Bergerac porta fortuna alla maglia gialla
Tutti i leader della corsa dopo la tappa di Bergerac hanno indossato la maglia gialla a Parigi...
Alla Grande Boucle è ancora tempo di volate dopo l'acuto di Merlier a Bordeaux. 180 km da Perigueux a Bergerac con un paio di GPM di 4^ categoria nella seconda parte del percorso che non dovrebbero guastare i piani delle ruote veloci. Sarà ancora sfida per la maglia verde, mentre Pogacar è destinato a rimanere in giallo senza sforzi
in evidenza
Slock ha solo 13 secondi di vantaggio
Slock ha ancora 25 secondi di vantaggio sul gruppo
Slock sente arrivare il gruppo: ora ha solo 27 secondi di margine
Il gruppo sempre più vicino a Slock: ora il suo vantaggio è di appena 32 secondi
Ora in gruppo vanno davvero forte: il vantaggio di Slock si riduce a 46 secondi ai -7km all'arrivo
Slock ha 55'' di vantaggio quando mancano 8 km
Il vantaggio di Slock è ancora di 1 minuto a 9 km dal traguardo
Il Ds della squadra francese chiede ai suoi di andare in testa a tirare, l'azione di Slock comincia a preoccupare...
Slock prosegue nella sua azione, mancano 10 km e ha 1'06'' di vantaggio sul gruppo che continua a rosicchiare secondi ma ora deve accelerare
Slock in testa da solo, ha ora 1'15'' sul gruppo
La squadra di Philipsen e van der Poel in testa con la Nsn a tirare per recuperare il gap da Slock
Slock ha 1'16'' sul gruppo
Oltre i 50 km orari per il gruppo che si lancia decisamente all'inseguimento di Slock, che ai meno 16km ha 1'17'' da difendere
Slock mantiene ancora 1'21'' sul gruppo
-18 km al traguardo, Slock continua nella sua azione: il gruppo ha un ritardo di 1'21''
Slock prosegue nel suo tentativo di fuga: ai -20 km dal traguardo ha 1'21'' di vantaggio sul gruppo
Il gruppo su Otruba, resiste Slock in testa con 1'20'' di vantaggio. Mancano 23 km al traguardo
28 km all'arrivo: resta in testa Slock, a 34' Otruba, il gruppo a 1'26''
Sull'ultimo GPM Slock ha rotto gli indugi e ha attaccato. Difficile che possa arrivare da solo al traguardo, il gruppo si sta organizzando per arrivare in volata
La situazione quando mancano 38 km:
Slock vince anche il GPM della Côte du Buisson-de-Cadouin
La Ef prova a scombinare i piani con Asgreen pronto all'attacco...vediamo se il gruppo lo conterrà
I fuggitivi iniziano la salita della Côte du Buisson-de-Cadouin: 2,2 km al 5,3% di media
Ultimi 45 km, i tre in fuga hanno 2 minuti di vantaggio sul gruppo. Ma a breve le squadre dei velocisti cominceranno ad aumentare l'andatura
1'48'' il vantaggio dei tre fuggitivi. Prossimo obiettivo l'ultimo GPM di giornata,Côte du Buisson-de-Cadouin: 2,2 km al 5,3% di media
Il corridore della Caja Rural batte Slock e Guernalec. Ma ora c'è lo sprint dei pretendenti alla maglia verde...
2'05'' il vantaggio dei tre fuggitivi mentre ci avviciniamo sempre di più allo sprint di Saint-Cyprien
Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Thibault Guernalec (Total Energies) e Liam Slock (Lotto Intermarché) tornano ad avere 2 minuti di vantaggio, mentre ci si avvicina sempre di più allo sprint intermedio di Saint-Cyprien
Ultimi 70 km di questa tappa, i tre fuggitivi hanno 1'52'' di vantaggio sul gruppo
1'38'' il vantaggio dei tre fuggitivi
Tra una ventina di chilometri lo sprint intermedio di Saint-Cyprien che assegna i punti per la maglia verde: vedremo Pedersen a caccia di altri punti preziosi...
