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Formula 1, test in Bahrain: risultati e tempi in diretta live da Sakhir

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Alfredo Alberico

Si torna in pista a Sakhir per la prima delleuultime tre giornate di test precampionato: team e piloti dovranno raccogliere le informazioni che saranno decisive in vista della prima gara del Mondiale a Melbourne (8 marzo). La sessione del mattino terminerà alle 12, poi in pista ancora fino alle 17. Tutto live su Sky Sport F1, in streaming su NOW e Skysport.it. Live anche sul nostro canale YouTube

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in evidenza

DAY-1, CLASSIFICA LIVE: LEC, NOR, ANT

Cinture per Leclerc, il pilota della Ferrari pronto a tornare in pista

Lungo di Antonelli: è sempre terzo nella classifca della prima giornata di test in Bahrain

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Il totale dei giri finora percorsi da ciascun pilota

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Si sta preparando Perez su Cadillac: ancora nessun tempo per lui oggi

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Bortoleto a Sky: "Negli ultimi 4 anni tanti cambiamenti per me, sono abituato a questo. Ed è bello perché tutti partono da zero e il fattore dell'essere giovane con una squadra 'fresca', la vedo come una bella opportunità. Le partenze? Sono difficilissime, la procedura è complessa... non bella"

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Bortoleto con Davide Camicioli: "E' un cambio regolamentare, non sono le macchine di prima ma ci si deve abituare e tra qualche anno non se ne parlerà più. Anche io, da giovane pilota, devo capire e ambientarmi. Sono macchine con le quali lotti continuamente contro, difficili da guidare e c'è bisogno di un controllo elevato. Tanto da imparare"

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Vicky Piria: "La Ferrari mi sembra più veloce ed efficace degli altri nelle curve ad alto carico"

Bloccaggio per Norris in curva 10, subito dopo un altro errore per il campione in carica

Torna in pista la Racing Bulls di Lindblad: decimo (+3.030)

Nulla di eclatante, ma l'ottavo posto di Alonso 'attenua' un po' le difficoltà dei giorni scorsi. Forse...

Classifica e tempi dopo due ore di test

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Si fa barriera attorno al box Red Bull: non solo cambio dell'ala, ma c'è qualcosa di più importante a cui stanno mettendo mano i meccanici

Lavori sulla Red Bull di Hadjar: montata anche l'ala nuova

Altra escursione sulla ghiaia di Hulkenberg

Escursione sulla ghiaia per l'Audi di Hulkenberg

Primo squillo della Williams ai test: quarto Albon

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Norris spinge la McLaren al secondo posto (+0.313)

Fatica a trovare il ritmo anche oggi la Cadillac: Perez ai box e un solo giro (senza tempo)

1:33.739 il tempo che vede al comando Leclerc: per il pilota monegasco circa 25' di sota ai box

Si avvicina Antonelli a Leclerc, ora è a +0.512 (è rientrato ai box ora, in precedenza una sosta di oltre 40')

1:37.2 per Ocon che al momento occupa la decima posizione con la sua Haas

Matteo Bobbi: "Pausa piuttosto lunga della Mercedes di Antonelli ai box, si è lavorato al set up per il posteriore ma non solo. Mercedes è anche il team che ha già messo mano a delle novità: a cominciare dal profilo delle pance e la congiunzione sul fondo"

Ai box la Cadillac di Perez, pronto a rientrare in pista: al momento è tredicesimo 

Norris terzo a +1.027

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Si cerca un po' più la performace rispetto alla scorsa settimana, i team stanno pian piano uscendo allo scoperto.

Classifica, tempi e giri dopo un'ora di test

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Il nostro studio che su Sky Sport F1 vi sta raccontando tutta la prima giornata di test: Mara Sangiorgio, Vicky Piria, Ivan Capelli e Andrea Sillitti

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METEO E TEMPERATURE IN BAHRAIN

  • Nebbia nelle prime ore del mattino, si era ipotizzato anche uno slittamento dei test
  • 20° C
  • Precipitazioni: 5%
  • Umidità: 77%
  • Vento: 5 km/h

E' di Leclerc su Ferrari il miglior tempo: 1:33.739. Secondo Antonelli e terzo Norris

Hadjar porta al terzo posto la Red Bull (+1.715), gomma bianca

Rastrelli per la Red Bull di Hadjar, montati nella fase iniziale del test. Al momento occupa la nona posizione nella classifica del Day-1

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Antonelli, ora al comando, la scorsa settimana aveva fatto segnare il migliore tempo nel test. I RISULTATI

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Il miglior tempo ora è di Antonelli: 1:34.473 con gomma gialla

