MotoGP, Bagnaia in pole nel GP Aragon: "Aver battuto il record di Marquez mi dà la carica"

MotoGp

Pecco è diventato il primo italiano nella storia a conquistare la pole al Motorland in top-class, con tanto di record della pista: "Quando ho letto il tempo sulla dashboard mi è piaciuto un sacco (1:46.322), è davvero gustoso, aver battuto il record di Marc Marquez che durava dal 2015 mi dà tanta carica". Domenica la gara della MotoGP alle 14, in diretta su Sky Sport MotoGP. Nessuna contemporaneità con la gara della Formula 1, impegnata alle 15 a Monza (diretta su Sky Sport F1)

GARA MOTOGP LIVE

In una pista tradizionalmente complicata per la Ducati, Bagnaia scrive il proprio nome nella storia del circuito di Aragon. Pecco firma la pole del GP spagnolo con il nuovo record della pista in 1:46.322, battendo il primato di Marc Marquez che resisteva da sei anni (1.46.635). Un risultato straordinario per il 24enne pilota di Torino, che in un colpo solo diventa il primo italiano nella storia a conquistare la pole al Motorland in top-class, e allo stesso tempo regala alla Ducati la 50^ pole nella classe regina. "Davvero bella questa pole, non mi aspettavo un tempo così – ammette Pecco –. Questo weekend mi sta riuscendo tutto bene, quando ho letto il tempo sulla dashboard mi è piaciuto un sacco. Dopo le Libere 4 siamo migliorati ancora, quando sono entrato in qualifica sapevo che il primo giro lanciato sarebbe stato il più importante. È venuto bene, è davvero gustoso fare un tempo così, aver battuto il record di Marc Marquez che durava dal 2015 mi dà tanta carica. Il nostro passo è stato molto forte, mi sento pronto per la gara". La sfida adesso passa dalle qualifiche alla gara: il GP di Aragon scatta domenica 12 settembre alle 14 (in diretta su Sky Sport MotoGP). Nessuna contemporaneità con il GP di Monza della Formula 1, in programma alle 15 (diretta su Sky Sport F1).

"Ho girato un pelino oltre il limite"

statistiche

Bagnaia sfata il tabù di Aragon, 50^ pole Ducati

Nel corso di Talent Time su Sky Sport MotoGP, Bagnaia ha spiegato come funziona la condivisione dei dati in Ducati: "È fondamentale riuscire a condividere i dati con gli altri team Ducati, è molto utile poter vedere i dati nostri e degli altri piloti, è una cosa che ci aiuta tanto. Martin mi aveva suggerito di entrare più forte all’ultima curva, in effetti aveva ragione. Mettere in pratica quello che vedi nei dati non è sempre semplice. Io e Martin guidiamo in modo simile, entriamo forte in curva, ma io questa volta ho girato un pelino oltre il limite. È importante essere istintivi in moto, ma poi sono i dati che dicono se hai fatto bene o meno in sella. Il termine campione ancora non mi appartiene, devo ancora arrivarci. Il mio peggior difetto? Sono orgoglioso, lo dicono tutte le persone che mi conoscono, a partire dalla mia ragazza".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche