Rivola risponde a Marquez: "Giochi di squadra? Li fanno più loro in famiglia". VIDEO
botta e rispostaIl tema degli ordini di scuderia accende il finale del Mondiale MotoGP. Dopo le dichiarazioni di Marquez post Sprint ("Ogura non può stare tra me e Bezzecchi, altrimenti gli toglie punti") è arrivata la replica di Massimo Rivola a Dazn Spagna: "Quello che dice Marc non mi interessa, credo che i giochi di squadra li facciano più in casa loro... in famiglia"
Il tema degli eventuali ordini di scuderia sta infiammando il paddock nelle ultime, decisive, gare del Mondiale. Sabato, dopo la Sprint in Malesia e il duello con Ogura, Marc Marquez aveva parlato così a Dazn Espana: "Il paddock è piccolo. Ogura cercava di starmi davanti perché altrimenti sapeva che avrebbe perso il podio: non può stare tra me e Bezzecchi, altrimenti gli toglie punti". Dopo la gara di Sepang, che ha visto perlatro un duello "in famiglia" tra Ogura e Bezzecchi con tanto di contatto, Massimo Rivola ha risposto alle parole di Marquez, sempre a Dazn Espana: "Quello che dice Marc non mi interessa molto sinceramente. Anche perché credo che i giochi di squadra li facciano più in casa loro... in famiglia".
Dall'Igna: "Marc e Alex sono fratelli, diventa più facile"
Anche Gigi Dall’Igna è stato interpellato sul tema ai microfoni di Dazn Spagna: "Questo è uno sport e prima di tutto bisogna rispettare tutti i piloti che corrono e rischiano la vita in moto. È chiaro che i costruttori possono chiedere qualcosa, ma devono comunque fermarsi dove comincia il rispetto per la persona, per il pilota. Noi abbiamo fatto questo, Marc e Alex poi sono fratelli, probablmente diventa tutto più facile. Quello che diciamo ai nostri piloti è di non mettersi in difficoltà tra piloti della stessa marca e finora, a parte nell'inizio del campionato, è filato tutto molto liscio". Infine, nel media scrum, a Marc Marquez è stato chiesto se avesse temuto gli ordini di scuderia Aprilia durante la gara: "Cavolo! Oggi non ce ne sono stati, ma oggi qualcuno si prenderà una bella tirata d'orecchie!", ha risposto, riferendosi al contatto Ogura-Bezzecchi sopracitato.