Prove di partenza per l'Audi di Hulkenberg... non benissimo, si spegne anche il motore

Scatto della McLaren di Lando Norris: si mette a dettare il passo in 1:34.766 con gomma bianca

Si lavora sulla macchina di Antonelli nel box Mercedes: pronto a tornare in pista

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Sale al secondo posto Leclerc: 0.842 dal leader della sessione Gasly su Alpine

I primi 30' di questo Day-1 stanno scorrendo via: in azione Leclerc su SF-26 con gomma gialla, va all'attacco del migliore tempo che ora è di Gasly in 1:36.376

Secondo Leclerc su Ferrari, Antonelli terzo su Mercedes

1.37.976, con gomma gialla, il tempo che ha portato Norris al comando della sessione

Leclerc in pista sulla Ferrari, Norris sulla McLaren: sessione per loro iniziata subito

Chi scende in pista oggi

  • McLaren: Norris (mattino) / Piastri (pomeriggio) 
  • Mercedes: Antonelli / Russell 
  • Red Bull: Hadjar (tutto il giorno) 
  • Ferrari: Leclerc
  • Williams: Albon (mattino) / Sainz (pomeriggio) 
  • Racing Bulls: Lindblad / Lawson 
  • Aston Martin: Stroll / Alonso 
  • Haas: Ocon / Bearman 
  • Audi: Hulkenberg / Bortoleto 
  • Alpine: Gasly / Colapinto 
  • Cadillac: Pérez / Bottas

Subito tanta azione in pista!

si parte!

SU I MOTORI! SCATTA IL DAY-1 DEI TEST IN BAHRAIN

Amici di Sky, appassionati di F1, benvenuti alle ultime prove generali prima del Mondiale 2026. Si torna in pista a Sakhir per altri tre giorni di test, alle 8 semaforo verde per il Day-1. Si gira fino al 20 febbraio, tre giornate in diretta - dalle 8 alle 17 - su Sky Sport F1, in streaming su NOW e Skysport.it. Live anche sul nostro canale YouTube

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Ora non ci si può più nascondere. Quelli che stanno per iniziare sono gli ultimi tre giorni a disposizione per farsi trovare il più pronti possibile a Melbourne. Dalla prima sessione di test si è percepito che nessuno vuole essere il favorito: Mercedes e Red Bull si sono strattonate a vicenda, stessa cosa ma in toni minori l’hanno fatta McLaren e Ferrari. Sono i giochi dei test, ma più che mai quest’anno, con l’importante cambio regolamentare, i tempi cronometrici dei giorni scorsi hanno detto davvero poco, anche se le simulazioni gara di Mercedes e Ferrari sono parse vicine, con McLaren e Red Bull un filo più indietro - di MARA SANGIORGIO

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La Red Bull ha stupito per la sua power unit

La RB22 ha comunque stupito per la sua power unit: arrivare così pronti ai blocchi di partenza per la prima volta con un motore fatto in casa non era scontato. Il punto di partenza è buono per la squadra di Verstappen, ma la curva di apprendimento di tutti è ancora agli inizi e sarà ripidissima. Team e piloti stanno ancora prendendo le misure su come lavorare con queste power unit, che richiedono uno stile di guida, gestione e ricarica così diversi dalle precedenti. Ci vorrà un po' per massimizzare e digerire tutte queste novità.

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Ferrari, novità in arrivo

Nei prossimi tre giorni si continuerà ad affinare procedure e monoposto, cercare anche la performance e cambiare pelle in vista della prima gara. Programma che seguirà anche la Ferrari. La SF-26 è nata bene e affidabile. I nuovi fondo e ala, insieme alla nuova benzina, nella settimana scorsa sono stati promossi e questi giorni ci saranno altre novità. A iniziare i lavori sarà di nuovo Charles Leclerc. Sono giorni e ore preziosi.

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TEMPERATURE BAHRAIN

  • 19°C
  • Precipitazioni: 10%
  • Umidità: 82%
  • Vento: 3 km/h
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e sia la qualifica o la gara, è il pilota che riesce a cogliere quei piccoli dettagli che sente nel volante e nella simbiosi che ha con la macchina. Magari con queste nuove regole ci sarà meno divertimento, ma sarà sempre il pilota a fare la differenza - di IVAN CAPELLI

FOTO di gruppo a Sakhir con tutti i piloti: è l'inizio della nuova stagione

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Tra i tanti cambiamenti alle regole della Formula 1, c'è la questione dell'energia, la cui gestione non è certo un qualcosa di 'naturale'. Ma i piloti impareranno anche questo - di MARC GENE'

Mondiale F1, la rivoluzione è partita!

