Superbike, la prima in Argentina è ancora di Rea

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Battesimo sud americano per la Superbike a El Villicum in Argentina con vittoria del 4 volte campione del mondo Rea che mette la sua Kawasaki ancora una volta davanti a tutti. Secondo un ottimo Melandri, partito in pole con la Ducati, e terzo un sempre più sorprendente Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)

Con il mondiale piloti già conquistato in Francia, e per la quarta volta consecutiva, la fame del “cannibale” Rea non è venuta meno nemmeno in Argentina. Ad El Villicum nona vittoria consecutiva per il fenomeno nord irlandese che non lascia scampo agli avversari con una gara totalmente dominata. In solitaria anche la corsa di un ottimo Marco Melandri che, dopo la pole, riesce a portare sul podio la Ducati grazie ad una condotta accorta, senza eccessivi rischi, consapevole del fatto che contro questo Rea c’è veramente poco, se non niente, da fare.

Molto più interessante la lotta per il terzo gradino del podio. Laverty con una Aprilia molto competitiva passa Sykes al quinto giro sul dritto, mentre alle loro spalle Lowes (Yamaha), Razgatlioglu (Kawasaki), Davies (Ducati) e Fores (Ducati del Barni Racing Team) non si risparmiano cercando in ogni modo di riportarsi sotto al terzo e quarto in classifica in quel momento. Il primo a lasciare la compagnia è Davies caduto nel tentativo di sorpasso su Sykes, mentre iniziano a scendere le prime gocce di pioggia, proprio a metà di Gara 1. Fine quindi della striscia a punti che durava da 20 gare per il ducatista.
La corsa si chiude con Rea davanti a Melandri di 9 secondi (podio n. 888 per Ducati) ed un fantastico Razgatlioglu che dopo aver preso la terza posizione, riesce a mantenerla respingendo gli attacchi di Fores che aveva passato Laverty, quinto, con Sykes sesto davanti Lowes.

Il fenomeno Rea, i numeri aggiornati

  • Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) sale a una vittoria in 18 piste diverse, lo stesso numero di Troy Bayliss e ad un successo dal record di tutti i tempi di  Carl Fogarty e Noriyuki Haga.
  • 15^ vittoria della stagione, in caso di nuova P1 in gara 2eguaglierà il suo miglior personale (16 lo scorso anno). Record di tutti i tempi: 17 successi di Doug Polen nel 1991.  
  • Rea è il terzo pilota della storia a vincere 9 gare consecutive dopo Colin Edwards (2002) e Neil Hodgson (2003). Con gara2 potrebbe diventare il primo ad averne vinte 10.  

Kawasaki dominante nell’era Rea-Sykes

Con gara 1 Kawasaki ha conquistato il titolo costruttori per il quarto anno consecutivo grazie ai punti portati nella stagione da sette piloti (520, +92 vs Ducati) e ai podi non solo della squadra KRT di Rea e Sykes ma anche al Puccetti Racing con Toprak Razgatlioglu secondo a Donington Park.

Kawasaki, che ha debuttato nel WorldSBK nel 1988, è riuscita a vincere il mondiale costruttori solo in epoca recente quando in sella sono saliti Rea e Sykes. 376 podi, 125vittorie, 120 giri veloci e 80 pole position totali: questi i numeri impressionanti della casa di Akashi che ha superato Honda nel numero di successi in SBK ed ora è seconda solo a Ducati.

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