Il corridore della Lotto Intermarché conquista il punto a disposizione sul GPM di Cote de Domme
I tre fuggitivi hanno 1'25'' sul gruppo quando è iniziato il GPM di Cote de Domme, poco più di 3 km al 3,3% di media
I tre fuggitivi tornano ad avere un vantaggio intorno ai due minuti, un margine ampiamente controllato dal gruppo
Mancano 90 km e i tre in fuga Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Thibault Guernalec (Total Energies) e Liam Slock (Lotto Intermarché) hanno 1'39'' sul gruppo che continua a controllare preparandosi allo sprint finale a Bergerac
43.3 km/h la media oraria dopo due ore di corsa
Il francese della Ineos prende in giro Remco Evenepoel (che è stato anche capitano della nazionale under 15 belga di calcio) per l'eliminazione del Belgio contro la Spagna...
Mancano 95 km al traguardo, i tre fuggitivi hanno ora 1'18'' sul gruppo
Tutti i leader della corsa dopo la tappa di Bergerac hanno indossato la maglia gialla a Parigi...
I tre fuggitivi Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Thibault Guernalec (Total Energies) e Liam Slock (Lotto Intermarché) hanno in questo momento 1'33'' sul gruppo
Thibault Guernalec, uno dei tre fuggitivi di oggi, ha subito la crisi della Arkéa-B&B Hotels lo scorso inverno, pur avendo un contratto fino al 2027. Nel novembre del 2025, mentre ancora non sapeva come sarebbe stato il suo futuro professionale, è stato investito da un'auto durante un allenamento riportando una commozione cerebrale e la frattura di una vertebra lombare. Pochi giorni dopo l'incidente la TotalEnergies lo ha ingaggiato per la stagione in corso, nonostante fosse ancora in fase di recupero. Ad aprile è tornato alle gare e, a fine giugno, la squadra lo ha selezionato per il suo debutto al Tour de France, alla sua ottava stagione da professionista. "È l'anno in cui meno mi aspettavo di correre il Tour", ha spiegato visibilmente commosso in un'intervista a "Ouest-France". "Tra vent'anni potrò dire di averlo fatto".
Mancano 105 km a Bergerac: i tre in fuga hanno 1'41''. La corsa prosegue con uno spartito ben preciso
Ci si avvicina al primo dei due GPM di giornata, entrambi di 4^ categoria. Al km 102 la Côte de Domme: 3,7 km al 3,3% di media, una salita che non preccupa
Mancano 110 km al traguardo, i tre attaccanti conservano un vantaggio di 1'42'': situazione ideale per le squadre dei velocisti
Mancano ora 115 km al traguardo di Bergerac: margine di 2 minuti dei tre fuggitivi sul gruppo
2'20'' il vantaggio ora dei tre fuggitivi sul gruppo della maglia gialla e degli sprinter
Uno dei fuggitivi di oggi, Slock, lo scorso 14 giugno ha vinto il 62° Gp di Gippingen nel modo più assurdo possibile: cadendo a pochi metri dal traguardo mentre stava festeggiando. Per sua fortuna, è riuscito comunque a oltrepassare la linea finale per primo
Sarà battaglia per la vittoria di tappa tra i velocisti: Merlier vuole il bis dopo la vittoria di ieri a Bordeaux, anche Kooij punta al bis dopo il successo di Pau. Pedersen (trionfatore a Foix), anche se non è il "suo" arrivo, se la giocherà soprattutto per i punti della maglia verde. Cercano invece il primo successo Philipsen (supportato da van der Poel), Kanter e Girmay, ancora a secco di vittorie
Mancano 125 km all'arrivo a Bergerac: i tre fuggitivi Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Thibault Guernalec (Total Energies) e Liam Slock (Lotto Intermarché) sempre davanti con 2'01'' sul gruppo
Una vista di Lascaux e alla riproduzione fatta su un campo della sua grotta di fama mondiale, ricostruita esattamente come l'originale all'interno del Centro Internazionale di Arte Rupestre "Lascaux 4".
Percorsi i primi 50 km di gara, ora aumenta il vantaggio dei tre attaccanti che hanno 2'02'' di margine sul gruppo, dove continua a regnare l'assoluta tranquillità
Mancano 135 km, i tre fuggitivi Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Thibault Guernalec (Total Energies) e Liam Slock (Lotto Intermarché) hanno 1'33' di vantaggio: il gruppo attento a tenere sempre un margine tra il 1'10'' e il 1'30''
1'19'' il vantaggio dei tre attaccanti sul gruppo, che controlla ampiamente la situazione quando mancano 140 km al traguardo
Diversi corridori approfittano della calma di questo momento della tappa per dei pit stop fisiologici. Poco fa anche Pogacar si è fermato, raggiungendo poi comodamente il gruppo
I tre in fuga hanno ora 1'12'' di vantaggio quando mancano 145 km al traguardo
Nicolas Vinokurov sfortunato nel "tiro da tre punti": non riesce a centrare il canestro delle borracce posizionato da un fantasioso tifoso...
