F1, un italiano arriva a Monza da leader del Mondiale dopo 73 anni: com'era il mondo
Kimi Antonelli correrà il GP di Monza in testa alla classifica piloti. Per trovare un altro pilota italiano che ha gareggiato nel 'Tempio della velocità' da leader del campionato bisogna tornare indietro di ben 73 anni, quando nel 1953 Alberto Ascari arrivò in Italia già campione. Dallo sport alla politica, passando per il cinema e la musica: scopriamo com'è cambiato il mondo da allora. La Formula 1 è a Monza dal 4 al 6 settembre, LIVE su Sky e in streaming su NOW
DA ASCARI AD ANTONELLI: MONZA RIABBRACCIA UN LEADER ITALIANO
- Sono passati 73 anni dall'ultima volta in cui un pilota italiano arrivò a Monza da leader del Mondiale di F1. Alberto Ascari, pilota 35enne della Ferrari, aveva appena vinto il suo secondo titolo consecutivo. Oggi la storia è diversa: Kimi Antonelli di anni ne ha solo 20 e corre per la Mercedes da una stagione e mezzo anche se gareggia come un veterano. Se ora guardiamo le gare su Sky, allora la tv non esisteva neanche. Riavvolgiamo la macchina del tempo e scopriamo com'era il mondo nel 1953
ASCARI GIA' CAMPIONE A MONZA
- E' il 13 settembre 1953 e il quarto campionato nella storia della Formula 1 si chiude a Monza. Il Circus sembra un insieme di eventi sparsi e non il business globale che conosciamo oggi: le gare sono poche e quasi tutte in Europa eccetto i GP di Argentina e Indianapolis. Le vetture non hanno ali aerodinamiche, i piloti corrono senza casco e senza cintura e rischiano la vita a ogni gara. Ascari su Ferrari domina e si laurea campione in Svizzera con una gara di anticipo. A Monza si ritira mentre è in testa per un testacoda: vince Fangio
ANTONELLI LEADER A MONZA 73 ANNI DOPO
- Avanti veloce fino al 2026. Oggi l'abitacolo è una cellula di sopravvivenza, i piloti indossano tute ignifughe e guidano mostri di tecnologia e ingegneria da oltre 1000 cavalli. Kimi Antonelli si appresta a correre il GP d'Italia in testa alla classifica. Ha appena compiuto 20 anni, è alla sua seconda stagione in F1 e ha stravolto il Circus vincendo 5 delle prime 6 gare e il GP del Belgio a luglio
BRIATORE SEMPRE PRESENTE
- Il 1953 sembra davvero un altro mondo. Eppure nel paddock di oggi c'è una persona che ha vissuto anche quell'epoca. E' Flavio Briatore, team principal dell'Alpine nato il 12 aprile 1950, che in occasione di quella gara a Monza aveva 3 anni e 4 mesi
L'INTER VINCE IL SUO SESTO SCUDETTO
- Nel settembre 1953 l'Inter era campione d'Italia in carica dopo aver vinto a maggio il sesto scudetto della propria storia, il primo dopo la Seconda Guerra Mondiale e con l'attuale denominazione (prima si chiamava Ambrosiana). L'allenatore Alfredo Foni dominò il campionato introducendo il catenaccio prima di confermarsi la stagione seguente puntando invece sull'attacco. In Serie A c'erano Triestina, Spal, Pro Patria e Novara. Le sostituzioni non erano 5 ma 0 e non c'era nessuna tecnologia in campo
L'UNGHERIA DI PUSKAS E LA PARTITA DEL SECOLO
- Nel calcio internazionale la Champions League non è ancora nata: sarebbe arrivata nel 1955 con il nome di Coppa dei Campioni. L'Ungheria, non qualificata ai Mondiali 2026, era la nazionale più forte del pianeta grazie alla 'Squadra d'oro' di Ferenc Puskas. Aveva vinto l'oro olimpico un anno prima e due mesi dopo Monza vincerà 6-3 un'amichevole contro l'Inghilterra da sempre imbattuta in casa contro squadre non britanniche, passata alla storia come 'La partita del secolo'
CICLISMO IN PIENA ERA COPPI
- Fausto Coppi è inarrestabile. Dopo aver siglato la seconda doppietta Giro-Tour nel 1952, nel 1953 vince il suo quinto Giro d'Italia e, poche settimane prima di Monza, conquista a Lugano il suo primo e unico campionato del mondo su strada
DUKE CAMPIONE ALL'ALBA DEL MOTOMONDIALE
- Come la Formula 1, anche il Motomondiale è agli albori: la quinta edizione della classe 500 (l'odierna MotoGP) viene vinta dal britannico Geoff Duke sull'italiana Gilera con una carenatura rudimentale e tondeggiante gareggiando su strade aperte. Si era già laureato campione nel 1951 e si ripeterà nei due anni successivi
CONNOLLY COMPLETA IL PRIMO GRANDE SLAM FEMMINILE
