Bagnaia: "Ogni prova che facciamo non dà risultati, situazione complicata"
13° tempoVenerdì difficile per Pecco Bagnaia, che ha chiuso le Pre-qualifiche di Aragon con il 13° tempo e dovrà passare ancora una volta dal Q1, come successo a Silverstone. Il torinese ha commentato su Sky Sport la sua giornata
Partirei dalla fine. Ti è mancata l'ultima curva, hai commesso un piccolo errore. Altrimenti probabilmente, da quello che diceva anche la grafica basata sull'algoritmo dei tempi, saresti entrato in Q2. Hai trovato una situazione un po' diversa da quello che ti aspettavi prima di Aragon, oppure, era quello che ti aspettavi oggi?
"No, mi aspettavo meglio e onestamente credevo che mi sarei trovato abbastanza comodo qui. Purtroppo è da Silverstone che ho diverse difficoltà. È vero che le gare prima anche non stavo brillando, però comunque riuscivo a star nei dieci, riuscivo ad essere abbastanza veloce. Invece da Silverstone ho faticato di più: stanno lavorando, stanno cercando di capire come mai la mancanza di grip dietro sia così aumentata rispetto alle gare prima. Però in generale è stata una giornata difficile. Tanti rischi, tante volte vicino a cadere. L'ultimo giro ho provato a staccare forte e appena ho frenato ho avuto un'esitazione, sono dovuto andare largo e ho perso la possibilità di stare nei dieci, che sarebbe stato un grandissimo risultato viste le difficoltà di oggi, ma comunque è tosta".
Dal punto di vista fisico avevi detto ieri che pensavi che tutto fosse a posto per Aragon, nonostante tu non sia ancora al 100%, visto che la pista anche aiuta perché gira a sinistra. Oggi questo ti ha un po' condizionato e secondo te può aver anche influito sul tuo rendimento e sulle tue difficoltà poi anche tecniche oppure non c'entra assolutamente niente?
"No, alla fine è fastidioso perché comunque non riesco a spingere con la mano, però in generale ha influito zero. Le difficoltà c'erano e sicuramente quando non sei a posto fisicamente, se sei in difficoltà con la moto è ancora peggio, perché non riesci a compensare, però non è stato un limite più di tanto".
Pensi che ci sia la possibilità, con il lavoro che farete anche stasera, di trovare qualche soluzione?
"Paradossalmente dai dati si vede chiaramente dove sono le difficoltà. Si vede un Marc molto veloce in questa pista, ma soprattutto un Alex Marquez che fa la differenza sotto diversi punti di vista, soprattutto staccata e ingresso. Quindi in realtà sapremmo dove andare a guardare, ma non riusciamo a risolvere le nostre difficoltà. Quindi è difficile per me accettarlo, ma è difficile soprattutto per la squadra capire dove andare a parare perché ogni cosa che proviamo non dà risultati e soprattutto da Silverstone siamo proprio fermi. Anzi, stiamo faticando molto di più di quanto mai ci saremmo aspettati e la situazione è complicata. Però fortunatamente la squadra sta lavorando tanto e questo mi aiuta sicuramente a capire qualcosa in più".