Vetture più piccole e più leggere, modifiche dell'ala anteriore, posteriore e delle gomme. Sono queste alcune delle novità che vedremo a partire dalla prossima stagione di Formula 1. Il 2026, infatti, rappresenta a tutti gli effetti un nuovo inizio per il Circus, con i nuovi regolamenti che hanno tre obiettivi principali:

  • Migliorare la competizione in pista
  • Aumentare la sicurezza
  • Rendere le vetture più sostenibili

La riduzione del peso non è solo una sfida tecnica, ma una risposta diretta alle lamentele dei piloti degli ultimi 20 anni. Le auto erano diventate troppo pesanti e pigre; l'obiettivo è restituire agilità alle vetture per permettere ai talenti migliori di emergere nella guida pura.

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MAcchine più leggere

Partiamo da quello che sarà il cambiamento visivo più importante. Dal 2026, le vetture saranno più corte e più leggere e peseranno circa 30 kg in meno. In particolare, saranno 10 cm più strette e 20 cm più corte. Anche il fondo sarà più stretto. Il nuovo peso minimo sarà di 768 kg (rispetto agli 800 di oggi).

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Come cambiano i motori

Veniamo ai veri cambiamenti in vista del 2026, quelli legati alla power unit, ovvero ai motori delle macchine attuali di Formula 1. Nelle vetture di oggi, una power unit è composta da:

  • Motore termico/a combustione interna [ICE]
  • Turbocompressore [TC]
  • Motore cinetico [MGU-K]
  • Motor Generator Unit – Heat [MGU-H]
  • Centralina elettronica di controllo [CE]
  • Batterie [ES]
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L'aumento della potenza della parte elettrica

Se la parte termica sarà meno potente (scenderà da 550-560 kW a 400 kW), ad aumentare sarà la parte elettrica, ovvero l'MGU-K, che recupera energia in frenata e la restituisce quando si accelera. La parte elettrica passerà da 120 kW a 350 kW, con un aumento di quasi il 300% della potenza elettrica.

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Addio all'MGU-H

La Fia si è concentrata sul rendere la creazione dei motori meno costosa e più semplice. Da qui l'ingresso di nuovi motoristi come nel caso di Audi e Ford (che collaborerà con Red Bull). La power unit 2026 sarà al 50% elettrica e 50% termica. La novità più grossa riguarda l'addio del MGU-H (ovvero il motore elettrico che serve per recuperare energia dal turbo), che risulta essere una delle componenti più costose (ecco spiegato il perché della sua eliminazione).

I carburanti

Un altro elemento fondamentale quando parliamo della power unit è chiaramente il carburante. Il motore combustione (ICE) resterà un V6 turbo con 1600 cc. E qui c'è un'altra grande novità: i carburanti dovranno essere 100% sostenibili.

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Le novità aerodinamiche

Se avremo motori meno potenti, come si può cercare di favorire i sorpassi? Andiamo con ordine: per compiere un sorpasso nella Formula 1 di oggi, il pilota che insegue deve essere molto vicino al suo avversario, potendo sfruttare il Drs solo una volta che si trova sotto il secondo di distanza. Uno dei problemi è legato all'aria sporca: se la F1 davanti ne genera tanta, rende la macchina che segue instabile, costringendola ad allontanarsi. La Fia ha dunque lavorato su questo, applicando un disegno aerodinamico che riduce l'aria sporca generata dalla vettura che sta davanti. In pratica, ci sarà l'indirizzamento dei flussi più verso le ruote anteriori, sporcando dunque meno l'aria che si butta dietro. Rispetto alle vetture 2025, la FIA stima una riduzione del carico aerodinamico tra il 20% e il 25%. Questo renderà le auto più 'scivolose' e difficili da guidare, aumentando il rischio di bloccaggio delle ruote in frenata e costringendo i piloti ad alzare il piede in curve che prima si percorrevano in pieno.

L'aerodinamica attiva: che cos'è

Aumentare la dipendenza dalla parte elettrica significa introdurre importanti rischi, come l’impossibilità di alimentare in maniera continuativa il motore elettrico. Proprio per questo, è nata l'aerodinamica attiva. In che cosa consiste? Parliamo di un sistema con due modalità:

  • La Z-mode: che è la modalità standard, ovvero la parte aerodinamica a massima downforce (in frenata e in curva).
  • La X-mode: che potremmo definirla come la modalità a bassa resistenza in rettilineo, in cui una volta attivata i flap dell'ala posteriore e dell'ala anteriore si muoveranno. Il motivo del perché far muovere sia la parte anteriore che quella posteriore è legato alla volontà di avere delle macchine più bilanciate.