- Non esiste l'Era Open: dilettanti nei Grandi Slam, professionisti in tour separati. Le racchette di legno sono piccole e pesanti, i set continuano a oltranza e si gioca quasi solo su erba. L'americana Maureen Connolly diventa la prima donna a conquistare il Grande Slam, vincendo tutti e quattro i tornei Major nello stesso anno solare. Nel maschile il connazionale Vic Seixas fa suo Wimbledon, mentre Ken Rosewall vince gli Australian Open e il Roland Garros a soli 18 anni
- In NBA ci sono 10 franchigie, si tira solo da 2 punti e i giocatori devono fare un secondo lavoro per mantenersi. Il campionato è vinto dai Minneapolis Lakers contro i New York Knicks. George Mikan è la stella della squadra e il miglior giocatore del campionato, trascinatore anche nell'All-Star Game. I New York Yankees vincono le World Series di baseball, confermandosi la squadra regina. Gli eventi sportivi americani iniziano a stringere i primi accordi televisivi nazionali, cambiando la storia dello sport e dei media
CARLA BONI E FLO SANDON'S VINCONO SANREMO
- "Viale d'Autunno" vince la terza edizione del Festival di Sanremo con Carla Boni e Flo Sandon's. Fuori dal palco, la musica in Italia si divide tra la canzone napoletana, i primi ritmi americani (come il boogie-woogie e lo swing) e le canzoni ironiche da rivista teatrale o radiofonica
DA FRANK SINATRA A ELVIS PRESLEY
- Fuori dall'Italia, mentre il mondo ascoltava la musica orchestrale e i crooner come Frank Sinatra, muove i primi passi Elvis Presley. Un successo clamoroso di questo anno è la traccia blues "Hound Dog" di Big Mama Thornton, che pochi anni dopo verrà trasformata in un inno rock globale proprio da Elvis
- Il cinema vive un'annata straordinaria. "Vacanze Romane" consacra Audrey Hepburn come star planetaria mentre gira Roma in Vespa insieme a Gregory Peck. Esplode anche Marylin Monroe con il musical "Gli uomini preferiscono le bionde", mentre in Italia "Pane, amore e fantasia" di Luigi Comencini è il capostipite del neorealismo rosa e Federico Fellini muove i primi passi con "I vitelloni"
IN ITALIA LA RADIO DOMINA IN ATTESA DELLA TV
- Negli States la televisione era già un fenomeno di massa: l'incoronazione della Regina Elisabetta è il primo evento internazionale trasmesso in tv (la Nbc e la Cbs fanno a gara volando con jet militari per portare i nastri da Londra a New York) e arriva il colore. In Italia, la Rai è in fase sperimentale (le trasmissioni ufficiali del partiranno il 3 gennaio 1954). I televisori sono un bene di lusso, presente solo nei bar, nei circoli o nelle case delle famiglie più ricche. Gli italiani ascoltavano i GP alla radio
WATSON E CRICK SCOPRONO IL DNA
- Gli scienziati James Watson e Francis Crick scoprono la struttura a doppia elica del Dna. Per farlo, usano la "Fotografia 51" ai raggi X scattata da Rosalind Franklin (a sua insaputa). Questa mappa biologica rivoluziona la scienza moderna, spiegando come i geni si replicano e si tramandano
IL BOOM DELLE DUE RUOTE
- In Italia treno e bicicletta sono ancora i mezzi di trasporto della maggioranza della popolazione, ma stanno per essere travolti dall'esplosione delle due ruote a motore. Per la classe operaia e la media borghesia, la Vespa (Piaggio) e la Lambretta (Innocenti) diventano il primo mezzo di trasporto familiare. L'intera famiglia si sposta su un unico scooter per fare le gite domenicali. L'auto è un lusso per pochi: il lancio della Fiat 600 nel 1955 e della 500 nel 1957 metteranno l'Italia su quattro ruote
VIA DE GASPERI, PELLA AL POTERE
- La politica italiana attraversa una fase transizione interna e tensioni internazionali. Alla guida del Paese c'è il nuovo governo guidato da Giuseppe Pella, un monocolore della Democrazia Cristiana insediatosi ad agosto dopo la caduta di Alcide De Gasperi. Le tensioni con la Jugoslavia di Tito per il controllo del Territorio Libero di Trieste toccano i massimi storici: Pella schiera reparti dell'esercito e carri armati lungo la frontiera e nel Paese si susseguono manifestazioni a sostegno dell'italianità di Trieste
- A 27 anni, Elisabetta II viene incoronata Regina d'Inghilterra. A marzo la morte di Iosif Stalin precede l'ascesa di Nikita Krusciov alla guida dell'Unione Sovietica. Negli Stati Uniti si insedia il presidente Dwight Eisenhower, inaugurando una nuova strategia nella gestione della Guerra Fredda basata sulla rappresaglia nucleare di massa. A luglio termina la Guerra di Corea, congelando i confini sul 38° parallelo come li conosciamo oggi. Ad agosto l'Urss testa la sua prima bomba all'idrogeno, pareggiando il potenziale nucleare americano