Motogp, GP Qatar 2018: news dalla conferenza. Rossi: "Non volevo rimpianti", Dovi: "Farò meglio del 2017"

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Motomondiale, in Qatar il primo GP della stagione (Getty)

In conferenza a Losail Valentino spiega la decisione di aver prolungato il contratto in Yamaha fino al 2020: "Sarà dura, ma preferivo non correre il rischio di avere rimpianti per non averci provato. E non è detto che sia l'ultimo rinnovo...". Dovi: "Mi aspetto di fare meglio del 2017". Marquez: "Il titolo? Battaglia aperta, ma credo in me stesso". Il via della prima gara della MotoGP 2018 in Qatar domenica alle 17

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La lotta (più che mai aperta) è appena cominciata. Il Motomondiale 2018 si scalda con le parole dei protagonisti: nella conferenza stampa che ha aperto la settimana del primo Gran Premio della stagione di MotoGP (gara al via in Qatar domenica alle 17 in diretta esclusiva su Sky Sport MotoGP HD, canale 208) erano presenti Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Vinales, Johann Zarco, Andrea Iannone e soprattutto Valentino Rossi. Proprio oggi è arrivato l'annuncio ufficiale del rinnovo contrattuale del Dottore, che proseguirà la propria carriera fino a quasi 42 anni: avanti in Yamaha fino al 2020. E non è detto che sia finita qui, come ha ammesso lui stesso... Ma a proposito di futuro, quello di Rossi non è stato l'unico al centro del pomeriggio di Losail: Petrucci ha ribadito di sognare un Team ufficiale ("E' la stagione più importante per me, la Ducati mi ha fornito la moto migliore di sempre"), mentre Dovizioso (a cui manca invece ancora il rinnovo) ha già lanciato il duello a Marquez. "Sto ancora meglio del 2017", l'avvertimento di Dovi, "Tanti piloti lotteranno per il titolo ma credo in me stesso", la risposta di un fiducioso Marquez. E poi c'è Zarco, che ha già sorpreso nel corso di test invernali: Lin Jarvis, Team Director Yamaha, vuole tenerselo stretto, riuscirà a fargli spazio in un team ufficiale? Tutti i temi della conferenza stampa sono stati approfonditi in Paddock Live Show, dove è intervenuto in diretta anche Valentino Rossi. Vediamoli uno ad uno.

Yamaha: dal rinnovo di Rossi alle parole di Jarvis su un nuovo team ufficiale

A Sky Sport MotoGP Valentino Rossi ha ribadito gli elementi decisivi della propria scelta: "Ho avuto un grandissimo supporto dalla Yamaha, questo mi ha dato tanta fiducia. Ho pensato di aspettare i test, dopo le ultime prove di marzo a Losail mi sentivo in forma, così ho deciso di continuare. La motivazione, il gusto di guidare per il mio team, questa vita, sono stati elementi fondamentali". La fiducia nella Yamaha è massima: "La situazione è piuttosto chiara, ci sono aree in cui sappiamo di dover lavorare e vogliamo farlo al meglio". Positivo anche il telemetrista di Valentino, Matteo Flamigni: "Siamo ottimisti, siamo consapevoli del livello degli altri piloti ma abbiamo delle idee soprattutto per risolvere il problema di usura del pneumatico, avremo a breve delle risposte".

Dal telemetrista di Rossi al Team Director Yamaha, Lin Jarvis: "Vale ha voglia di continuare, si sente motivato e competitivo. Stiamo cercando di avere sempre piloti al top per lottare per il titolo. Non posso dire che fosse solo una formalità, ma nel momento in cui lui era convinto di rinnovare eravamo subito pronti anche noi". Ma Jarvis a Paddock Live Show non si sofferma solo sul rinnovo di Rossi: un altro tema delicato è legato al futuro del team dopo l'addio di Poncharal al Tech3. "Stiamo parlando dietro le quinte, non posso dire nulla ma abbiamo intenzione di avere un alto team di alto livello. Zarco? E' velocissimo, peccato che possiamo avere solo due moto nella squadra ufficiale, e quindi per il 2018 non abbiamo più spazio. Ci sono possibilità di dare una moto ufficiale a un terzo pilota, ci stiamo pensando. Prima di questo dobbiamo avere una squadra, però... Dobbiamo ragionare passo dopo passo", ha spiegato Jarvis.

Marc Marquez non si è detto sorpreso del rinnovo di Rossi: "Sono contento. Un po' me lo aspettavo, si vedeva che aveva voglia e che continuava ad andare forte. E' una sfida incredibile per lui, dimostra di essere uno sportivo vero. E' interessante averlo come rivale anche per i prossimi due anni...".

