MotoGP, Test Jerez: Vinales il più veloce, solo 7 giri per Marquez. Tutti i tempi

Test MotoGP
Antonio Boselli

Antonio Boselli

Unico pilota del team ufficiale Yamaha in pista (Quartararo è in Francia per un controllo medico al braccio destro), Vinales è stato il migliore in 1:36.879 davanti a Rins e Mir. Pochi giri per Marc Marquez, che ha chiuso anticipatamente le prove per dolori al collo, a seguito della caduta nelle Libere 3 di Jerez. Nuova carena per Nakagami, focus sul set up per le Ducati

QUARTARARO SALTA I TEST - GP SPAGNA, LE PAGELLE

Se ci fosse un mondiale dei test, Maverick Vinales sarebbe senza dubbio il campione. 101 giri e miglior tempo assoluto per il pilota della Yamaha che conferma un ottimo stato di forma, anche se dovrà essere più incisivo in gara. Dietro a Vinales, si è confermata la coppia Suzuki con Rins e Mir che si sono concentrati anche sulla comparazione del motore attuale e quello 2022. Ottimo test di Luca Marini, ottavo, che ha potuto anche godersi la giornata in pista sulla MotoGP senza lo stress della gara. Giornata importante anche per Valentino Rossi che ha lavorato sopratutto sulla frenata svolgendo prove comparative dei dischi anteriori, di set up della forcella, della distribuzione dei pesi. Miller e Bagnaia invece hanno fatto quelle prove di set up che solitamente non si riescono a fare nelle sessioni di gara. Solo sette giri per Marc Marquez che dopo la caduta di sabato e il colpo al collo ha deciso di non mettere sotto stress il suo fisico già provato dopo nove mesi di inattività. In pista non c’era Fabio Quartararo che molto probabilmente dovrà operarsi per risolvere la sindrome compartimentale patita in gara. Nel caso dell’operazione, comunque il pilota francese sarà regolarmente al via al gran premio di casa a Le Mans.

Yamaha

Vinales ha iniziato svolgendo prove di set up: in gara si è lamentato per la difficoltà a chiudere le curve, soprattutto la 2 e la 6. Ha cercato anche di dosare il gas più dolcemente, per superare questo problema. A inizio sessione ha avuto una perdita d'olio alla curva 6. Non è un problema grave del motore, ma una semplice perdita. Nel pomeriggio ha continuato nella comparazione con il parafango sagomato che si era già visto nei test in Qatar.

Yamaha test

Petronas

12° tempo per Rossi, 9° per Morbidelli (3° nel GP di Spagna). Valentino: "È stato un buon test per noi oggi, ho lavorato tanto sulla frenata. Ho cambiato anche i dischi anteriori, il set up della forcella, la distribuzione dei pesi e mi sono trovato meglio, anche il passo era superiore rispetto a quello della gara. Bisogna anche considerare che la pista aveva più grip, il tempo era ottimo". Morbidelli: "Alla luce delle ultime due gare possiamo dire che in Qatar abbiamo sbagliato il set up della moto. Eravamo veloci di giorno e lenti di notte. Da Portimao abbiamo fatto un cambio al posteriore e abbiamo ritrovato fiducia. Oggi abbiamo lavorato sulla frenata e avuto delle buone conferme, questo sarà importante a Le Mans, una pista che mi piace, su cui ho vinto e dove la frenata è importante".

Aprilia

A causa della perdita d'olio dalla Yamaha di Vinales, è scivolato Aleix Espargaró: il pilota dell'Aprilia è stato portato al centro medico perché la caduta è stata importante, ma non ha riscontrato alcun danno e subito dopo il controllo è potuto rientrare in pista. Il pilota spagnolo ha anche provato dei componenti per il 2022.

Savadori ha continuato il suo lavoro di adattamento sulla MotoGP, soprattutto per la posizione in moto.

Ducati

Il leader

Bagnaia: "Stiamo trovando la costanza giusta"

Approfittando delle condizioni favorevoli della pista, Bagnaia e Miller sono scesi in pista questa mattina poco prima di mezzogiorno, completando rispettivamente un totale di 40 e 44 giri, per poi terminare la loro sessione nel primo pomeriggio. Pecco ha chiuso in decima posizione, l'australiano in 18^. Entrambi si sono concentrati sul set up.

Ducati test Jerez

Pramac

Set up in primo piano anche per Zarco, che non ha avuto un buon feeling con la Ducati in gara.

Honda

Solo 7 giri per Marc Marquez: l'otto volte campione del mondo spagnolo ha chiuso anticipatamente il test per dolori al collo a seguito della caduta nella terza sessione di prove libere di Jerez. Nuova carena per Nakagami, che ieri ha chiuso in quarta posizione.

Suzuki

Oltre a Vinales solo Rins è sceso sotto l'1:37. Lo spagnolo ha anche svolto un controllo medico per il braccio infortunato nella caduta di sabato. Sia lui sia Mir hanno fatto prove comparative con il motore 2021 e quello in versione 2022. Mir si è concentrato anche su prove di set up meccanico ed elettronico.

I tempi

Tempi Jerez

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