MotoGP, GP Austria. Bagnaia: "Ultimo giro incredibile, contavo i sorpassi uno a uno”

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Il pilota Ducati ha chiuso il GP Austria in seconda posizione, dopo una rimonta fantastica sul bagnato: "È stato incredibile: all'inizio dell'ultimo giro ero decimo, quando superavo i piloti li contavo uno a uno, per vedere in che posizione avrei chiuso la gara. In realtà ho contato sei piloti, quindi mi sono perso due sorpassi, non so dove li ho lasciati. Sono contento per questo podio, anche se mi resta un po' la curiosità di sapere cosa sarebbe successo sull’asciutto"

GP AUSTRIA, GLI HIGHLIGHTS DELLA GARA

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Quello di Pecco Bagnaia dopo il GP Austria è un sorriso a metà. Da una parte c’è l’amarezza del primo successo in MotoGP sfumato a causa dell’arrivo della pioggia negli ultimi 6 giri. Dall’altra parte, però, c’è la consapevolezza di aver fatto una super rimonta sul bagnato fino alla seconda posizione. Un podio che, tra l’altro, riporta Pecco anche al secondo posto del Mondiale (a -47 dal leader Quartararo). Resta il fatto che Bagnaia su 28 giri è stato in testa 24 giri. "Sono sicuramente contento per questo podio, però ci manca sempre qualcosa. Anche questa volta, porca miseria, ci è mancato quell’attimino in più – spiega il pilota Ducati a fine gara –. Però va bene così, ho fatto una grande gara, sia sull’asciutto sia sul bagnato. Era molto facile cadere con le gomme rain nei primi due giri, perché non era proprio bagnato, l’asfalto era viscido. Era molto difficile restare in piedi, infatti Marquez è caduto, e io in quella curva stavo per fare lo stesso errore di Marc. Non è stata una gara facile, ho cercato di gestire il più possibile sull’asciutto, poi è arrivata la pioggia negli ultimi 5 giri”.

"Non ho niente da rimpiangere"

Ma cosa sarebbe successo senza l’arrivo della pioggia negli ultimi 6 giri? Bagnaia risponde così: "Mi resta un po' la curiosità di sapere cosa sarebbe successo se la gara fosse finita sull’asciutto, stavamo gestendo benissimo, ma abbiamo comunque concluso al secondo posto, va benissimo così. L’ultimo giro è stato incredibile: sono passato sul traguardo che ero decimo, quando superavo i piloti li contavo uno a uno, per vedere in che posizione avrei chiuso la gara. In realtà ho contato sei piloti, quindi mi sono perso due sorpassi, non so dove li ho lasciati. Non ho niente da rimpiangere, le gare sono fatte anche da situazioni così. In una pista così, con questa pioggia, non so come hanno fatto alcuni piloti come Binder a concludere la gara con gomme da asciutto, è stato bravissimo".

"Honda unica moto simile alla Ducati sul dritto"

Poco prima dell’arrivo della pioggia, Bagnaia è stato protagonista di un bel duello con Marquez, che ha ricordato le battaglie tra lo spagnolo e Dovizioso: "Il duello con Marc è arrivato nel momento in cui stava iniziando a piovere di più, quindi eravamo entrambi molto attenti nelle staccate. Infatti nell’ultimo giro l’ho fatto stare davanti per vedere cosa avrebbe fatto lui, ed è stata secondo me la scelta giusta. Marquez stacca veramente fortissimo, la Honda è l’unica moto simile alla Ducati sul dritto, fa paura negli ingressi di curva”.

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