LA FOTOGALLERY. Le vittorie iridate di Zarco e Binder, la terza stagione sulle due ruote dello Sky Racing Team VR46. Ma non ci sono stati solo motivi per festeggiare. Questo è stato anche l’anno del lutto: tanta la commozione per la scomparsa di Luis Salom
Ciak, si gira. Ecco il film del 2016 di Moto2 e Moto3. Le vittorie di Zarco e Binder. Ma non solo, purtroppo. In quest'anno c'è stata anche la morte in pista dello spagnolo Luis Salom: una scomparsa che ha sconvolto tutto il mondo delle due ruote -
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Cominciamo dalla Moto2. Il leader e, di conseguenza, attore principale della stagione, è stato il francese Johann Zarco, vincitore del titolo mondiale di categoria per il secondo anno di fila -
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Zarco ha chiuso la stagione con 276 punti, frutto di sette vittorie (Argentina, Italia, Catalogna, Germania, Austria, Malesia e Comunità Valenciana), due secondi posti (Olanda e Giappone) e un terzo posto (Gran Premio delle Americhe) -
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A contendere il titolo nella categoria Moto2 a Zarco ci ha provato lo svizzero Thomas Lüthi, che però si è dovuto accontentare del 2° posto con 234 punti, 42 in meno del francese -
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Lüthi in stagione ha messo insieme quattro vittorie (Qatar, Gran Bretagna, Giappone e Australia), un secondo posto in Comunità Valenciana e un terzo posto in Francia -
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Primo italiano in Moto2 è stato Franco Morbidelli. Il pilota romano a fine stagione si è classificato 4° grazie a tre terzi posti (Olanda, Aragona, Giappone) e altrettanti piazzamenti in seconda posizione (Austria, Gran Bretagna, Australia) -
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Lacrime, sgomento, incredulità, difficoltà ad accettare la dura realtà delle cose. Sulle piste del Motomondiale nel 2016 si è dovuto di nuovo fare i conti con la morte. A perdere la vita, a Barcellona lo scorso 3 giugno, è stato Luis Salom. Al pilota spagnolo è stato fatale un incidente durante le prove libere del GP della Catalogna. Tanta la commozione nel Circus delle due ruote -
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Zarco, dopo un avvincente testa a testa con Lüthi, si è laureato campione del mondo al termine del GP della Malesia. A Sepagn il francese ha conquistato anche il primo posto in gara -
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E passiamo alla Moto3. Qui l'attore protagonista non può che essere il sudafricano Brad Binder. Il 21enne pilota della Red Bull KTM Ajo ha disputato una stagione senza rivali. In totale i punti messi insieme nel 2016 sono stati 319, ben 142 in più di Bastianini, 2° in classifica generale -
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Enea Bastianini è stato il più veloce dopo l'imprendibile Binder. Il pilota italiano, originario di Rimini, ha chiuso il suo 2016 con 177 punti, 142 in meno del sudafricano campione del mondo -
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Il momento più alto della stagione di Bastianini c'è stato in Giappone, quando ha conquistato la sua prima vittoria in stagione, la seconda in carriera in Motomondiale -
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Il 2016 è stato anche il 3° anno in Moto3 per lo Sky Racing Team VR46 -
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Nello Sky Racing Team VR46 il pilota che ha fatto vedere le cose migliori è stato Nicolò Bulega. Il biondo venuto su dall'Academy di Valentino Rossi ha chiuso la sua prima stagione in Moto3 al 7° posto con 129 punti -
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Nello Sky Racing Team VR 46 anche Andrea Migno. Il pilota romagnolo ha chiuso il suo 2016 in Moto3 al 17° posto con 63 punti. I momenti più alti della stagione? I terzi posti in Olanda e Valencia -
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La stagione della Moto3, nei fatti, si è chiuso con largo anticipo. Il 25 settembre, in occasione del GP di Aragon, Binder conquista il 2° posto e vince matematicamente il mondiale con 4 gare d'anticipo -
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