Mancano 150 km: i tre fuggitivi Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Thibault Guernalec (Total Energies) e Liam Slock (Lotto Intermarché) hanno ora 1'39'' di vantaggio
L'andamento della tappa rispecchia ampiamente le previsioni: per gli uomini di classifica una classica "tappa di trasferimento", per i velocisti l'unico obiettivo non far andare in fuga corridori pericolosi per giocarsi tutto in volata. E così finora è stato
42,4 km/h la media in questo momento della tappa
Mancano ora 155 km all'arrivo a Bergerac: i tre fuggitivi hanno ora 1'25'' di vantaggio sul gruppo, con Alpecin e Soudal a controllare
Ora il vantaggio dei tre attaccanti è segnalato intorno a 1'18''
Mancano ora 160 km all'arrivo di Bergerac: i tre in testa hanno un vantaggio di 1'27''
34 i gradi lungo il percorso, ancora caldo infernale al Tour, a cui si aggiunge l'umidità. Viavai continuo con le ammiraglie per recuperare ghiaccio e borracce
Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Thibault Guernalec (Total Energies) e Liam Slock (Lotto Intermarché) sempre in fuga, ora il loro vantaggio è di 1'33'' sul gruppo, sempre guidato dalle squadre dei velocisti
La Alpecin di Philpsen e van der Poel e la Soudal di Merlier controllano la situazione in gruppo. Per il tipo di tappa, va benissimo ai velocisti che davanti ci siano tre corridori considerati non pericolosi
Il terzetto in fuga ha ora due minuti di vantaggio sul gruppo, quando mancano 170 km all'arrivo a Bergerac
Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA) e Thibault Guernalec (Total Energies) hanno raggiunto Liam Slock (Lotto Intermarché): tre in fuga ora con un minuto di vantaggio sul gruppo
Le squadre dei velocisti hanno fatto "barriera" con l'intenzione di impedire ai corridori più pericolosi (come Asgreen) di andare in fuga. Molto attivi in questo senso gli uomini Alpecin che puntano a far vincere Philpsen
Slock ha guadagnato una trentina di secondi sul gruppo, dietro di lui altri due corridori a pochi metri che provano a raggiungerlo
Non Veistroffer ma un suo compagno di squadra: attacca Slock
Primi tentativi di attacco in testa al gruppo, davanti un paio di corridori ma dietro in tanti stanno provando l'azione
Il corridore della Bahrain Victorius compie oggi 23 anni
Bandiera gialla al Km0, iniziata ufficialmente l'ottava frazione del Tour de France 2026
Périgueux e Bergerac sono entrambe città di tappa per la quinta volta, essendo sempre state associate lungo il percorso del Tour
de France:
Nel corso di queste edizioni, Périgueux ha ospitato un'ulteriore partenza di tappa, mentre Bergerac ha ospitato un'altra partenza e un altro arrivo.
I corridori hanno lasciato Périgeux, ora la classica sfilata prima del km 0 che darà il via ufficiale all'ottava tappa del Tour 2026
Tutti i corridori, viste le temperature davvero elevate, prima della partenza indossano i gilet refrigeranti per abbassare la temperatura corporea. In questo Tour si stanno consumando quantità di ghiacchio e borracce d'acqua come mai prima...