Un pilota, dunque, avrà la possibilità di scegliere di passare da una modalità da alto carico a una a basso carico, ovviamente seguendo le indicazioni della Fia,che indicherà in quali zone della pista si potrà passare alla X-mode. L'aerodinamica attiva non serve solo per i sorpassi o per l'aria sporca, ma è fondamentale per l'efficienza del motore: senza l'X-mode, la parte elettrica della Power Unit esaurirebbe l'energia troppo velocemente. L'introduzione di parti mobili nell'ala anteriore non rallenterà i cambi muso ai box. La FIA ha confermato l'uso di connettori idraulici a sgancio rapido (dry break). Anzi, con nuove ali più piccole e leggere, i pit stop potrebbero diventare addirittura più veloci una volta che i meccanici ci avranno preso la mano.

Via il Drs, dentro la Manual Override

Con Abu Dhabi, la Formula 1 ha ufficialmente detto addio al Drs. Ma quindi, con che cosa sarà sostituito nel 2026? La Fia ha introdotto il sistema Manual Override, che darà la possibilità di utilizzare il motore elettrico per un periodo di tempo più lungo in rettilineo rispetto a un avversario. Come funziona? Con la mappatura standard, l'MGU-K può essere utilizzato fino a 290 km/h. Se il pilota si troverà a una certa distanza alla fine del giro, in quello successivo potrà utilizzare la Manual Override, in cui l'MGU-K potrà funzionare a piena potenza fino ai 337 km/h. Se un pilota che difende utilizza il suo 'Boost' (energia extra) per 'parare' un attacco in rettilineo, si troverà svantaggiato nel resto del giro. Il sistema è calcolato in modo che chi difende bruciando energia in un punto specifico rimanga 'scoperto' nelle curve successive, garantendo a chi attacca (che ha un surplus di energia spalmato sul giro grazie al Manual Override) nuove opportunità di sorpasso poco dopo.

Le misure di sicurezza

La Fia ha lavorato anche sull'aspetto legato alla sicurezza, in particolare su quella frontale. In passato abbiamo visto diversi casi in cui la struttura frontale di una F1 si è staccata dopo un impatto violento, lasciando la vettura non protetta in caso di un altro possibile impatto subito dopo. Proprio per questo si è cercato di implementare la struttura che opera in due fasi: in caso di impatto violento, si spezzerà metà della struttura, lasciandone una quantità significativa attaccata al telaio. Un'altra novità riguarda i carichi delroll hoop, aumentati da 16 G a 20 G. Così come i led delle paratie laterali dell'ala posteriore più visibili e l'antenna GPS riposizionata per migliorare la sensibilità e per futuri sviluppi sulla sicurezza attiva. Sono state introdotte anche nuove luci di sicurezza sugli specchietti retrovisori, che lampeggiano quando la vettura è ferma in pista, specialmente se posizionata perpendicolarmente al senso di marcia o sotto la pioggia, una situazione in cui la luce posteriore centrale non sarebbe visibile a chi sopraggiunge.

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Le nuove gomme

Anche la Pirelli si è dovuta adattare ai nuovi regolamenti 2026. In particolare, la gamma da asciutto P Zero del 2026 è composta da cinque mescole, dalla C1 (la più dura) alla C5 (la più morbida). Le dimensioni degli pneumatici sono minori per adattarsi alle vetture progettate secondo il nuovo regolamento tecnico. Il diametro del cerchio è di 18 pollici ma la larghezza del battistrada è ridotta di 25 mm per le anteriori e di 30 mm per le posteriori. Il diametro totale della gomma è inferiore di 15 mm per le anteriori e di 10 mm per le posteriori.

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I team del Mondiale F1 2026: novità Cadillac e Audi

Saranno 11 le scuderie del 2026 di Formula 1. Il Circus dà l'addio alla Sauber, che sarà sostituita da Audi. Ci sarà anche l'ingresso dell'11° team, ovvero Cadillac. Ecco tutte le scuderie per la nuova stagione:

  • Alpine
  • Cadillac
  • Ferrari
  • McLaren
  • Red Bull
  • Mercedes
  • Aston Martin
  • Haas
  • Racing Bulls
  • Williams
  • Audi
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I piloti del Mondiale 2026

Ecco la line up in vista della prossima stagione di F1.

