MotoGP, GP Thailandia. Bagnaia: "La caduta a Motegi è un errore che rifarei"

ducati
©Motorsport.com

Bagnaia è tornato sulla caduta di Motegi all'ultimo giro: "La mia indole è quella di arrivare più avanti possibile, per questo ho provato a superare Quartararo. So di aver sbagliato, ma lo rifarei sicuramente, perché il mio obiettivo è arrivare davanti. Il nostro duello è simile alla sfida tra Sinner e Alcaraz: un gioco di nervi". Attenzione agli orari delle gare: Moto3 alle 7, Moto2 alle 8:20, MotoGP alle 10. Tutto in diretta su Sky Sport MotoGP, Sky Sport Uno e in streaming su NOW

GP THAILANDIA, QUALIFICHE LIVE

Il GP Thailandia può essere l'occasione del riscatto per Bagnaia. La caduta all’ultimo giro del GP Giappone, mentre provava a superare Quartararo, lo ha portato a -18 dal francese nella classifica del Mondiale. Ma al termine della stagione mancano ancora quattro gare e tutto può succedere. L’importante è imparare dai propri errori per non ripeterli. Ma nel caso della caduta a Motegi, si tratta di un errore che Pecco rifarebbe, come ha spiegato al microfono del nostro Antonio Boselli a Buriram: "La mia indole è quella di arrivare più avanti possibile: io ho provato a superare Quartararo perché stare davanti fa la differenza. Sono ancora convinto di aver sbagliato, ho perso un’occasione, ho perso dei punti, ma lo rifarei sicuramente, perché il mio obiettivo è sempre quello di arrivare davanti".

"Io e Quartararo come Sinner-Alcaraz"

Nell’analizzare il duello tra lui e Quartararo, Bagnaia fa anche un paragone tennistico con il match tra Sinner e Alcaraz ai quarti di finale degli US Open lo scorso 8 settembre 2022: "La sfida tra me e Quartararo è un po' come Sinner contro Alcaraz, ce la giochiamo punto dopo punto fino alla fine, con un gran gioco mentale. In quel caso la vittoria è andata ad Alcaraz, ma Sinner ha dimostrato una grande forza mentale. Sicuramente sarà anche tra di noi un gioco di testa, un gioco di nervi, siamo tutti forti, giriamo tutti al limite perché vogliamo vincere. In questo momento fa la differenza chi riesce a essere più forte con la testa in un momento difficile". A Buriram si rischia di correre nuovamente sul bagnato, come successo nel sabato di Motegi. Una possibilità che però Bagnaia affronta senza paura: "Cerco sempre di vedere un aspetto positivo nelle difficoltà, la nostra forza deve essere entrare qui sul bagnato ed essere veloci, dobbiamo fare questo cambio di mentalità, dobbiamo andare oltre e spingerci di più. Sto avendo qualche difficoltà in più nella gestione della moto. In questo Mondiale non abbiamo avuto tante sessioni sul bagnato, quindi non avevo un grande feeling con la pioggia, ma abbiamo qualche idea per recuperare la confidenza sul bagnato, quindi sarà diverso questo weekend a Buriram".

"Ho analizzato la caduta in Giappone"

foto-video

GP Giappone, la caduta di Bagnaia all'ultimo giro

Bagnaia ha poi rilasciato altre dichiarazioni in conferenza stampa a Buriram: "Ho analizzato la caduta in Giappone, dovevamo capire perché avevo tanti problemi in accelerazione. Sono rimasto bloccato dietro Pol Espargaró per troppi giri, questo weekend magari riuscirò a trovare qualcosa che mi aiuterà. L'ultimo Gran Premio a Motegi è stato davvero strano, non solo per il meteo. Abbiamo capito che ci sono determinate situazioni in cui bisogna spingere. Ma se penso alla caduta in Giappone, sono stato troppo ambizioso nel cercare di superare Quartararo, ero troppo lontano per tentare il sorpasso".