Capitolo Ducati: Dovi al top, Petrucci sogna un Team ufficiale. Lorenzo fiducioso

Sia in conferenza sia ai microfoni di Sky Sport MotoGP Andrea Dovizioso è stato chiaro: il pilota della Ducati si sente al top. "Il fine stagione del 2017 è stato esagerato, incredibile ma i test quest'anno sono andati ancora meglio delle aspettative. Stiamo continuando a crescere, mi aspetto di essere ancora più competitivo", ha evidenziato soddisfatto a Sandro Donato Grosso. Cosa gli manca? La competitività e la tranquillità no, quindi solo il rinnovo contrattuale... Probabilmente in Ducati stanno lavorando per organizzare il budget, poi per il prossimo anno c'è anche da risolvere l'incognita costituita da Danilo Petrucci, che ormai ha messo il Team ufficiale nel mirino. "Quella del 2018 è la stagione più importante di sempre, è il miglior pacchetto che abbia mai avuto: la Ducati non mi ha lasciato una sorta di collaudo, la moto è molto simile a quella di Dovizioso e Lorenzo, questo aspetto è molto importante", ha ammesso Petrux, "E' un grande sogno andare in un team ufficiale". E Jorge Lorenzo? Lo spagnolo, ancora al fianco di Dovizioso, è positivo in vista del debutto stagionale su uno dei circuiti a lui favorevoli: "Il percorso di adattamento tra me e la Ducati non è ancora finito, è vero. Ma mi sento bene fisicamente, mi sono allenato tanto, devo trovare continuità dal punto di vista tecnico, devo ancora raggiungere il feeling giusto con la moto. Preoccupato? A questo punto della carriera non è la parola giusta, piuttosto parlerei di ossessione...". "Ho dato le mie indicazioni agli ingegneri dopo i test, gli ho detto che la moto faticava a curvare. La Desmosedici è vincente ma anche complicata. Devo seguire la mia strada, per lunga", ha aggiunto lo spagnolo. Il rinnovo di Vale? "Gli auguro il meglio, è un grande esempio per tutti i piloti giovani che vedono in lui la possibilità di allungare a lungo la propria carriera".

La cronaca della conferenza stampa: dalle reazioni al rinnovo di Vale ai pronostici sui favoriti al titolo

Ore 15.38 Johann Zarco: "Obiettivo podio? Perchè no..." - Il francese del Team Tech3 non si nasconde: "Il primo obiettivo è arrivare tra i primi 5. Se penso al passo che avevo a fine stagione significa lottare per il podio, quindi perchè no...".

Ore 15.31 Valentino Rossi: "Non volevo avere rimpianti" - La spiegazione di Vale sul prolungamento fino al 2020 è elementare: "Mi diverto ancora, mi piace guidare, questo stile di vita per quanto impegnativo, ormai è normale per me. Mi piace anche lavorare molto su me stesso, allenarmi e dare il massimo, soprattutto per questo ho deciso di andare avanti. Era importante ancora capire l'atmosfera del team, il loro sostegno. Era tutto positivo e abbiamo deciso di andare avanti insieme. Non c'è un'opzione per il 2021, è un contratto di due anni". "Vedo tanti piloti che si sono fermati al vertice, come Schumacher o Biaggi. Ma penso che non siano stati contenti della scelta, molti sono tornati in pista, così ho deciso che io voglio correre fino alla fine. Può essere un rischio, ma se dovessi seguire questo ragionamento avrei dovuto chiudere già anni fa...Preferivo non correre il rischio del rimpianto per non averci provato".

Ore 15.29 Valentino Rossi: "Non è detto che sia l'ultimo rinnovo" - Chiudere la carriera a 41 anni? Non è ancora detto, per Valentino: "Ci sono percentuali più alte del passato che sia l'ultimo rinnovo, ma non è detto..."

Ore 15.26 Le reazioni all'annuncio del rinnovo di Vale - Marquez: "E' impressionante il modo in cui trova le motivazioni per proseguire. Cercheremo di imparare ancora da lui". Dovizioso: "Sapevo ancor prima di oggi che avrebbe continuato... E' veloce, non si fermerà finchè va così forte". Zarco: "Dobbiamo ringraziarlo, realizza il nostro sogno in MotoGP".

Ore 15.25 Valentino Rossi: "Stagione più equilibrata di sempre" - Che la battaglia per il titolo sia quanto mai aperta lo si era già visto in Qatar, ma Vale lo ribadisce ancora una volta: "E' la stagione più equilibrata nella storia della MotoGP. Se guardo ai passi degli altri piloti nei test svolti a Losail tutti i ragazzi in conferenza oltre a Rins, Crutchlow e Petrucci possono giocarsela. Tanti piloti hanno il potenziale di vincere almeno la prima gara".

15.23 I favoriti al titolo - Marquez: "E' impossibile dirlo alla vigilia della prima gara. In battaglia tutto può succedere, molto dipende da come gareggiano gli altri piloti e da quello che accade in pista, ma in ogni caso credo molto in me stesso". Dovizioso: "Lotta aperta, si è visto già nei test". Vinales: "Almeno 9-10 piloti in grado di lottare, non solo noi presenti in conferenza". Iannone: "Siamo tutti molto vicini, il livello della MotoGP è sempre più alto".

