F1, le pagelle del GP Australia di Leo Turrini: bravi i tre a podio, rinascita Hamilton
Applausi per Russell, per il nostro Kimi e Carletto Leclerc: lo ri tre a podio nella gara inaugurale di Melbourne. Ma oggi non è passato inosservato il risveglio di Sir Lewis. Qui tutti i voti della prima gara 2026. Il Mondiale torna dal 13 al 15 marzo in Cina: tutto live su Sky e in streaming su NOW
A cura di Leo Turrini
RUSSELL - 9,5
- Chiaramente è il favorito per la conquista del titolo. Il barbatrucco Mercedes sul motore gli permette di andare sul velluto, una volta riassorbita l’esuberanza di Leclerc. Gli piace vincere facile.
ANTONELLI - 7,5
- Peccato per lo start infelice, che gli complica la vita. Poi rimonta alla grande e il secondo posto è un buon risultato. Ma per battere Russell deve essere perfetto.
LECLERC - 8,5.
- Azzecca una partenza da urlo, finché può lotta con unghie e denti con Russell. Sale sul gradino più basso del podio e se la Scuderia gli dà una mano (anche politicamente, eh), allora chissà.
HAMILTON - 8.
- Toh, chi si rivede. Forse la miglior prestazione da quando è vestito di Rosso. Fa anche qualche giro in testa. Redivivo e tagliente al solito con la lingua nei messaggi via radio. E sabato c’è la Sprint in Cina che evoca dolci ricordi.
PIASTRI - 0
- Oddio, magari la colpa è della macchina e lui non c’entra, però non raggiungere nemmeno la griglia di partenza nel Gp di casa, insomma…
NORRIS - 5,5
- Come si cambia per non morire. Aveva detto che la nuova F1 gli piaceva, poi si è pentito e ha detto che fa schifo. Al netto della incoerenza, se la McLaren è questa fa fatica a difendere il titolo. Molta fatica…
LINDBLAD - 8
- Era l’Absolute Beginner di Melbourne, l’unico esordiente assoluto. Lascia una eccellente impressione. Benvenuto!
LAWSON - 5,5
- Prende paga dal collega di lavoro Lindblad e la cosa è escluso possa fargli piacere.
HULKENBERG - N.G
- La prima volta con la Audi di Binotto e’ rimandata alla prossima tappa del mondiale.
BORTOLETO - 7
- E’ lui a regalare i primi punti iridati al brand Audi in salsa Binotta. Conferma di essere un driver molto solido
VERSTAPPEN - 7,5
- Scattava dal fondo causa errore del sabato. Rimonta con il solito piglio alla SuperMax ma nel finale non riesce a scavalcare Norris.
HADJAR - 7
- Non stava correndo male, dopo una eccellente qualifica. Ma il motorone Made in Red Bull esplode come una lattina sgasata. Peccato.
BEARMAN - 7,5
- L’Orsetto graffia sempre. Porta a punti la Haas ed è un gran risultato.
OCON - 6
- Litiga in pista con Gasly e questo è un classico noir francese. Può fare meglio.
ALONSO - 10 E LODE
- Questo è un voto alla carriera, nel giorno delle nozze d’argento con la F1. Ma è anche un premio alla resilienza del personaggio: purtroppo per Fernando, non ci sono più i giapponesi di una volta.
STROLL - 6
- Per onestà intellettuale, sarà qui ricordato che pure il figlio del papà proprietario di Aston Martin deve fare i conti con l’apocalittico disastro Honda.
BOTTAS - 5,5
- Il debutto in Cadillac del Conte di Montecristo finlandese dura meno di venti giri.
PEREZ - 5,5
- Il Revenant messicano perde pure i pezzi della sua Cadillac ma se non altro vede la bandiera a scacchi.
SAINZ - 5
- Non pervenuto. Oggettivamente la colpa non è sua, la Williams è inguardabile. Ma Albon ha fatto un filo meglio.
ALBON - 6
- Arriva davanti al compagno di squadra spagnolo.
GASLY - 6,5
- Prende un punto per la Alpine motorizzata Mercedes.
COLAPINTO - 5,5
- Il Gaucho comincia la stagione in retromarcia.