Valentino Rossi: "Giù il cappello, Yamaha impari da Suzuki". VIDEO

MotoGp

Valentino Rossi riconosce il grande merito di Davide Brivio e della Suzuki in questo Mondiale: "Giù il cappello, hanno fatto un lavoro grandissimo. Sono il punto di riferimento, hanno dimostrato che il problema non è il motore 4 in linea". Dovizioso: "Mir ha un grande potenziale, se la può giocare con Marquez ". E Lorenzo twitta: "Complimenti Mir, vittoria meritata"

MOTOGP, GP EUROPA: GLI HIGHLIGHTS

La doppietta della Suzuki a Valencia è la ciliegina sulla torta di una moto che vede vicino il traguardo del titolo mondiale con Joan Mir. Una stagione che merita gli applausi degli avversari, primo tra tutti Valentino Rossi, che in collegamento con Sky Sport, si complimenta con Davide Brivio: "Siete stati grandissimi, avete fatto un grande lavoro. Tanto di cappello - ha spiegato il pesarese della Yamaha -. E' un momento magico".

"Il nostro riferimento è la Suzuki"

Il team manager

La gioia di Brivio: "È un sogno, non svegliatemi"

"Il nostro riferimento è la Suzuki, dobbiamo imparare molto da loro - ha detto Rossi a Sky Sport -. Per anni si è pensato che il problema della Yamaha fosse il motore 4 in linea, ma loro ci hanno dimostrato che il problema non è quello. Brivio ha fatto un grande lavoro, fondendo il metodo giapponese a quello italiano-europeo. Ora siamo più simili alla Formula 1, cosa che invece noi non abbiamo assimilato. Loro inoltre hanno capito qualcosa sulle gomme che noi non abbiamo capito". 

Dovizioso: "Mir se la può giocare con Marquez"

La classifica

Mir in fuga: spinge Quartararo e Rins a -37

"Sinceramente non conosco così bene Mir ma secondo me se la gioca con Marquez - ha detto il pilota della Ducati -. Poi non puoi dire chi sia più forte, ma ha tutto il potenziale per crescere ancora. Non è un caso che sia primo in classifica". 

Lorenzo: "Complimenti Mir, te lo sei meritato"

La gara

Sky Tech: Mir, il sorpasso decisivo su Rins. VIDEO

Anche Jorge Lorenzo si è aggiunto al coro di complimenti alla Suzuki attraverso un tweet: "Quando mi chiedevano se Mir meritava il titolo anche senza aver vinto una gara, rispondervo di sì. Adesso non me lo chiederanno più. Complimenti, vittoria meritata!"