Quartararo: "Caos tuta? Ci rido sopra. Critiche Stoner? Se fosse successo a lui...". VIDEO

Giallo tuta

Intervistato da Sandro Donato Grosso nel corso della gironata di test di Barcellona, il leader del Mondiale spiega di aver provato un nuovo sistema dell'Alpinestar per la chiusura della tuta: "C'erano tante cose da fare, per cui ho fatto il gesto del fiocco...". Sulle polemiche per il finale con la tuta aperta: "Non sono arrabbiato, ci rido sopra. Sono ancora più carico". Poi risponde alle critiche di Stoner: "Se fosse successo a lui 10 anni fa non avrebbe detto nulla"

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Nei test di Barcellona si continua a parlare, inevitabilmente, di quanto successo in pista nel finale del GP di Catalunya, con Quartararo a 340 km/h con la tuta aperta. Convocato dalla direzione di gara, il leader del Mondiale è stato penalizzato di altri 3 secondi (oltre a 3 di penalizzazione già comminati per aver tagliato le curve 1 e 2) ed è stato così retrocesso dal 4° al 6° posto. "Non sono arrabbiato, alla fine ieri ridevo...Ho finito la gara terzo ma poi per le penalità sono sceso 4° in classifica, poi dopo tre ore 6°, mi son detto 'magari domani sono 25°'...Abbiamo perso abbastanza punti ma ormai è tutto passato, dobbiamo riderci sopra. Sono ancora più carico per il prossimo GP". Sul piano strettamente tecnico Quartararo ha confermato l'ottimo feeling con la sua Yamaha, chiudendo la giornata di test 2° alle spalle del compagno di squadra Vinales.

Provato nuovo sistema chiusura tuta

Quartararo nel corso dei test ha anche mimato scherzosamente il gesto del fiocco al box, mentre si chiudeva la tuta: "Questa mattina abbiamo provato un nuovo sistema con Alpinestar, c'erano tante cose da fare, per questo in senso ironico ho fatto quel gesto... E' un sistema diverso, dobbiamo valutarlo bene, dobbiamo essere sicuri di quello che dobbiamo fare".

Quartararo

"Non voglio fare nomi"

Il pilota francese della Yamaha ieri si è sfogato sui social, complimentandosi ironicamente con tutte le persone che sono andate per lamentarsi chiedendo un'altra penalità: "Le persone parlano tanto, non voglio fare nomi in particolare, ma questo non mi fa arrabbiare, mi fa ridere. Per questo ho scritto il post, non ero arrabbiato".

Mir: "Non ho chiesto di sanzionare Quartararo"

Mir è tornato sull'argomento nel corso della giornata di test: "Sta uscendo un'immagine di me sbagliata: non ho detto che Quartararo dovesse essere penalizzato per la tuta aperta, è chiaro che questo fosse rischioso solo per lui. Però se dopo prendi il protettore delle costole e lo lanci è pericoloso, sì, a quel punto metti in pericolo gli altri piloti. Se qualcuno dice il contrario glielo tiro addosso. Ma di sicuro non ho chiesto di penalizzarlo né ho chiesto a Suzuki di farlo".

"Magari non parlo di lui, mi riferisco a tanta gente...", risponde Quartararo nel momento in cui gli viene questo di commentare le parole di Mir.

"Stoner? Se fosse successo a lui non avrebbe detto nulla"

Stoner è stato duro nei giorni scorsi: secondo il pilota australiano Quartararo meritava la bandiera nera. "Lui è a casa e gli piace pescare. Se fosse successo a lui dieci anni fa non avrebbe detto nulla. Non voglio fare commenti su qualcuno in particolare...ma questo weekend ho visto come sono fatte veramente certe persone". Infine il leader del Mondiale annuncia un post sui social...eccolo:

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