Alisha Palmowski è la nuova campionessa della F1 Academy: quello che c'è da sapere
C'è una nuova campionessa in F1 Academy ed è Alisha Palmowski. La britannica, 20 anni nata a Glossop, è entrata ufficialmente in F1 Academy nel 2025, guida con il team Campos Racing ed è portacolori del Red Bull Academy Programme. Qui tutto quello che c'è da sapere su di lei. La F1 è ad Austin: il GP, con il primo match point Mondiale per Antonelli, è live alle 21 su Sky e in streaming su NOW
ALISHA PALMOWSKI VINCE LA F1 ACADEMY
- E lo fa durante il fine settimana di Austin, dove alla giovane 20enne britannica è bastata una vittoria nella prima manche (in quella che è stata la quinta vittoria stagionale) e un secondo posto nella Reverse Grid Race, caratterizzata dalla griglia invertita, dopo esser scattata in ottava posizione.
LA TOP 5 DELLA CLASSIFICA DOPO GARA 2 AD AUSTIN
- Palmowski: 170 punti
- Felbermayr: 103 punti
- Gademan: 93 punti
- Larsen: 76 punti
- Westcott: 58 punti
LE VITTORIE (FINORA) CONQUISTATE DA PALMOWSKI
- Sono state cinque. Dopo non esser riuscita a salire sul gradino più alto del podio nel primo weekend della F1 Academy in Cina, la britannica ha messo la sua firma per ben due volte in Canada (in gara 1 e gara 3). Poi, in ogni tappa in cui la F1 Academy ha corso, Palmowski ha sempre vinto una gara, sia in Gran Bretagna che in Olanda. Il tutto fino al weekend di Austin, che le ha permesso di diventare anche la prima pilota del team Campos Racing a vincere il campionato.
CHI È PALMOWSKI
- Pilota, nata a Glossop (in Inghilterra) il 21 settembre 2006. Ha iniziato a correre sin da piccola, gareggiando nei kart dal 2018 e mettendosi subito in mostra. "Per la precisione, ho iniziato nel 2015, poco prima di compiere nove anni", ha raccontato. Sia nel 2020 che nel 2021 diventa vicecampionessa Junior nella Daniel Ricciardo Series. Dai kart alle monoposto, con i risultati che non sono mancati: 10 podi nel campionato Ginetta Junior e, nel 2024, tre vittorie, due pole position e 11 podi nel Campionato GB4 (anche lì vicecampionessa).
IL DEBUTTO NELLA F1 ACADEMY
- Qui è giusto sottolineare che il primo vero 'debutto' di Palmowski in F1 Academy è stato nel 2024, quando ha gareggiato come wild card in Qatar, dove è arrivata quinta in gara 1. Una prova che le ha permesso di entrare a far parte del programma Academy della Red Bull con Campos Racing.
IL PRIMO ANNO IN F1 ACADEMY
- E nel 2025, alla sua prima e vera stagione in F1 Academy, l'allora 19enne ha esordito con una vittoria a Shanghai, concludendo l'anno al quinto posto con un successo e cinque podi. Un ottimo inizio, prima della riconferma nel 2026 e la vittoria del campionato.
IL SUO 'PAZZO' AMORE PER LE CORSE
- "La mia vita ruota interamente intorno alle gare - ha raccontato -. Tutto ciò che faccio è legato alle corse. Adoro la sensazione del successo. Quando vinci una gara, non c'è sensazione migliore. Quello che mi piace fare è semplicemente isolarmi e ritagliarmi del tempo per me stessa, per concentrarmi al meglio. Utilizzo molto la visualizzazione per prepararmi mentalmente, più che fisicamente. Ho solo bisogno di tempo per me stessa per eliminare ogni distrazione e concentrarmi".
L'IDOLO NIKI LAUDA
- "Sono una grande fan di Niki Lauda. Era ovviamente un pilota incredibile. L'ho incontrato al suo ultimo Gran Premio di Formula 1 a Silverstone nel 2018, quando ero nel paddock, ed è stato incredibile. La perseveranza e il carattere che aveva, ha realizzato il più grande ritorno sportivo della storia. Sarebbe stato fantastico competere contro qualcuno con una forza mentale come la sua".
I CONSIGLI PER LE GIOVANI RAGAZZE
- "Un consiglio che darei alle ragazze è di non mollare mai e di perseverare. Sembra una risposta ovvia, ma nel mondo degli sport motoristici ci sono molti alti e molti bassi. I momenti di successo sono intensissimi, quelli di difficoltà estremamente profondi, ma spesso i momenti di difficoltà sono molti di più di quelli di successo. Non bisogna mai mollare e continuare ad andare avanti".
IL FUTURO
- La conquista della F1 Academy proietta Palmowski verso il gradino successivo della propria carriera, confermando l'efficacia del programma giovani Red Bull e aprendo alla britannica le porte verso nuove ed entusiasmanti sfide nel motorsport internazionale.