La volata di oggi sarà davvero impegnativa per gli sprinter, con due curve difficili a pochi metri dall'arrivo. Sarà decisivo stare davanti soprattutto all'ultima curva, a 500 metri circa dal traguardo
Il traguardo oggi è collocato a Bergerac, città nella regione della Nuova Aquitania, nel dipartimento della Dordogna e soprattutto resa celebre dalla tragicommedia teatrale del "Cyrano de Bergerac", opera immortale scritta a fine Ottocento da Edmond Rostand. Ancora oggi è una delle più rappresentate sui palcoscenici europei e mondiali
Baptiste Veistroffer premiato come migliore corridore della prima settimana di Tour, sempre all'attacco quando ce n'è stata la possibilità. L'ingegnere della marina ha fatto breccia nei cuori dei tifosi francesi, sempre pronti a sostenere i corridori più generosi
Il più famoso? Certamente il presidente Macron giovedì nella frazione del Tourmalet, ma non il solo. Chissà se oggi ci sarà qualcun altro
Prima di immergerci nell'ottava tappa, che inizierà tra circa 10 minuti, riviviamo l'ultimo km della settima
Sono tutti concentrati nella seconda metà del percorso. Due GPM previsti, quello di Cote de Domme (3,7 km al 3,3%) e di Cote du Buisson-de-Cadouin (2,2 km al 5,6%). Entrambi sono di quarta categoria, facilmente affrontabili dal gruppo. In mezzo il traguardo volante di Saint-Cyprien
La tappa di oggi non dovrebbe provocare cambiamenti in classifica generale, ma è rilevante per la maglia verde. Tanti sono i punti in palio, sia per il traguardo volante che per quello finale. Mads Pedersen è in forma, ma alle sue spalle non mancano i rivali. Il più agguerrito sembra Biniam Girmay, ma se Merlier vincesse anche oggi diventerebbe un serio candidato
Sia la quinta che la settima tappa, quelle che finora si sono concluse con una volata di gruppo, sono state movimentate nel loro svolgimento da Baptiste Veistroffer, corridore francese della Lotto-Intermarché gratificato entrambe le volte con il premio di combattivo del giorno. Mercoledì è stato in fuga da solo per quasi tutta la frazione, ieri gli ha fatto compagnia Jakub Otruba della Caja Rural
I corridori della squadra norvegese già pronti alla sfida tra Haaland e l'Inghilterra di Kane. Dal palco maglie della nazionale, tamburo e immancabile viking row
La squadra belga vince almeno una tappa al Tour de France ininterrottamente dal 2013
E a proposito di campioni e record, diamo un'occhiata all'albo d'oro del Tour de France e alle leggende che eguaglierebbe Pogacar qualora vincesse quest'edizione
Tadej Pogacar e Chris Froome, che ha annunciato il suo ritiro ufficiale dalle corse prima dell'inizio di questo Tour. Entrambi hanno scritto quattro volte il proprio nome sull'albo d'oro della corsa, ma lo sloveno sembra già vicino a staccare il britannico
Certe cartoline le sa regalare solo il Tour de France
Al momento sono otto:
- Torstein Træen (Uno-X-Mobility)
- Clement Berthet (Groupama)
- Arnaud De Lie (Lotto-Intermarchè)
- Cian Uijtdebroeks (Movistar)
- Bert Van Lerberghe (Soudal Quick Step)
- Kelland 'O Brien (Team Jayco AlUla)
- Arvid De Kleijn (Tudor Pro Cycling Team)
- Alex Molenaar (Caja Rural)
Un doveroso ripasso di chi è ancora in gara
Oggi sarà ancora battaglia tra velocisti, ma come evolverà il percorso da domani in poi?
Un GPM in più rispetto a ieri che non dovrebbe cambiare la sostanza: sarà ancora una sfida tra sprinter
Chiaramente non ci sono state rivoluzioni nella classifica generale, si continua a lottare invece per quella a punti
Nonostante Philipsen fosse stato lanciato dal treno dell'Alpecin. pur rimanendo attardato Merlier ha dato vita a una progressione impressionante negli ultimi metri
Tim Merlier ha vinto in maniera regale la volata a Bordeaux, un grande classico della storia della Grande Boucle
Buongiorno a tutti, è il giorno dell'ottava tappa del Tour de France 2026 da Perigueux a Bergerac. Avviciniamoci all'inizio della corsa, previsto per le 13.15
Alla Grande Boucle è ancora tempo di volate dopo l'acuto di Merlier a Bordeaux. 180 km da...
Nuova opportunità per i velocisti, la seconda consecutiva e la terza nelle ultime quattro tappe....
Tim Merlier si iscrive nell'elenco dei velocisti (e dei belgi) che hanno trionfato in volata a...
L'ex maglia gialla, conquistata alla quarta tappa, paga la caduta nella discesa sul Col du...
Tappa di trasferimento, per velocisti. I corridori risaliranno verso nord partendo da Hagetmau...



