MotoGP, GP Doha. Miller: "Contatto con Mir? Sono cose che capitano in gara"

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Al termine del GP di Doha, Miller commenta la carenata con Mir in uscita dalla curva 16: "Sembrava che Joan volesse colpirmi a ogni curva, fin dal primo giro. Mi sono trovato largo e ho protetto la mia traiettoria, sono cose che capitano in gara". Qualche problema fisico per il pilota australiano: "Mi si è bloccato l’avambraccio destro, non riuscivo a girare bene la manopola del gas e a frenare. Nei prossimi giorni farò degli esami, spero non ci sia bisogno di un’operazione"

VIDEO. LA CARENATA TRA MILLER E MIR

Scintille tra Mir e Miller al 13° giro del GP di Doha. L’australiano si allarga in uscita dalla curva 16 ed entra in contatto con lo spagnolo. Un episodio finito sotto investigazione, ma che non ha portato a nessuna sanzione per i due piloti. Jack termina la sua gara al 9° posto (stesso risultato del primo GP in Qatar) e commenta così la carenata con il collega della Suzuki: "Capisco che la Suzuki giri bene, ma sembrava che Mir volesse colpirmi a ogni curva, fin dal primo giro. Dopo mi sono trovato completamente largo e ho protetto la mia traiettoria. Come avete visto, c’è stato un contatto con Joan, ma io ho cercato di concentrarmi sulla mia gara facendo il meglio possibile. Dopo aver superato Mir, ho potuto spingere e ho ripreso il gruppo di testa, ma a quel punto ho iniziato a soffrire con le gomme. Una vendetta contro Mir? No, io stavo proteggendo la mia traiettoria. Lui è andato lungo insieme a Rins, voleva rientrare, mentre io non l’ho fatto. Sono rimasto nella mia posizione e ho cercato di fare la mia gara. Ma non voglio parlarne troppo, sono cose che capitano in gara, avete visto quello che è accaduto. Non è stato un risultato ideale per noi, ma pensiamo al prossimo Gran Premio, con l’intenzione di migliorare".

"Spero di non dovermi operare all'avambraccio"

la risposta

Mir attacca: "Miller mi ha colpito apposta"

Nel corso del GP di Doha, Miller ha sofferto anche di qualche problema fisico: "A un tratto ho iniziato a faticare nei cambi di direzione. Mi si è bloccato l’avambraccio destro, non riuscivo a girare bene la manopola del gas e a frenare. Nei prossimi giorni farò degli esami. Ne avevo sofferto già nel 2020 a Jerez, mi ero sottoposto a dei trattamenti per risolverli ed era andato tutto bene, ci lavorerò nei prossimi giorni. Spero non ci sia bisogno di un’operazione, anche perché non avrei molto tempo per farla".

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