F1, GP Spagna: il nuovo circuito di Madrid. Dai dati alla curva Monumental. FOTO
Il GP di Spagna si svolge dall'11 al 13 settembre (in diretta su Sky Sport) sul nuovo circuito di Madrid, tracciato tutto da scoprire. Di nuovo nella Capitale a distanza di 45 anni, Madring si estende per 5,4 km con 22 curve tra le quali la mitica Monumental, curva di oltre 550 m che raggiunge un'inclinazione del 24%. Dai dati della gara alle caratteristiche sezione per sezione: ecco tutto quello che c'è da sapere
DATI TECNICI
La Formula 1 torna a Madrid dopo 45 anni con un tracciato composto da 22 curve che combina zone ad alta velocità, brusche frenate, cambi di pendenza, settori tecnici e lunghe curve ad alto carico. Nel dettaglio:
- Lunghezza: 5,4 km
- Numero di curve: 22
- Giri del GP: 57
- Distanza della gara: 307.8 km circa
- Posizione: IFEMA Madrid/Valdebebas
- Prima edizione: 2026
IL TRACCIATO IN NUMERI
- 523 m: lunghezza del rettilineo di partenza/arrivo
- 252 m: distanza dalla pole position alla prima curva
- 394 m: tratto tra le curve 3 e 4 (Ribera del Sena)
- 696,7 m: punto più alto del circuito nella zona di Las Cárcavas (T7)
- 671,05 m: punto più basso del tracciato (T2)
- 25,65 m: differenza tra il punto più alto e quello più basso del circuito
- 8,3%: pendenza approssimativa in salita verso Las Cárcavas
- 4%-5,3%: pendenza in discesa tra la T8 e la T9
L'ICONICA CURVA MONUMENTAL
- Alla T12, curva di oltre mezzo chilometro di rettilineo continuo (550 metri) e dalla forte inclinazione che raggiunge un massimo del 24%. Una pendenza che richiede precisione al volante per diversi secondi.
- I 6 raggi approssimativamente misurano: 96 m/121 m/124,7 m/157 m/328 m/341 m
LA SICUREZZA A MADRING
- Per le curve sopraelevate a La Monumental viene combinata una recinzione protettiva ad alta resistenza con una barriera Safer ad assorbimento d'urto che permette all'auto di 'scivolare' lungo la protezione.
- Oltre 3.300 blocchi di cemento compongono il sistema di recinzione di sicurezza ad alta resistenza che protegge i 5,4 chilometri del circuito.
- Per la prima volta, in una curva sopraelevata, sono utilizzati ancoraggi per fissare le barriere di cemento direttamente sull'asfalto ad impedirne lo spostamento in caso di impatto
CURVA PER CURVA, I PUNTI CHIAVE #1
- T1: prima grande zona di frenata. Uno dei principali punti di sorpasso. Le vetture arrivano dal rettilineo principale di 523 metri e rallentano drasticamente. La pole position si trova a 252 metri da questa prima curva.
- T2: punto più basso, 671,05 metri.
- T3: Hortaleza. Una curva veloce a destra che porta i piloti nell'area urbana di Ribera del Sena e immette in una delle sezioni più veloci.
- T4: alta velocità. Una delle curve in cui si raggiungono le velocità più elevate e che verrà affrontata praticamente a tavoletta.
I PUNTI CHIAVE #2
- T5: frenata e sorpasso. Una brusca frenata dopo il veloce tratto urbano e un altro punto tecnicamente impegnativo per l'abilità dei piloti.
- T6-T7: salita di Las Cárcavas. Uno dei settori più impegnativi. La pendenza raggiunge circa l'8,3% prima di arrivare in cima alla curva 7, il punto più alto di Madring (696,7 metri).
- T8: El Búnker. Ingresso in una delle zone tecniche del circuito, ora in discesa, con una pendenza compresa tra il 4% e il 5,3%.
- T10-T11: la chicane. Sequenza progettata per ridurre la velocità prima di entrare a La Monumental.
I PUNTI CHIAVE #3
- T12: La Monumental. L'icona di Madring: 550 metri di curve continue, sei diversi raggi di curvatura e fino al 24% di inclinazione.
- T13: frenata dopo La Monumental. Un'ulteriore opportunità di sorpasso subito dopo aver lasciato la curva più caratteristica del circuito.
- T14-T16: curve collegate a Valdebebas. Settore veloce e scorrevole, composto da curve ad alta velocità.
- T17: frenata intensa. Fine del tratto veloce di Valdebebas con una significativa riduzione dello sprint.
- T18: nord. Curva situata dopo il tunnel che collega Valdebebas a IFEMA.
I PUNTI CHIAVE #4
- T19: riaccelerazione. Curva veloce che permette ai piloti di accelerare nuovamente prima di affrontare l'ultimo settore tecnico.
- T20: zona più lenta. Ingresso nella zona più lenta del circuito e un'altra opportunità di sorpasso.
- T21: El Parque. Sequenza finale del tracciato. La T21 è una curva tecnica e stretta che prepara l'ingresso alla T22, El Parque, l'ultima prima di tornare sul rettilineo principale
RETTILINEO PRINCIPALE E SEZIONI
- Rettilineo dall’inizio alla fine: 523 m
- Pole-T1: 252 m
- T3-T4/Ribera del Sena: 394 m
- T9-T10: 123 m
- Uscita T12: 123 m
- T13-T14: 125 m
- T14-T15: 90.5 m
- T17-T18/Tunnel: 125 m
- Fine del corridoio 10-T20: 186 m
- Fine del corridoio 14-T22: 152 m
LE DUE ZONE DI MADRING
- Nord e Sud, dove il biglietto di ogni spettatore determina la zona di accesso e il percorso consigliato per raggiungere il circuito. L'obiettivo è che circa l'80% degli spettatori raggiunga il GP con i mezzi pubblici.
- Situato nella zona di Valdebebas, ospita gran parte delle tribune e delle aree pubbliche.
- Integrato principalmente nell'IFEMA MADRID, ospita il rettilineo principale e alcune delle principali infrastrutture sportive e operative del GP tra cui il Pit Building e il Paddock