doues, ha invece alzato bandiera bianca in fretta sulla Lin Noir

Crescioli e Jensen si staccano dagli altri fuggitivi, quest'ultimo aveva avuto dei problemi anche a Doues salvo poi recuperare in discesa

Nel frattempo il gruppo principale sta riprendendo e riassorbendo i corridori che si erano staccati sull'ascesa di Doues, dalla coppia della UAE Narvaez-Christen fino a Milesi, Zukowsky e Vergallito

Si fatica, ma si sorride lo stesso

Terza salita su cinque: la maglia rosa Afonso Eulalio continua a restare attaccata a Jonas Vingegaard e agli altri corridori che puntano alla classifica generale

54 km al traguardo

I fuggitivi conservano 3'40'' sul gruppo maglia rosa. Ora anche uomini della Bahrain si alternano con quelli della Visma per dettare l'andatura nelle retrovie

Ecco il profilo della salita di Lin Noir

Terzo ostacolo della tappa, il secondo di 1^ categoria

Lin Noir

Ecco la testa della corsa

Ci sono 16 corridori:

Jardi van der Lee (EF Education EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juan Pedro Lopez, Einer Rubio (Movistar), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan (Pinarello), Aleksandr Vlasov (Red Bull), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick Step), Juul Jensen, Koen Bouwman (Jayco AlUla), Igor Arrieta (UAE Emirates), Ludovico Crescioli (Polti Visit Malta), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Andreas Leknessund e Johannes Kulset (Uno-X-Mobility)

Si ricompatta il gruppo in testa

Come accaduto nella discesa dopo Saint Barthelemy, i fuggitivi sono stati ripresi e anche alcuni corridori che erano rimasti attardati nella salita di Doues si sono riportati a contatto con gli altri

Inizia il 3° GPM della tappa

Comincia l'ascesa a Lin Noir, salita di 1^categoria lunga 7,4 km con una pendenza media del 7,9% e picchi del 12%

Non affatto brutti questi paesaggi valdostani

Inizia la discesa

Igor Arrieta in testa è stato raggiunto da Einer Rubio della Movistar: hanno poco meno di 30'' sugli inseguitori e circa 3'40'' sul gruppo maglia rosa

Arrieta ora è in fuga da solo

Lo sprint per il GPM gli ha dato l'abbrivio, nessuno al momento ha replicato alla sua azione

Arrieta primo a Doues

Van der Lee ha provato a sprintare al GPM per la classifica dei migliori scalatori così come fatto già a Saint Barthelemy, ma è stato preceduto e staccato dallo spagnolo della UAE Emirates

Si staccano in tanti

Annaspano anche gli scalatori come Enric Mas, non il suo Giro sicuramente finora

Giulio Ciccone alle spalle del duo della Uno-X-Mobility formato da Leknessund e Kulset

Il gruppo dei fuggitivi si divide

Ora ci sono due tronconi separati grazie all'azione di Leknessund della Uno-X-Mobility

Qualcuno dei fuggitivi inizia a mollare

In difficoltà Zukowsky e Jensen. Davanti a tutti tira Leknessund, ieri beffato da Bettiol nel finale di tappa con arrivo a Verbania

Tra poco si arriva a Doues, secondo GPM di giornata

Che succede nel gruppo maglia rosa?

Continua a tirare la Visma | Lease a Bike, la squadra del grande favorito Jonas Vingegaard che oggi potrebbe prendere per la prima volta la maglia rosa. Svantaggio di 3'05'' dalla fuga

La situazione a 75 km dal traguardo

In attesa delle prossime salite, una doverosa ripassata ai 27 corridori in fuga dai primi km della tappa:

- Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone(Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize(Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta,  Jhonatan Narváez, Ian Christen (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)

Garofoli, compagno di squadra di Magnier alla Soudal Quick Step, ha provato a sprintare contro Narvaez per difendere il primato del francese nella classifica a punti. La differenza però era troppo evidente

Narvaez primo a Roisan

Come prevedibile, l'ecuadoregno della UAE Emirates sprinta al traguardo volante e guadagna i 12 punti messi in palio. Al momento è il nuovo proprietario virtuale della maglia ciclamino con un punto di vantaggio su Magnier (131 punti a 130)

Occhio a Narvaez

Già vincitore di tre tappe, probabilmente sarà il primo a passare sul traguardo volante essendo secondo nella classifica a punti

Vantaggio rapidamente in aumento dei fuggitivi, 2'40''

Ora cosa ci attende?

