Mercedes AMG G 63, tutta nuova al Salone di Ginevra 2018

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Debutta al Salone di Ginevra 2018 la Classe G più desiderata, con 585 CV. Scopriamola insieme

Farà il suo debutto in pubblico al Salone di Ginevra 2018 la nuova Mercedes AMG G 63, ovvero la nuova versione più veloce e potente dell'eterno fuoristrada della Casa di Stoccarda.
Pur restando fedele alle sue forme squadrate che risalgono alla fine degli anni '70, il look della nuova Classe G è stato leggermente addolcito nelle forme con l'adozione di nuovi fari a led e alcuni dettagli costruttivi meno duri e puri delle generazioni precedenti: ad esempio, il tetto non è più montato attraverso una saldatura a punti, ma con una più pulita saldatura al laser.

foto: automoto.it

Specifici del modello G63 AMG sono poi i passaruota allargati, la griglia, i paraurti e i fari al led. Confermato uno dei dettagli più amati: i doppi terminali a fetta di salame su entrambe i lati che fanno capolino dal fondo vettura. Rispetto alla generazione precedente sono cresciute le misure: è più lunga di 53 mm e più larga di 121 mm, a tutto vantaggio dell'abitabilità.
Chi sceglie una Classe G AMG lo fa soprattutto per le prestazioni: in questo caso la nuova “Gelandewagen” in salsa sportiva ha il primato tra i fuoristrada veri, escludendo dunque i più versatili SUV. E' l'offroad più potente che c'è, forte di 585 cavalli e di una coppia massima di 850 Nm.

foto: automoto.it

Sotto il cofano pulsa un nuovo propulsore, il V8 biturbo da 4 litri già impiegato su altri modelli Mercedes-AMG (come la GT) che va a sostituire il precedente 5.5 litri da 571 CV. Lo scatto nello 0-100 km/h scende così da 5,4 a soli 4,5 secondi, mentre la velocità massima sale da 210 a 220 km/h o addirittura 240 km/h se si opta per il pacchetto "AMG Driver".

foto: automoto.it

La Classe G è però nata per andare dappertutto, nonostante la G 63 AMG sia una versione più stradale che arrampicatrice rispetto alle altre varianti. Per questa nuova versione è stata però cambiata la distribuzione della coppia tra gli assi anteriore e posteriore. Si è passati dai canonici 50:50 ad un 40:60 più appagante sui percorsi misti.

foto: automoto.it

La trasmissione 4x4 con tre differenziali si fa più raffinata, con l'adozione del cambio AMG doppia frizione a 9 rapporti che permette di scegliere la modalità più corretta in base al tipo di fondo da percorrere. Non è infatti cambiata la propensione ad abbandonare l'asfalto, essendo previste ancora le marce ridotte (inseribili fino a 40 km/h), una luce a terra di 24,1 cm e le impostazioni di marcia "Sand", "Trail" e "Rock".

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