Il sogno americano di Rossi? Il podio a Laguna Seca

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Il Dottore della Yamaha, che ha sfiorato il terzo posto al Sachsenring, vuole migliorarsi anche negli Stati Uniti. E intanto nel suo futuro brilla la stella Ducati, dove probabilmente approderà dal 2011 dopo essere stato ''scaricato'' dalla Yamaha

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Poco più di 50 giorni dalle lesioni del Mugello possono bastare a Valentino Rossi per poter pensare al podio. Il pilota della Yamaha, che ha sfiorato il terzo posto al Sachsenring, combattendo con l'australiano Casey Stoner, è arrivato in America carico, con l'obiettivo di conquistare un nuovo record.

Nessuno si immaginava Rossi in sella così presto, pochi se lo aspettavano competitivo in Germania, l'unico che non ha mai smesso di crederci è stato proprio lui, Valentino. "Laguna mi piace molto - aveva detto Rossi poco dopo la gara del Sachsenring - e lì potrei provare a fare qualcosa di meglio del quarto posto. Sarebbe bello puntare al podio in America e magari alla vittoria a Brno".

Bisogna prendere con molta serietà le parole del nove volte campione del mondo, perché ha già dimostrato che quando si mette in testa una cosa, in genere poi la fa. Ma Valentino è un pilota che ha bisogno di stimoli. E' la benzina delle sue prestazioni, la stessa che lo ha portato alla Yamaha, e che probabilmente dal 2011 lo porterà - ormai è solo questione di tempo per l'annuncio - alla Ducati.

Ma Laguna Seca non è il posto giusto per fare certi annunci. La pista califoniana è la roccaforte della filiale a stelle e striscie della Casa dei tre diapason e infatti molte sono state le iniziative organizzate dal Yamaha Usa, compresa una comparsata negli studi della CBS per i piloti, ospiti dal famoso "anchor man" Jay Leno, che tra l'altro è un appassionato di motori. Da Leno c'erano tutti, Jorge Lorenzo, Ben Spies, Colin Edwards, però mancava Valentino Rossi. Non c'è stata una spiegazione ufficiale, certo è che alla cena organizzata dal presentatore americano, c'erano tutte le leggende Yamaha, compresi i piloti degli anni ottanta Eddie Lawson e Kenny Roberts, ma l'assenza di Rossi è il segno che i rapporti tra la Casa giapponese si sono deteriorati.

L'ambiente delle moto si aspetta un movimento di annunci incrociati tra la Yamaha - che saluterà Valentino - e Rossi - che annuncerà l'arrivo in Ducati - tra il Gp della Repubblica Ceca a ferragosto e il Gp di San Marino a Misano in settembre. Nel frattempo, Valentino continuerà, da quando si accenderanno i motori a Laguna Seca, a voler dare spettacolo, anche se il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo sta lottando per il titolo. A Rossi interessa solo il suo stato di forma, confermare di essere tornato veloce e soprattutto competitivo, e se a farne le spese sarà il suo compagno di squadra, a vantaggio di qualche pilota della concorrenza, poco gli importa.

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