Donington, Bulega precede Montella nelle prove libere
SUPERBIKEAnche a Donington è Bulega a dettare legge in Superbike: suo il miglior tempo nelle libere. Sorprende Montella al secondo posto grazie al tempo della FP2, Lecuona 3°. Le gare del sabato e della domenica saranno in diretta su Sky e in streaming su NOW
Un mese dopo Misano, la Superbike torna in pista a Donington Park per l’ottavo round stagionale. Cambiano i circuiti e le nazioni, ma evidentemente non le tradizioni: è ancora Nicolò Bulega a comandare le operazioni, siglando il miglior tempo del venerdì in 1'25.460. Primo sia al mattino che al pomeriggio, il pilota emiliano si è dimostrato veloce tanto sul giro secco quanto nel ritmo gara, come sempre. Davanti a sé, l’occasione per sfatare un tabù: Bulega ha infatti vinto sul tracciato inglese nella Supersport, ma non ancora in Superbike (in cui ha fatto, però, cinque secondi posti consecutivi). La grande sorpresa di giornata è Yari Montella, fresco di rinnovo con il team Barni Spark: per lui arriva la seconda posizione di giornata. Le due Ducati della squadra di Marco Barnabò, peraltro, montano il forcellone Suter provato per la prima volta ai test di Misano svolti a fine maggio e, in seguito, nuovamente testato a Cremona a fine giugno. Il riscontro sembra positivo, data anche la settima piazza di Alvaro Bautista. Il “solito” Iker Lecuona chiude terzo alle spalle di Montella, seguito da Alex Lowes con la prima delle Bimota e dallo sfortunato Tarran Mackenzie: caduto in ingresso alla curva Goddards, lo scozzese si è procurato una commozione cerebrale e sospette fratture a clavicola e caviglia sinistra, venendo dichiarato non idoneo a proseguire il weekend di casa. La sua caduta in FP2 ha obbligato all’esposizione della bandiera rossa per permettere soccorsi e ripristino delle barriere di protezione. Sesto tempo per Sam Lowes, poi il già citato Bautista, mentre a chiudere la top ten sono Lorenzo Baldassarri, Garrett Gerloff e Tommy Bridewell. La migliore delle Honda è quella della wild card di lusso Jonathan Rea, undicesimo precedendo Alberto Surra e Axel Bassani. Diciassettesimo il rientrante Danilo Petrucci, seguito dalle Yamaha di Andrea Locatelli e Stefano Manzi; ventitreesimo Mattia Rato.