Il Tour de France riparte dopo il tappone pirenaico che ha confermato lo strapotere di Tadej Pogacar. La 7^ frazione è totalmente piatta, a uso e consumo dei velocisti. Si va da Hagetmau a Bordeaux attraverso 175,1 km. Veistroffer di nuovo in fuga come nella tappa di Pau, stavolta con Otruba. Il gruppo però li controlla a distanza di sicurezza senza che lo svantaggio superi mai il minuto e mezzo
in evidenza
"Io non volevo vincere le tappe, volevo solo andare in fuga"
Un amante del genere, Baptiste Veistroffer. Anche oggi punta al Premio della Combattività, ma ha la concorrenza di Otruba
Il cruccio del gruppo: quando riprendere i fuggitivi?
Veistroffer e Otruba hanno 1'35'' circa di vantaggio. Tra 28 km ci sarà il traguardo volante, che potrebbe stuzzicare gli appetiti di chi lotta per la maglia verde. Il gruppo proverà a portare i suoi uomini di punta sui battistrada già a Landiras?
Oggi Evenepoel è sorridente
Dopo lo sfogo di ieri contro il compagno di squadra Lipowitz al termine della tappa, oggi il belga sembra davvero di buonumore
90 km al traguardo
Distacco di 1'30'', il massimo a cui finora hanno potuto aspirare Otruba e Veistroffer. Mancano invece circa 35 km al traguardo volante, dove i velocisti inizieranno a misurarsi e studiarsi in vista della volatona finale
95 km al traguardo
Poco più di 40 secondi il divario tra i battistrada e il gruppo
I partecipanti (e i ritirati) dal Tour
Finora sono solo sette i corridori ad aver lasciato anzitempo la corsa. Un ripasso di chi ancora c'è e di chi c'era
Tour de France 2026, tutti i corridori partecipanti e i ritirati: abbandona la corsa Torstein Træen
Vai al contenutoLa Soudal Quick Step saluta Bert Van Lerbeghe
Il belga, classe 1992, si è ritirato al termine della tappa di ieri
C'è del verde nella tappa di oggi
Zona di rifornimento per le squadre
Mancano 104 km al traguardo e poco più di 49 al traguardo volante di Landiras
La coppia di testa
Davanti in foto c'è Baptiste Veistroffer della Lotto-Intermarché, già protagonista della fuga solitaria nella quinta tappa. Dietro Jakub Otruba della Caja Rural

Improvvise accelerazioni in gruppo
C'è stato uno scatto di Pedersen, subito imitato da qualcun altro. Forse un modo per rompere la monotonia in gruppo
110 km al traguardo
Il vantaggio di Veistroffer e Otruba continua ad avere un andamento a elastico tra il 1'20'' e i 50''
Bordeaux sorride al Belgio
Sono tanti i corridori belga ad aver trionfato nella città del vino, l'ultimo è stato proprio Philipsen nel 2023. Il velocista dell'Alpecin può riprovarci, riscattando così il mancato successo a Pau di due giorni fa
120 km al traguardo
Otruba e Veistroffer conservano appena 1'15'', classico vantaggio che hanno dall'inizio della tappa
Come si chiedono le interviste al Tour de France
Come mostra il cartello riservato ai corridori della Ineos, oggi toccava parlare anche a Filippo Ganna

Il Tour in sordina di van der Poel
L'olandese ha realizzato una buona performance nella crono inaugurale, rimanendo per il resto molto nascosto. Anche oggi gli toccherà lavorare per la squadra, lanciando il compagno di squadra Philipsen in volata
130 km al traguardo
Il vantaggio di Otruba e Veistroffer è sceso persino sotto il minuto
Solidarietà belga
Probabilmente già si pensa alla partita di stasera tra Belgio e Spagna, secondo quarto di finale del Mondiale. QUI le probabili formazioni della sfida in programma alle 21 italiane
140 km al traguardo
Veistroffer e Otruba ancora in fuga con un vantaggio esiguo, 1'20''. Non hanno mai superato il minuto e mezzo da quando sono scattati sin dal km 0
La motivazione di Girmay
L'eritreo della NSN Cycling-Team vuole una tappa, innanzitutto per sé stesso. Ha mostrato di avere una buoma gamba nelle prime tappe, soprattutto in occasione dei traguardi volanti. La concorrenza è tanta, ma oggi è un'occasione buona
Lite Lipowitz-Evenepoel? Nessuna scoria...
Almeno così assicura Ralph Denk, CEO del team Red Bull-BORA-Hansgrohe
Le tappe della tappa
La frazione entrerà nel vivo soprattutto negli ultimi 60 km, a partire dal traguardo volante di Landiras, molto appetibile per chi è in lotta per la maglia verde della classifica a punti. Poco dopo si affronterà l'unico GPM di giornata, il 4^ categoria di Cote de Beguey
Il vantaggio della fuga è già in calo
Otruba e Veistroffer con appena 1'05''
Il gruppo subito in guardia
Veistroffer e Otruba conservano appena 1'25'' sul resto della comitiva. Le squadre dei velocisti vogliono evitare brutti scherzi ed extra-sforzi nel finale se la fuga dovesse prendere troppo spazio
Bordeaux, patria della velocità
Compreso quello odierno, Bordeaux ha ospitato 83 arrivi di tappa del Tour de France, un numero inferiore solamente a quelli di Parigi. Spesso si è trattato di frazioni per velocisti, come oggi. Chi iscriverà il suo nome nella storia sportiva di questa città?
