MotoGP, Marquez e la presenza al GP Aragon: "Test positivi, proverò a esserci"

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Foto Instagram Marc Marquez

Nella 2^ giornata di test l'8 volte campione del mondo ha girato in 1:31.642, a sei decimi dal record del circuito di Bagnaia (1:31.065). Un tempo eccezionale, visto che si tratta soltanto del secondo giorno in pista per il pilota di Cervera dopo 100 giorni di convalescenza post quarta operazione al braccio destro. "Se sarò ad Aragon? Ci proverò, ma dipende da come reagirà il mio corpo in questi giorni", ha spiegato lo spagnolo

TEST MISANO, RISULTATI E TEMPI

Manca ancora l'ufficialità, ma la presenza di Marc Marquez al Gran Premio di Aragon del 18 settembre è una possibilità sempre più concreta. A testimoniarlo sono le sensazioni provate dallo spagnolo al braccio destro operato, ma soprattutto il cronometro dei tempi: dopo una prima giornata conclusa con 39 giri alla ricerca del miglior feeling, l'otto volte campione del mondo ha alzato l'asticella nella seconda giornata, girando in 1:31.642, a mezzo secondo dal migliore della mattinata, Fabio Quartararo, ma soprattutto a 6 decimi dal record della pista ufficiale di Pecco Bagnaia (1:31.065). Insomma, Marquez è già in grande forma e tutto fa pensare a un suo ritorno alle gare ad Aragon, dove ha trionfato in cinque occasioni dal 2013 in poi. L'ufficialità potrebbe arrivare nel weekend, intanto c'è il sentore che il vero Marquez stia tornando, questa volta per davvero. Un monito per tutti gli avversari, soprattutto in vista del Mondiale 2023. 

Marquez: "Se la gara fosse domani non riuscirei a finirla ma..."

34 giri al mattino e poi altri 27 nel pomeriggio: una giornata da 61 tornate per fare un altro step sul piano fisico verso il ritorno alle gare. "Sono contento, mi sono sentito meglio rispetto al primo giorno anche se nel pomeriggio ho avvertito un po’ di dolori muscolari alla spalla e al braccio, ma mi hanno spiegato che è normale - ha detto Marquez -. Ho fatto anche un giro veloce, ho chiesto al team di mettermi le gomme nuove per fare il tempo e sono andato. Ora devo solo capire come reagirà il mio corpo. Se la gara fosse domani non sarei in grado di finirla, perché ho fatto un run di soli 7 giri consecutivi e non è tanto. Ma dipende come andranno le cose nei prossimi giorni. Se avrò la minima possibilità di correre, ci proverò".