F1, i temi del GP dell'Azerbaijan: tra tentativi di fuga e sogni, cosa attenderci a Baku
Kimi Antonelli, leader del Mondiale. La 'nuova' McLaren che rilancia l’attacco, la Ferrari in cerca del riscatto. E Russell che, forse, sogna ancora la rimonta. Questi e tanti altri motivi per non perdersi neanche un minuto del weekend di Baku. Il weekend di Baku è live su Sky e in streaming su NOW
A cura di Niccolò Severini
Pista senza eguali
- Baku è un tracciato cittadino velocissimo che non perdona. Muri vicinissimi e curve strette sono il mix che negli anni (questo è il decimo) ha regalato sempre gare entusiasmanti. E occhio anche alle qualifiche: l’anno scorso durarono quasi due ore con 6 bandiere rosse, nuovo record per F1
Leader onnipotente
- In questo momento Kimi è così. Quasi onnipotenza sportiva con una guida perfetta e una macchina che sa far volare. A Baku la Mercedes è ancora la grande favorita per via dei lunghi rettilinei e delle frenate decise: tutti ingredienti per vedere un’altra vittoria. Inoltre, arrivasse primo in qualifica, sarebbe il pilota italiano con più pole position in un singolo anno, altro record da non sottovalutare
Riscatto rosso?
- Ferrari viene da due weekend non semplicissimi tra Monza e Madrid, portando al traguardo una sola macchina alla volta per giunta. Leclerc dovrà capire l’affidabilità della sua power unit (Aduo2) rimontata dopo il GP d’Italia, ma con un’incognita sulla tenuta. Hamilton ha tracciato la linea: secondo posto nel mondiale (“Antonelli è troppo distante”) e cercare un attacco alla classifica costruttori
George, resa o sogna ancora?
- I punti di distacco dal compagno sono tanti, 81. L’inglese non ha ancora ufficialmente alzato bandiera bianca, ma sa che la rimonta è ai limiti dell’impossibile, ma la missione è chiara: “Cercare di vincere ogni gara a cui mi presento”. Solo due i successi in questa stagione, gli serve un cambio di marcia per continuare a sperare
La nuova McLaren
- La Papaya che arriva a Baku è rivoluzionata. Non solo migliorie, ma proprio differenza di concetto rispetto a quella che ha iniziato la stagione. Sapendo quanto sono bravi a Woking negli sviluppi e viste le recenti prestazioni del campione del mondo, Norris sarà sicuramente della partita
Chance per Max?
- Il podio lo definisce alla portata, ma la macchina è in netta crescita nell’ultimo periodo. In un tracciato dove può succedere di tutto, con le giuste condizioni Verstappen può anche trovare la prima vittoria stagionale. Pardon, la seconda: ma non crediamo che Max si possa accontentare di una 100vs1 sui kart a Silverstone
I fantasmi di Oscar
- “Qui ho avuto la miglior gara della mia carriera (2024) e la peggior gara della mia carriera (2025) “. Proprio qui l’anno scorso Piastri si è “spento” con un weekend orribile che ha sancito l’inizio della caduta mondiale. Quest’
Il ritorno di Isack
- Tre gare di stop per infortunio al polso (boxe o skydiving?) e ora Hadjar torna in macchina. Lo fa già anche con la migliore notizia possibile per lui: l’ufficialità della conferma per il 2027. Prima del problema, ottime le prestazioni del francese al fianco di Max. Vorrà festeggiare con un ritorno in grande stile anche perché, nel circuito cittadino per eccellenza (Monaco), dopo mille polemiche e carte bollate, ha trovato il podio
Williams, fine difficoltà?
- A Groove hanno cerchiato in rosso questo weekend. Il team inglese arriva in Azerbaijan con le tante novità disegnate per sopperire a prestazioni anonime di una stagione difficilissima. Qui l’anno scorso scenario completamente diverso: addirittura secondo in qualifica Carlos Sainz e primo podio con il nuovo team la domenica. Non ci si aspetta un salto così grande, ma abbandonare l’eliminazione costante in Q1 sarebbe già un grande risultato
Nuovo campione Formula 2(?)
- Punto di domanda tra parentesi d’obbligo. Qui a Baku si correranno tre gare (una Sprint e due Feature) e vista l’incertezza delle gare in Qatar e Abu Dhabi potrebbe anche essere l’ultimo round. Potrebbe essere l’ultima chance dunque, con Tsolov leader insidiato da Camara e Minì