Il prossimo step della tappa a breve sarà il traguardo volante di Roisan, poco prima di iniziare la salita verso Doues, 2° GPM della frazione (3^ categoria)

Il vantaggio della fuga ha superato la soglia dei due minuti (2'08'')

Si ritira Christian Scaroni

Il corridore dell'Astana stava faticando tantissimo sin dai primi km della tappa e ha alzato bandiera bianca: probabilmente è stato debilitato da un virus che sta circolando nella carovana rosa in questi giorni

90 km al traguardo

Il gruppo dei 27 battistrada è di nuovo compatto in testa alla corsa, quello maglia rosa insegue a 1'50''. In questo momento i corridori pedalano lungo uno dei pochissimi tratti non in ascesa della tappa

Primo momento rifornimento per i corridori, nel frattempo il vantaggio si amplia fino a sfiorare i due minuti

Alessandro Tonelli del Team Polti Visit Malta perde contatto dagli altri in discesa

100 km al traguardo

Alle spalle il primo GPM di 1^ categoria a Saint Barthelemy. Ne mancano quattro ma ora si pedala in discesa. Ecco chi sono i 27 corridori in testa alla corsa

- Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta,  Jhonatan Narváez, Ian Christen (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)

Gli inseguitori riprendono i fuggitivi

Van der Lee e Christen sono stati riagguantati in discesa dagli ex compagni di fuga. Ora sono di nuovo tutti insieme con un vantaggio di 1'33' sul gruppo maglia rosa con tutti i big della classifica generale

Lasciata alle spalle la prima salita, ora una lunga discesa prima di affrontare il resto della tappa e delle montagne

Van der Lee sprinta per la vetta del GPM

L'olandese passa davanti a Christen a Saint Barthelemy e guadagna punti preziosi per la classifica scalatori. Gli inseguitori transitano a 20 secondi di distacco

La situazione

- In testa: Christen e van der Lee a 117 km dal traguardo

- Gruppo inseguitore: a 30 secondi, 25 corridori tra cui gli azzurri Ciccone, Bais, Tonelli, Vergallito, Marcellusi, Garofoli e Milesi

- Gruppo maglia rosa: a 1'40''

Chi c'è nel gruppo degli inseguitori?

25 uomini poco dietro alla coppia Christen-van der Lee. Ecco chi sono:

Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta,  Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)

La situazione in testa inizia a delinearsi

Van der Lee e Christen hanno quasi 20'' sugli inseguitori e 1'10'' sul gruppo maglia rosa

Foratura per Michael Storer

Lo scalatore della Tudor potrebbe essere uno dei protagonisti di giornata. Risolto il problema, riesce a riportarsi sul gruppo maglia rosa

Due corridori allungano in testa

Si tratta di Jardi van der Lee della EF-Education EasyPost e di Jan Christen della UAE Emirates. Alle loro spalle si agita Giulio Ciccone, primo tra gli inseguitori

Fuga ancora acerba, meno di 20 secondi sul gruppo

Il profilo della prima salita

Ecco l'ascesa di Saint Barthelemy che i corridori stanno affrontando ora, praticamente dall'inizio della tappa. Si tratta appena del primo dei cinque GPM presenti oggi nel percorso

Salita

La fuga non prende margine, anche perchè la Visma si è messa a dettare l'andatura da subito nel gruppo maglia rosa

Nel frattempo sono già diversi i corridori che si staccano non riuscendo a sostenere il ritmo del gruppo maglia rosa. Per loro sarà una giornata lunga

Il vantaggio degli aspiranti fuggitivi è ancora residuale, poco più di 10 secondi

La fuga si sta ingrandendo, tanti corridori provano a farne parte

Si forma un primo drappello di fuggitivi

Ci sono Mattia Bais del Team Polti Visit Malta, Martin Marcellusi della Bardiani e Chris Hamilton del Team Picnic PostNL. La situazione però è ancora in via di definizione 

Si inizia subito il 1° GPM di tappa

Ascesa a Saint-Barthelemy, Gran Premio della Montagna di 1^ categoria lungo 15,8 km con una pendenza media del 6,3% e un picco massimo di 13%. Si tratta appena dell'antipasto, altre 4 vette attenderanno i corridori compresa quella dell'arrivo a Pila

L'immancabile Manuele Tarozzi della Bardiani è già davanti a tutti, anche gli uomini Visma però prendono subito il controllo della testa del gruppo

Ci siamo: via alla 14^ tappa del Giro 2026

Finita la passerella, ecco l'inizio ufficiale. Si pedala subito in salita, vediamo se ci saranno immediati tentativi di fuga

Vingegaard per la tripletta?

Dopo i successi sul Blockhaus e al Corno delle Scale, gli altri due arrivi in salita finora di questo Giro, il grande favorito oggi potrebbe aspirare alla tripletta di successi e a prendere per la prima volta la maglia rosa

Si parte!

