Marc Marquez, oggi il rientro ai box passando sull'erba: manovra giudicata regolare
sprint jerezHa fatto discutere la manovra di Marc Marquez, che dopo la caduta nella Sprint di Jerez è rientrato in pit lane tagliando sul prato per prendere la moto da bagnato. Lo spagnolo non ha infranto il regolamento, con la direzione gara che lo ha specificato poco dopo. "Rientrare mi è venuto istintivo, non mi è venuto il dubbio che non si potesse fare perché si è trattato di causa di forza maggiore", ha commentato Marc su Sky. Brivio: "Il regolamento, però, vieta di prendere vantaggi"
Capolavoro di Marc Marquez nella Sprint Race di Jerez. A cinque giri dalla fine, una pioggia intensa è iniziata a cadere sul circuito spagnolo. Il campione del mondo in carica è scivolato all'ultima curva mentre era 2° alle spalle del fratello Alex, ma è stato bravissimo a rialzare subito la sua Ducati e rientrare ai box per prendere la moto con assetto da bagnato. Una scelta decisiva, che gli ha permesso di trasformare una situazione sfavorevole in un'opportunità. Tornato in pista, lo spagnolo ha superato il gruppo dei piloti che si è fermato per il flag-to-flag un giro più tardi, ha sorpassato Bagnaia e ha conquistato una vittoria da libro dei ricordi.
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La posizione della direzione gara
La manovra di Marc Marquez, che ha tagliato sull'erba per rientrare nella corsia dei box, ha fatto discutere. Soprattutto alla luce di un documento specifico sulle procedure di ingresso e uscita dalla pit lane di Jerez. In realtà, però, questo documento chiarisce un'altra cosa: cioè che non è consentito attraversare la linea continua di ingresso interna. Non quella esterna, che Marquez ha superato durante la sua manovra. Tant'è che la direzione gara ha subito specificato che Marc ha compiuto la manovra nella massima sicurezza e nel rispetto del regolamento, motivo per il quale non è finito sotto investigazione e non è stato preso alcun provvedimento disciplinare nei suoi confronti.
Marc Marquez: "Mi è venuto istintivo rientrare"
"Ho avuto poca lucidità. Oggi è San Marco, penso mi abbia aiutato lui", ha commentato Marc Marquez su Sky Sport dopo la Sprint. "Se fossi stato lucido sarei entrato in quel giro, ci stavo pensando perché avevo visto alcune curve parecchio bagnate. Però ho deciso di aspettare e sono rimasto fuori. Quando sono caduto ho visto che il manubrio era un po' storto, ho lasciato sfilare il gruppo e ho deciso di prendere la moto con la gomma da bagnato per vedere cosa sarebbe successo. Quando sono passato sul rettilineo ho visto che ero terzo e poi mi sono trovato primo. Mi ci sono ritrovato, non l'ho cercato. Rientrare mi è venuto istintivo. Si è trattato di millesimi di secondo. Non mi è venuto il dubbio che non si potesse fare perché si trattava di causa di forza maggiore, dopo una caduta la moto non è a posto per fare un altro giro ma lo era per arrivare ai box. E non ho tagliato nessuna curva, già lo avevo fatto senza mettere in pericolo gli altri piloti. Magari domani mettono una riga nuova al regolamento, ma per il momento non c'è".
Brivio: "Il regolamento vieta di prendere vantaggi"
Anche Davide Brivio, team principal Trackhouse, ha commentato la manovra di Marc Marquez su Sky Sport: "Penso tutti si siano chiesti se fosse regolare o no. Credo sia un po' una perplessità generale. Ci hanno comunicato che è stato tutto regolare. Noi riceviamo dei protocolli prima dei weekend, dove è indicato anche l'entrata e l'uscita dalla pit lane. Il protocollo dice che entrando nella pit lane non puoi entrare dalla linea interna, quindi quella a sinistra. Non dice nulla sulla riga esterna. Poi però se guardi il regolamento, dice che bisogna usare solo la pista e solo la pit lane. Se la moto esce di pista deve seguire le istruzioni dei marshall, che in quel momento non c'erano. E il regolamento dice che non devi avere alcun vantaggio. Ognuno può trarre la sua conclusione. In quel momento Marquez aveva già deciso di non entrare in pit lane, quindi avrebbe dovuto fare un giro in più. Essendo caduto ne ha approfittato per entrare tagliando il prato. Ognuno può decidere se quello sia stato un vantaggio o uno svantaggio".