Superbike 2020. BMW, il motore può essere ancora un limite

superbike

A fine febbraio il via del Mondiale Superbike 2020. Prima dell’ultima sessione di test pre-season a Phillip Island, facciamo il punto con Max Temporali sulla BMW. Il Mondiale Superbike, Supersport, Supersport300 live su SkySport MotoGP dal 29 febbraio con il Round di apertura in Australia

La BMW dallo scorso anno ha ripreso ad investire con forza in Superbike. Il veterano Sykes può essere candidato per la top3 con costanza?

"Con costanza credo di no. È aumentata la concorrenza per il podio e BMW, in questo momento, sembra soffrire l’erogazione della sua potenza. Sicuramente la presenza di Laverty nel team è positiva, per il box e anche per Sykes stesso".


Via Reiterberger e dentro Laverty, che della Superbike è un top rider. La coppia di piloti è di quelle che hanno talento ed esperienza ai massimi livelli. Cosa ci possiamo aspettare da Eugene?

"Tra tutti è quello che, caratterialmente e mentalmente, lo paragono di più a Rea. La differenza è negli incidenti spaventosi che ha subìto e gli infortuni di queste ultime stagioni. Ai test l’ho visto "prudente". Credo che oserà solo quando riterrà di potersi giocare qualcosa di importante. Nell’arco di un campionato intero potrebbe però fare anche meglio di Tom, che è poco costante".


Il team BMW factory è portato in pista dalla crew SMR ex Aprilia. La squadra c'è. La S1000RR lo scorso anno era tutta nuova. Gran ciclistica, a sentire i piloti, ma un gap di motore importante. Nel 2020?

"La BMW stock è una delle moto migliori che vi siano sul mercato e, in passato, ha vinto tanto grazie al suo equilibrio e dolcezza. La versione SBK, nel 2019, ha faticato a crescere. Il motore oggi non ha la potenza di Ducati e Honda. Per di più, è ancora troppo aggressivo nel primo tocco di gas. La moto è di conseguenza più difficile da guidare e impegnativa nella gestione del consumo delle gomme".


Se ti dovessi sbilanciare, il tuo pronostico per BMW alla luce dei test di Jerez e Portimao?

"Ovviamente sbilanciarsi oggi è un po’ come tirare ai dadi. Ma vedendo anche la fatica della scorsa stagione, penso che l’obiettivo sia il quinto-sesto posto in campionato".