Start neutralizzato da Aosta, ora una passerella prima del vero via alle danze

L'altimetria

L'altimetria della 14^tappa

Il percorso della tappa di oggi

Eulalio riuscirà a rimanere in rosa o la maglia di leader finirà sulle spalle di Vingegaard? Di sicuro, sarà un sabato elettrizzante per gli appassionati di ciclismo, in trepidante attesa del primo tappone alpino di questa 109^ edizione del Giro. Cinque GPM, di cui tre di prima categoria: Saint-Barthélémy (5,8 km, pendenza media del 6,1% con punte del 13%); Lin Noir (7,4 km al 7,9% e strappi al 12); il pendio finale di Pila a quota 1.793 metri dal versante inedito di Gressan (16,5 km al 7,1%, spingendosi all'11 all'altezza di Les Fleurs). E ancora, Douas (3^ cat.) e Verrogne (di 2^ cat.), per un dislivello complessivo di 4350 metri. Lunghezza di 133 km.

La video presentazione della tappa di oggi:

Tutte le classifiche aggiornate

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

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Maglia bianca: Eulalio miglior giovane

  • 1) Afonso Eulalio - 39:40:34
  • 2) Giulio Pellizzari +03:36
  • 3) Markel Beloki +04:16
  • 4) Mathys Rondel +04:45
  • 5) Davide Piganzoli +05:27

Gli scalatori: Vingegaard in Maglia azzurra

  • 1) Jonas Vingegaard - 111 punti
  • 2) Diego Pablo Sevilla - 63 punti 
  • 3) Felix Gall - 48 punti
  • 4) Mattia Bais - 30 punti
  • 5) Einer Rubio - 27 punti

La classifica a punti: Magnier in ciclamino

  • 1) Paul Magnier - 130 punti
  • 2) Jhonatan Narvaez - 119 punti 
  • 3) Jonathan Milan - 76 punti 
  • 4) Jasper Stuyven - 71 punti
  • 5) Guillermo Silva - 70 punti

La classifica generale

  • 1. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 52h15'17"
  • 2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +33″
  • 3. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +2’03”
  • 4. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +2’30”
  • 5. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +2’50”
  • 6. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’12”
  • 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +3’34”
  • 8. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +3’40”
  • 9. Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’42”
  • 10. Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +4'15"

L'ordine d'arrivo

  • 1. Alberto Bettiol (XDS Astana Team) 3h51’33”
  • 2. Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) +26″
  • 3. Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) 44″
  • 4. Michael Valgren (EF Education-EasyPost) s.t.
  • 5. Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
  • 6. Josh Kench (Groupama-FDJ) s.t.
  • 7. Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG) +1’33”
  • 8. Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech) +1’35”
  • 9. Markus Hølgaard (Uno-X Mobility) s.t.
  • 10. Diego Pablo Sevilla (Team Polti-VisitMalta) s.t.

Curiosità

  • Ancora nessuna vittoria per Andreas Leknessund, secondo classificato per la terza volta dopo Lago Laceno nel 2023 — dove conquistò la Maglia Rosa — e l’ottava tappa di Fermo della scorsa settimana.
  • Jasper Stuyven, soltanto alla sua seconda partecipazione al Giro d’Italia, ha conquistato il quinto podio di tappa in carriera, alternando terzi e secondi posti: Tortolì, Terme Luigiane e Tortona nel 2017, Napoli nel 2026. La sua ultima vittoria da professionista resta la Milano-Sanremo del 2021.
  • Afonso Eulálio ha indossato la sua nona Maglia rosa, eguagliando il numero raggiunto da sei vincitori del Giro d’Italia: Gastone Nencini, Arnaldo Pambianco, Fausto Bertoglio, Andrew Hampsten, Nairo Quintana e Primoz Roglic

I numeri di Bettiol

  • Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Alberto Bettiol. La prima era arrivata a Stradella, nella 18ª tappa dell’edizione 2021.
  • Bettiol ha inoltre dovuto attendere quasi due anni per conquistare il 9° successo della sua carriera da professionista, dopo il trionfo ai Campionati Italiani su strada 2024 a Sesto Fiorentino, vicino alla sua città natale in Toscana.
  • 15ª vittoria stagionale per la XDS Astana Team, la terza in questo Giro dopo Thomas Silva nella 2ª tappa a Veliko Tarnovo e Davide Ballerini nella 6ª tappa a Napoli

Orario Red Bull km: 16.18-16.46

Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo. 

Gli orari di oggi

  • Partenza neutralizzata: 12.55
  • Partenza dal km 0: 13.05
  • Arrivo: 16.58-17.34

È il giorno della 14^ tappa

Buongiorno dal Giro! Primo tappone alpino di questa edizione. Con 5 Gran Premi della Montagna, di cui tre di 1^ categoria (Saint-Barthélémy, Lin Noir e quello del traguardo a Pila) e una sequenza incessante di salite e discese. Maglia rosa sempre sulle spalle di Afonso Eulalio, con 33" di vantaggio su Jonas Vingegaard. Sarà rivoluzione in classifica generale?

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