Vingegaard a pois
Con Pogacar già impegnato dalla maglia gialla, il simbolo del miglior scalatore viene indossato dal secondo in classifica nella classifica speciale, Jonas Vingegaard
Veistroffer attacca di nuovo
Il francese di nuovo in fuga come due giorni fa, con lui però stavolta c'è il ceco Jakub Otruba della Caja Rural. I due hanno già più di un minuto sul gruppo
Sembra esserci subito qualche tentativo di fuga, vediamo se sarà già quello definitivo
Via ufficiale della settima tappa
I corridori hanno raggiunto e si lasciano alle spalle il km 0
Ci sarà almeno una fuga?
Nella precedente tappa per i velocisti, la quinta con arrivo a Pau, è stata la fuga solitaria di Baptiste Veistroffer della Lotto-Intermarché ad animare la corsa. Qualcuno oggi proverà a emularlo?
Si parte!
Via alla passerella di Hagetmau, oggi più breve del solito (3,8 km)
La settima tappa del Tour
Ecco come si sviluppa il percorso di oggi nel territorio francese
La tappa di oggi, festival per velocisti
Tour de France, la presentazione della 7^ tappa
Vai al contenutoOltre Tadej: la delusione Remco
Remco Evenepoel è stata la vera, grande, delusione. Grande come i Pirenei. A chi pensava (forse lui stesso) che avrebbe potuto giocarsela con i Pogacar e con I Vingegaard, le sue gambe hanno risposto "decisamente no". Avrà anche raggiunto un peso-forma ideale, ma c'è da lavorare ancora per aspirare al livello che ci si aspetta da lui. Dopo la tappa è stato anche molto polemico con il compagno di squadra Florian Lipowitz per la mancata collaborazione
Oltre Tadej: la conferma Seixas
Oltre 3' di distacco dal padrone del Tour, ma Paul Seixas ha confermato tutte le sue qualità, di un ragazzo di 19 anni al suo primo Tour de France. Ha dimostrato di essere pronto per stare con i migliori
Tutte le classifiche dopo la 6^ tappa
Pogacar è leader della classifica generale e della classifica della montagna. Pedersen rafforza il primato nella classifica a punti, Del Toro è la nuova maglia bianca dei giovani
Le classifiche del Tour de France dopo la 6^ tappa
Vai al contenutoPogacar, record di tutti i tempi nell'ascesa del Tourmalet
La prestazione di Pogacar di ieri sulla salita del Tourmalet verrà ricordata come la più veloce di sempre. Tadej si è migliorato di quasi 2'30" rispetto a tre anni fa.
I complimenti di Macron a Pogacar
Il presidente francese Macron ha fatto i complimenti di persona a Pogacar dopo l'arrivo. Macron ha assistito, come gli accade ogni anno, alla parte finale della tappa e non ha perso l'occasione di salutare la nuova Maglia gialla.
A quanto può andare forte Pogacar?
In discesa dal Tourmalet, anche a 107 km/ora. Guardare per credere...
L'abbraccio con Del Toro. VIDEO
Bello, Per Tadej, condividere la vittoria con un compagno di squadra della classe di Del Toro!
23 tappe, e si continua!
Quella di ieri è stata la 23^ tappa al Tour de France vinta da Pogacar. Un successo che emoziona anche lo stesso campionissimo sloveno.
Il racconto della 6^ tappa
Tour de France, 6^ tappa: Pogacar gigante dei Pirenei! È maglia gialla
Vai al contenutoCosa è successo ieri
Con uno stacco imperiale sul Tourmalet, Tadej Pogacar ha dato il primo, violento, scossone al Tour 2026. Il "principe", con la fattiva collaborazione di Del Toro, ha messo in fila gli avversari come birilli, staccandoli nel finale dell'ascesa pirenaica e distanziandoli nella discesa successiva. La classifica, ridisegnata totalmente, vede Pogacar in giallo, Vingegaard a 2'40", Del Toro, Evenepoel e Ayuso a 3'30" circa.
Torstein Træen, dopo la caduta il ritiro ma con ironia: il video
L'ex maglia gialla, conquistata alla quarta tappa, paga la caduta nella discesa sul Col du Tourmalet. Dopo aver terminato la tappa è stato costretto al forfait ufficiale. Gli accertamenti hanno evidenziato una commozione cerebrale e fratture multiple alle costole. Lui, comunque, ha deciso di lasciare il Tour… con stile
Torstein Træen, addio al Tour… ma con stile e ironia
Vai al contenutoUn uomo solo al comando
Buon venerdì! Smaltita la "sbornia pirenaica", con la straordinaria performance di Tadej Pogacar, la giornata di oggi sulle strade del Tour si preannuncia più tranquilla. La nuova Maglia gialla, il "cannibale" sloveno, non dovrebbe avere difficoltà a difendere il simbolo del primato in una tappa totalmente piatta, a uso e consumo dei velocisti. Si va da Hagetmau a Bordeaux passando per Mont-de-Marsan per 175,1 km. Ci sarà da divertirsi soprattutto nel finale, che si preannuncia elettrizzante.