Coronavirus, tutte le iniziative di solidarietà della MotoGP

MotoGp

Marta Abiye

Piloti, team, aziende e la stessa Dorna in campo contro il coronavirus: dalle iniziative di Rossi a quelle dei fratelli Marquez e Vinales continuano le donazioni dei protagonisti del Motomondiale a favore delle strutture impegnate in prima linea contro il Covid-19

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Continua l'impegno nella lotta alla pandemia del coronavirus. Piloti, team, circuiti e aziende legati al mondo delle due ruote non si sono tirati indietro e sono scesi in campo per aiutare con azioni benefiche. L'ultima iniziativa è stata annunciata da Dorna. In accordo con la Fim e il pieno sostegno degli azionisti Bridgepoint Capital e CPP Investments, la società che gestisce il Motomondiale ha messo in atto un piano di interventi economici per sostenere i team indipendenti che partecipano al campionato di MotoGP (Gresini Aprilia, Petronas Yamaha, Pramac Ducati, Avintia Ducati, Tech3 KTM). Attraverso IRTA, ognuna di queste squadre – indipendentemente dal fatto che l’attività venga riavviata o meno -  riceverà pagamenti anticipati nei mesi di aprile, maggio e giugno, con l'obiettivo di garantire il benessere economico alle squadre indipendenti e al loro personale e la loro sussistenza per il futuro. Irta, che ha già effettuato pagamenti a sostegno delle classi intermedia e leggera, non esclude che a tempo debito vengano prese ulteriori misure.

Dainese: "Proteggiamo chi ci sta proteggendo"

L'emergenza coronavirus non ha lasciato indifferenze Dainese, che ha aperto una raccolta fondi a favore del Dipartimento della Protezione Civile italiana per fornire attrezzature e presidi medico-chirurgici al fine di proteggere i medici e il personale sanitario impegnati nell’emergenza COVID-19.

Fratelli Marquez campioni di solidarietà

Anche Marc e Alex hanno voluto fare la loro parte con un'importante donazione all'Ospedale Universitario Arnau de Vilanova di Lleida, che consentirà l'acquisto di attrezzature utili al controllo dei pazienti affetti da Covid-19. Attraverso la donazione dei piloti Honda, l'Ospedale potrà acquistare apparecchiature radiologiche digitali portatili e macchinari utili a controllare il livello di ossigeno nei pazienti. 

Vinales sostiene la sua città: Girona

Tra gli spagnoli anche Vinales ha deciso di combattere in prima persona il coronavirus sostenendo il lavoro degli operatori sanitari di due ospedali della sua città, Girona: il Josep Trueta e il Santa Caterina de Salt. Lo spagnolo vuole aiutare il suo paese in questo momento di grande difficoltà e non esclude nuove iniziative per sostenere altri ospedali della regione.

Le iniziative in Italia

In Italia il primo a scendere in campo per contrastare l’emergenza coronavirus è stato Valentino Rossi, che dopo aver versato un contributo per la raccolta fondi a favore dell'azienda ospedaliera "Marche Nord" ha poi utilizzato i propri canali social per promuovere l'iniziativa benefica e per invitare tutti ad agire nel rispetto delle regole. Non va dimenticato Pecco Bagnaia, che insieme al suo fan club ha aperto una raccolta fondi per il reparto di rianimazione dell'Ospedale Molinette di Torino.

Restando in Italia da menzionare anche la bellissima iniziativa del circuito del Mugello, che ha messo a disposizione della sanità della Regione Toscana attrezzatura già presente presso il Centro Medico dell'autodromo per contrastare l'emergenza Covid-19. 

Ma in momenti difficili come questi serve soprattutto restare uniti, o meglio distanti ma uniti, come l'appello che qualche giorno fa ha lanciato Ducati. Attraverso un video postato sui social, il team di Borgo Panigale ha voluto far sentire la sua vicinanza agli italiani. Un messaggio di solidarietà e speranza che in un momento così difficile infonde fiducia e dà coraggio.

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