  • Alpine: Pierre Gasly e Franco Colapinto
  • Cadillac: Sergio Perez e Valtteri Bottas
  • Ferrari: Charles Leclerc e Lewis Hamilton
  • McLaren: Lando Norris e Oscar Piastri
  • Red Bull: Max Verstappen e Isack Hadjar
  • Mercedes: George Russell e Kimi Antonelli
  • Aston Martin: Fernando Alonso e Lance Stroll
  • Haas: Esteban Ocon e Oliver Bearman
  • Racing Bulls: Liam Lawson e Arvid Lindblad
  • Williams: Carlos Sainz e Alexander Albon
  • Audi: Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto
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Come cambieranno le qualifiche

Con l'ingresso di Cadillac avremo dunque due nuovi piloti in griglia, passando da 20 a 22. Questo comporterà un cambio regolamentare nelle qualifiche, con la vera differenza che riguarda l'eliminazione dei piloti in Q1 e Q2, che passerà da 5 a 6.

L'attuale formato delle qualifiche:

  • Eliminazione solo al termine della sessione (Q1 e Q2).
  • 5 i piloti eliminati nel Q1, altrettanti nel Q2.
  • 10 piloti che accedono al Q3.
  • Q3: giro veloce da centrare in un periodo di 12'.

Il nuovo formato delle qualifiche dal 2026:

  • Eliminazione solo al termine della sessione (Q1 e Q2).
  • 6 i piloti eliminati nel Q1, altrettanti nel Q2.
  • 10 piloti che accedono al Q3.
  • Q3: giro veloce da centrare in un periodo di 12'.

Il regolamento in gara

Nessuna novità, invece, per quel che riguarda le gare. Ad andare a punti al termine di un GP saranno sempre i piloti che taglieranno il traguardo in top 10. Per la Sprint, invece, i punti andranno ai primi 8.

  • Il sistema di punteggio dei Gran Premi: 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1.
  • Il sistema di punteggio delle Sprint: 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1.

Formula 1, il calendario 2026: i 24 GP

  • GP Australia (6-8 marzo)
  • GP Cina (13-15 marzo)
  • GP Giappone (27-29 marzo)
  • GP Bahrain (10-12 aprile)
  • GP Arabia Saudita (17-19 aprile)
  • GP Miami (1-3 maggio)
  • GP Canada (22-24 maggio)
  • GP Monaco (5-7 giugno)
  • GP Spagna (12-14 giugno)
  • GP Austria (26-28 giugno)
  • GP Gran Bretagna (3-5 luglio)
  • GP Belgio (17-19 luglio)
  • GP Ungheria (24-26 luglio)
  • GP Olanda (21-23 agosto)
  • GP Italia (4-6 settembre)
  • GP Madrid (11-13 settembre)
  • GP Azerbaijan (24-26 settembre)
  • GP Singapore (9-11 ottobre)
  • GP Usa (23-25 ottobre)
  • GP Messico (30 ottobre-1 novembre)
  • GP Brasile (6-8 novembre)
  • GP Las Vegas (19-21 novembre)
  • GP Qatar (27-29 novembre)
  • GP Abu Dhabi (4-6 dicembre)

Sprint F1, quando sono previste

Nessuna novità, invece, per quel che riguarda le mini-gare del sabato, ovvero le Sprint, che saranno sempre sei. Ecco dove si terranno:

  • Cina (weekend 13-15 marzo)
  • Miami (1-3 maggio)
  • Canada (22-24 maggio)
  • Gran Bretagna (3-5 luglio)
  • Olanda (21-23 agosto)
  • Singapore (9-11 ottobre)

Il programma degli ultimi tre giorni di test LIVE su Sky

Dopo Barcellona e i primi tre giorni di test precampionato in Bahrain, la Formula 1 compie da pggi un altro passo verso l'inizio del Mondiale 2026. Aspettando il primo Gran Premio, a Melbourne nel weekend del 6-8 marzo, si torna in pista in Bahrain per alttre tre giornate di colaudi che potrete seguire in diretta su Sky, e qui vi spieghiamo come con tutto il programma dettagliato:

  • dal 18 al 20 febbraio: diretta per tutto il giorno, dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00, su Sky Sport F1, canale 207, in streaming su NOW e Skysport.it. Live anche sul canale YouTube di Sky Sport F1.

ome seguire i test di Formula 1 su Skysport.it

Oltre alla diretta tv e lo streaming, il racconto dei test di Formula 1 sarà come sempre anche in tempo reale su Skysport.it: la cronaca testuale, le curiosità, ma anche le foto, i video e gli approfondimenti tecnici per scoprire tutto ciò che accade in pista e nei box di Sakhir.

Gli appuntamenti verso il Mondiale 2026

  • Test precampionato in Bahrain dal 18 al 20 febbraio.
  • Inizio della stagione di F1: GP Australia nel weekend 6-8 marzo.

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