12 Ore di Bathurst, la stagione GT3 parte dal "Mountain"
MotoriDal 13 al 15 febbraio appuntamento imperdibile con la 12 Hours of Bathurst: sarà la 15^ edizione con le vetture GT3. Tutto da seguire in diretta su Sky Sport
La 12 Hours of Bathurst torna dal 13 al 15 febbraio 2026 sul leggendario Mount Panorama Circuit, inaugurando la stagione dell’Intercontinental GT Challenge. È la 15ª edizione disputata con vetture GT3, un traguardo che certifica quanto la gara australiana sia diventata un pilastro dell’endurance mondiale.
Il "Mountain": una sfida tecnica unica
Con i suoi 6,213 km e 23 curve, Mount Panorama è una delle piste più spettacolari e complesse del pianeta. Non è un autodromo tradizionale, ma una strada pubblica che si arrampica e scende lungo la montagna, con muri vicinissimi e margini d’errore praticamente nulli. Il settore in salita fino a Griffins Bend mette sotto stress motore e trazione, ma è nella sezione centrale — tra The Esses, Skyline e The Dipper — che si decide il giro: curve cieche, cambi di direzione rapidissimi, compressioni e contropendenze. Poi si scende verso la lunghissima Conrod Straight, dove le GT3 superano i 280 km/h prima della violenta staccata di The Chase. Errore minimo = muro. È questa la legge del Mountain.
Strategia e traffico: 12 ore senza tregua
Con 35 vetture GT3 attese al via, la gestione del traffico sarà determinante. La pista è stretta nella parte alta e superare diventa un misto di pazienza e precisione.
Safety Car e FCY fanno tradizionalmente parte del copione, rendendo la strategia un elemento chiave di tutta la gara.
Il meteo: estate australiana, ma attenzione ai temporali
Febbraio significa piena estate nel New South Wales. Temperature attese tra i 14°C dell’alba e oltre 25-28°C nelle ore centrali, con asfalto che può superare ampiamente i 40°C. Ma Bathurst è famosa anche per i cambi repentini: rovesci improvvisi o temporali pomeridiani non sono rari. Una variabile che potrebbe mescolare ulteriormente le carte, quando umidità e visibilità diventano fattori determinanti.
Tanti Italiani in pista: oltre Valentino Rossi in pista anche Lorenzo Patrese, Marco Mapelli, Davide Rigon, Raffaele Marciello e Fabio Babini
Dopo il secondo posto dello scorso anno, il Dottore punta ad una vittoria che sarebbe il massimo per un inizio di stagione che vede il 46 in un ritorno a tempo pieno nel GTWC Europe. Il round Australiano è per il pilota BMW un must da conquistare e che lo scorso anno è sfuggito per pochissimo. L'equipaggio è di quelli di alta scuola, con Marciello e Farfus ad affiancare il Dottore nella 12h di Mount Panorama. Così come Rossi, anche Marciello si dice motivatissimo a reiniziare bene l'IGTC, sfuggito dalle mani dell'elvetico all'ultimo round lo scorso anno ad Indianapolis solo grazie ad un nubifragio confusionario che è costato la perdita del titolo praticamente ai pit stop. Prima assoluta invece per Patrese in Australia, dove a bordo della Ferrari 296 GT3 Evo dello Ziggo Sport Tempesta by ARGT, affronterà il "mountain" in categoria Bronze. In pista anche Marco Mapelli, con il Wall Racing in categoria Bronze. L'asso Lamborghini è come sempre un riferimento per i team che vogliono estrarre il massimo dalla vettura di Sant'Agata Bolognese. "Non è mai troppo tardi per un esordio", questo probabilmente il titolo per Fabio Babini, anche lui in pista per la 12h con la Porsche 992 dello Tsunami RT. La "montagna" è sicuramente una prova ostica, ma non per chi può vantare, tra i tanti risultati di rilievo, una vittoria alla 24h di Le Mans e di Daytona.
Diretta TV: notte intercontinentale su Sky Sport
La gara sarà trasmessa integralmente in diretta su Sky Sport Max, dalle 19:30 di sabato 14 febbraio alle 08:00 di domenica 15 febbraio con la telecronaca di Ivan Nesta e Marco Nesi. Dodici ore consecutive di spettacolo dal Mountain per inaugurare la stagione endurance globale, in una maratona notturna tutta da vivere.
La notte di San Valentino in modalità endurance ha tutto un altro sapore! Fuoco agli scarichi!