MotoGP, oggi le Pre-qualifiche in Qatar: gli highlights da Lusail. VIDEO
MotoGpFabio Di Giannantonio frantuma il record della pista di Lusail della pole 2025 di Marc Marquez, firmando il miglior tempo nelle Pre-qualifiche in Qatar proprio davanti al ducatista. 3° Bezzecchi, 4° un Bagnaia in una delle migliori versioni 2026. In Q2 anche Jorge Martin, che ha stretto i denti e chiuso 7°, dando importanti segnali in vista del weekend. Costretto al Q1 Pedro Acosta, solo 14°. Sabato qualifiche alle 12.40 e Sprint alle 17, tutto LIVE su Sky Sport e in streaming su NOW
Sfida aperta in Qatar. Marc Marquez contro le Aprilia, ovviamente, ma ci sono anche le altre Ducati. Alla fine Di Giannantonio (VR46) ha messo tutti in fila: giro capolavoro e nuovo record della pista. D’altronde in Qatar Fabio ha vinto la sua prima gara in MotoGP. Il campione della Ducati ha chiuso comunque secondo, davanti a Bezzecchi, che fin dal primo turno di prove libere ha alzato l’asticella a ogni uscita. Marco è in forma, ma ogni volta il catalano ha risposto, rimettendosi davanti. Siamo solo a venerdì, ma non è più tempo di calcoli, la partita si gioca a ogni turno.
Martin in Q2, bene anche Bagnaia
Martin è tornato: settimo, al momento è staccato di sei decimi da Di Giannantonio, la buona notizia per lui è che ha accumulato un buon numero di giri, sempre a ridosso degli avversari più veloci; rispetto alla Malesia, dove aveva dato forfait il sabato per il riacutizzarsi del dolore al polso fratturato il sabato in Australia, è un bel passo avanti. La speranza, sua e di Bezzecchi, è di allontanare l’epilogo di questo campionato che volge a favore di Marquez, forte di un vantaggio di 44 lunghezze su Martin e di 67 su Bezzecchi. A Doha Marc ha il primo match point a portata di mano, se guadagna altri 30 punti sul connazionale e 8 sul romagnolo. Ma attenzione a Bagnaia: quarto e convincente, fin dalla FP1, resuscitato dalle curve del Qatar ("Qui la mia moto funziona meglio, ma non abbiamo fatto nulla di diverso"), da cui sono assenti tutte le Yamaha, rimaste a casa per i timori legati alle tensioni in Medio Oriente.