Bezzecchi verso il GP Usa: "Ad Austin Marquez uomo da battere. Titolo? Mancano 40 gare..."
motogp ad austinDa Marc Marquez favorito del weekend alla risposta sull'obiettivo titolo mondiale: cosa ha detto il leader della classifica piloti alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti, dove Bezzecchi andrà a caccia della 5^ vittoria di fila tra fine 2025 e inizio 2026 e proverà a battere un record che appartiene a Jorge Lorenzo...
Strana sensazione sedersi al centro della conferenza stampa, ruolo riservato di norma al protagonista del campionato. Ma tocca a Marco Bezzecchi aprire la serie di risposte e la prima, per alleggerire la tensione, riguarda il buon momento che sta vivendo: "Mi sento bene e felice, vivo un ottimo momento, ma ora si riparte da zero, perché ogni gara è un capitolo a sé. Però amo questo tracciato, l’ambiente che troviamo, il pubblico davvero appassionato". Nel 2024 ci vinse Vinales con l’Aprilia. "E’ vero, ma era una molto diversa dall’attuale". E anche se lui arriva all’appuntamento da leader del campionato sa bene chi è il vero favorito in Texas. "Marquez (che siede di fianco a lui, ndr) qui è sempre stato fantastico, lui ha vinto su questa pista più di me in tutta la mia carriera in MotoGP”.
"Mi sento amato nel box, è la cosa che conta di più"
Fin qui Bezzecchi ha compiuto 101 giri consecutivi in testa (sommando le ultime quattro vittorie); il record di Lorenzo, 103, è molto vicino. "Non sapevo nemmeno di essere così vicino, d’altra parte non è quello che conta davvero per noi. Cerchiamo di esser competitivi gara per gara, questo è il vero obiettivo. Il campionato è ancora molto lungo, ed è difficile stabilire adesso quali sono i rapporti di forza. Ciò che conta è che il mio team sta lavorando bene e io mi sento molto amato nel box, la cosa più importante per me".
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"Al Cota non si respira..."
Ma un pensiero al titolo lo avrai fatto, lo incalzano: "Vorrei essere competitivo per tutta la stagione e stiamo lavorando sodo, ogni weekend, ma non voglio riempirmi la testa di questi pensieri, mancano ancora 40 gare... Continuerò a fare quello che faccio tutti i giorni, lavorando a casa e in pista per essere pronto". Il Cota è considerato un tracciato molto impegnativo. "Il primo settore è molto fisico, ma non si respira mai anche nel resto della pista, tranne che in rettilineo, dove però ci sono tanti avvallamenti che ti tengono sotto pressione. Sui problemi della pista in Brasile preferisce infine evitare polemiche: "Non posso lamentarmi, hanno fatto il massimo per farci correre in modo sicuro".