MotoGP, Marc Marquez: "Vincere 15 Mondiali? E' molto difficile"

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Lo spagnolo della Honda archivia la pratica mondiale con la nona vittoria di una stagione praticamente perfetta: "Volevo vincere questa gara, non mi importava la classifica iridata e il vantaggio su Dovizioso. Ora mi godo questo titolo. Conquistare 15 Mondiali? Non credo..."

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E' un Marc Marquez tanto felice quanto stanco quello che si è presentato davanti ai microfoni al termine del GP di Thailandia, che gli ha consegnato l'ottavo titolo iridato, il sesto negli ultimi sette anni nella classe regina. Lo spagnolo della Honda ha trionfato grazie al sofferto successo ai danni di un generoso Fabio Quartararo, che si è arreso al fenomeno di Cervera solo negli ultimi metri di gara. Una vittoria cercata e voluta da Marquez, che non aveva intenzione di gestire il vantaggio nei confronti di Dovizioso in classifica generale e che voleva chiudere i conti con un'altra affermazione, la nona di questo 2019. "Mi sento felice, avevo programmato il weekend per vincere la gara - ha detto -. Non mi importava il vantaggio su Dovi e la vittoria del Mondiale. Fabio ha fatto una grande gara, è scappato via all'inizio ma ho gestito bene le gomme e il ritmo. Nel T3 e T4 lui era più veloce, ma abbiamo fatto una grande prestazione e ce la siamo giocata fino all'ultimo giro. Ora mi godo questo titolo, devo ringraziare tutti coloro che hanno permesso di realizzare questa impresa. Adesso vado a festeggiare con il team". 

Marquez: "Vincere 15 Mondiali? Non penso..."

Marc Marquez sorride e spiega il suo particolare festeggiamento con il biliardo: "Non sono molto bravo a giocare, ma è andata bene perché ho imbucato subito la prima - ha detto il neo campione del mondo -. Vincere 15 Mondiali come le palline del biliardo (e come i titoli del recordman Giacomo Agostini)? Non penso, è molto difficile. Non sono Superman. Adesso mi voglio godere l'ottavo, dietro a questa vittoria c'è un lavoro incredibile da parte del team. Volevo vincere questa gara, è stata difficile perché Quartararo ha fatto una grande gara. E' un avversario pericoloso già adesso e lo sarà anche in futuro". 

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