F1 2017. Sauber e Haas, tra riscatti e conferme

Formula 1

Carlo Vanzini

Sauber_e_Haas

Entrambe montano motore Ferrari, anche se di anni diversi. La scuderia svizzera dà un volante al promettente Wehrlein, ma non sarà così semplice entrare in zona punti. Haas, invece, cerca conferma dopo il grande debutto della passata stagione: Grosjean sarà affiancato dal navigato Magnussen.

Sauber
Voto 5

0 punti? - Il rischio che Sauber faccia una stagione all’asciutto c’è. Non che abbia fatto proprio schifo ai test, ma salvo ritiri o condizioni meteo particolari, vedere la zona punti, sembra difficile. E’ un anno di transizione, con motore Ferrari si, ma datato 2016, con l’idea, ad oggi folle, di diventare Honda ufficiale. L’unico motivo di interesse al momento è quello di vedere in azione il baby fenomeno Wehrlein o sarebbe ancor più interessante, non ce la dovesse fare Pascal, vedere al suo posto Giovinazzi. Non è ancora ufficiale, ma l’italiano dovrebbe comunque fare un po’ di prove libere con Sauber.                

Haas
Voto 6,5

L'anno della verità - Dopo un debutto 2016, che definire straordinario è riduttivo, adesso arriva il difficile, confermarsi e possibilmente migliorarsi. Chiudere il mondiale in ottava posizione al primo colpo non è cosa da poco, per di più se si considera che i punti li ha portati solo uno dei due piloti, Grosjean, l’altro, Gutierrez resterà una meteora della F1. Sulla carta la coppia, quest’anno, è molto più competitiva, con un ormai navigato Magnussen al fianco del francese. Il team americano è molto italiano con telaio Dallara e Power Unit Ferrari, per questo lo seguiremo con un occhio tricolore. Andare a punti con stabilità è l'obiettivo, non facile da raggiungere, ma non impossiibile da praticare.

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