Superbike Assen: Gerloff stende Razgatlioglu, Rea domina con Locatelli a podio

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Edoardo Vercellesi

Colpo di scena ad Assen, con Gerloff che centra Razgatlioglu allo start di Gara 2. Rea vince entrambe le corse della domenica, primo podio per Locatelli

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Scenario da copione cinematografico ad Assen, in una domenica di Superbike ricca di colpi di scena sia in Superpole Race che soprattutto in Gara 2. Nella corsa sprint del mattino, Jonathan Rea si è imposto con margine mentre dietro infuriava la battaglia per il podio tra Michael Ruben Rinaldi, Toprak Razgatlioglu e Andrea Locatelli. Scattato fortissimo dalla seconda fila, il ducatista ha tentato di insidiare Rea salvo poi perdere terreno e venire scavalcato dalle due Yamaha; entrambe le R1, però, hanno pizzicato l’asfalto verde oltre il cordolo in uscita dall’ultima curva dell’ultimo giro, venendo penalizzate e cedendo a Rinaldi la seconda posizione.

 

Dietro a Razgatlioglu e Locatelli, in quinta piazza ha chiuso Scott Redding seguito da Alex Lowes, mentre le ultime tre posizioni da punti sono andate a Tom Sykes, Garrett Gerloff e Chaz Davies (con i primi due scattati dalle ultime due caselle dello schieramento). Decimo posto per Axel Bassani, sedicesimo per Andrea Mantovani. Protagonista di una brutta caduta alla curva dodici Michael Van Der Mark, fortunatamente illeso nonostante l’alta velocità. Scivolato Alvaro Bautista; assenti per infortunio Lucas Mahias e Jonas Folger.

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Gara 2, vince ancora Rea: primo podio per Locatelli

In Gara 2 c’era grande attesa per il duello al vertice tra Rea e Razgatlioglu, mescolati a Redding, Rinaldi, Locatelli e Gerloff. Alla prima curva, invece, è avvenuto l’imponderabile: sbagliando la staccata, Gerloff ha centrato Razgatlioglu (che aveva impostato la frenata in prima posizione) causandone la caduta e il conseguente zero in classifica, dove il distacco dalla testa sale a trentasette punti. Al texano è stata comminata una penalità ride through e la sua gara è terminata nella ghiaia nel tentativo di recuperare la zona punti.

 

Un disastro in casa Yamaha, che però si può parzialmente consolare con la sontuosa prestazione di Andrea Locatelli. Privato (discutibilmente) del podio in Superpole Race, il bergamasco si è trovato in testa dopo il caos delle prime curve e ha comandato a lungo la gara, finché non è stato ripreso da Rea e nel finale anche da Redding. Per lui è il miglior risultato in stagione, degna chiusura di un weekend davvero da protagonista. Quanto a Rea, la vittoria di Gara 2 è la quindicesima (!) sul tracciato olandese, la centosettesima in carriera. Il prossimo obiettivo è il duecentesimo podio, raggiungibile già dalla prossima gara.

 

Giù dal podio giunge un buon Davies seguito da Bautista, mentre Van Der Mark beffa nelle ultime fasi Lowes e Rinaldi. Nono posto per Bassani davanti a Leon Haslam, con la zona punti completata da Tito Rabat, Kohta Nozane, Tati Mercado, Isaac Vinales e Tom Sykes (scivolato mentre era nono). Nuovamente sedicesimo Mantovani, che conclude il suo weekend di debutto in Superbike e sarà wild card anche a Jerez.

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