Ore 15.21 Johann Zarco: "Futuro incerto" - Resta ancora da decidere, invece, il futuro del francese del Team Tech3, protagonista nei test in cui è stato spesso più veloce delle due Yamaha ufficiali: "Ora abbiamo una Yamaha che sta andando molto bene, il team conosce molto bene la moto, non so cosa farò l'anno prossimo, ora dovrò cercare di sfruttare al meglio la moto, poi vedremo. I favoriti? Marquez in cima alla lista, è il più costante".

Ore 15.18 Valentino Rossi: "Forza e motivazioni per continuare" - In conferenza stampa era atteso soprattutto lui, il Dottore, che oggi ha dato l'annuncio ufficiale del rinnovo contrattuale con la Yamaha: proseguirà la sua avventura in MotoGP fino a quasi 42 anni. "Sono felice perchè due anni fa quando ho firmato l'ultimo contratto mi sono detto 'Forse sarà l'ultimo o forse no, lo deciderò nelle prossime due stagioni'. Ma nella mia testa avevo un'idea molto chiara. Penso di avere abbastanza forza e motivazione per continuare", spiega Valentino, "Non solo sono sopravvissuto ai test invernali: mi sento a mio agio, la moto mi piace, così dopo i test ho deciso di continuare".

Ore 15.16 Andrea Iannone: "Partenza migliore del 2017" - Nel complesso nei test in Qatar prove positive per la Suzuki del pilota abruzzese: "Nell'avvio della scorsa stagione abbiamo faticato, poi nel finale siamo riusciti a recuperare qualcosa e avvicinarci al vertice. Quest'anno siamo partiti meglio già nei test, la moto ha una base migliore, soprattutto su questo tracciato il feeling che ho trovato è molto buono, superiore a quello del 2017".

Ore 15.17 Maverick Vinales: "Al lavoro per migliorare" - Test altalenanti per la Yamaha dello spagnolo: "Siamo pronti a migliorare gara dopo gara, non penso a un settore in particolare ma al complesso della moto".

Ore 15.15 Andrea Dovizioso: "Meglio del 2017" - Chi ha lottato fino alla fine con Marquez nel 2017 è stato il pilota della Ducati, che parte già all'attacco: "Mi aspetto di fare ancora meglio dell'anno scorso. Abbiamo provato tanto materiale nel modo giusto durante tutte le sessioni di test, ma solo le gare potranno darci la risposta concreta sul nostro livello. La prima volta che parto per vincere? In passato non è stato così, invece quest'anno abbiamo tutti gli ingredienti necessari, sia io che la moto, per combattere nella lotta al titolo dal primo all'ultimo GP".

Ore 15.11 Marc Marquez: "Fiducioso e concentrato" - Il campione del mondo apre la conferenza. Prima domanda sul rinnovo con la Honda: "Siamo ripariti nel modo migliore, il mio futuro è già deciso. Ho voluto aspettare per vedere come avremmo iniziato, poi ho capito che la moto si comportava bene, mi sentivo bene e ho preso la scelta del rinnovo insieme al team. Sono tranquillo, ora posso concentrarmi solo sulla pista".

Le caratteristiche del circuito

Nessun Paese può vantare una gara in notturna: il Gran Premio del Qatar è unico nel suo genere e lungo le 16 curve della pista di Losail si è sempre assistito a GP molto spettacolari. L'anno scorso Vinales ha centrato la pole in 1'54"316, ma se si pensa che nei recenti test ben 11 piloti hanno girato sotto il '55 non è utopia pensare di vedere una qualifica da 1'53. Come sempre però per piloti e tecnici il vero obiettivo sarà un buon passo gara e da quest'anno ci sarà un'incognita in più, come ricorda il capotecnico di Maverick Vinale Ramon Forcada: "La differenza sta nel fatto che le prove libere si disputeranno in un altro orario, con differenti condizioni di pista. Anche la gara sarà anticipata. Non potremo usare esattamente gli stessi dati per il set up, dovremo raccoglierne di nuovi".

I protagonisti degli ultimi anni

L'anno scorso Vinales aveva trovato il mix vincente: se in fondo al rettilineo pagava la grande velocità sul dritto e l'efficacia in frenata di Dovizioso, nel misto invece era preciso come un bisturi. Maverick era riuscito a passare Dovi sia alla curva 4 che alla 6. Un altro punto dove la Yamaha e Rossi spesso riescono ad essere efficaci è la 12, ma nessuno in Qatar può rimanere tranquillo fino all'ultimo metro. Alla curva 16 l'anno scorso Rossi aveva beffato Marquez, mentre l'anno precedente era stato lo spagnolo a tentare la mossa, trovando però in Dovi un cliente troppo scomodo. Come avremmo visto fare poi ripetutamente nel corso del 2017, Dovizioso si era lasciato sfilare all’interno invece che opporsi carena contro carena, per poi chiudere meglio la curva e battere Marquez in accelerazione.