IndyCar: domenica su Sky il Music City Gp nell’ovale di Nashville
indycar fonte: Penske Entertainment - James BlackLa città della musica chiama e la IndyCar risponde, preparandosi a correre il 12° round della stagione 2026 nel Nashville Superspeedway, ovale da 1,3 miglia teatro del Music City Grand Prix. Palou sempre leader, ma il campionato è aperto a tutto. Diretta su Sky Sport Uno domenica alle 23:30, in live streaming anche su NOW
La IndyCar giunge a Lebanon, Tennessee, in un periodo diverso rispetto al solito: se nel 2024 e nel 2025 l’ovale ha ospitato il finale di stagione, ora ritorna a metà luglio come accaduto tra il 2001 ed il 2008. La classifica è piuttosto aperta, sebbene Alex Palou continui a comandarla con un vantaggio di poco superiore ad una gara. 54, infatti, i punti a disposizione a Nashville, un bottino pieno a cui puntano Kyle Kirkwood, Christian Lundgaard e David Malukas, in ritardo di 56, 65 e 66 lunghezze dallo spagnolo campione in carica. O’Ward, invece, arriva galvanizzato dalla vittoria in Ohio dopo un anno di digiuno ed è attardato di 94 punti, probabilmente l’ultimo tra coloro che possono ambire al titolo, ma per farcela al messicano serve una seconda parte di stagione magistrale.
Da Palou a O'Ward, in cinque per il titolo
Da tre gare Palou non vince, restando fermo a quel quarto successo stagionale ottenuto a Detroit. Era dal 2022 che il numero 10 di Chip Ganassi Racing non saliva sul podio per tre eventi di fila, ma in questo caso è comunque la costanza a non intaccare il suo ruolino di marcia. Kirkwood, invece, ha fin qui ottenuto quattro podi, ma il primo posto manca da Arlington, unica gara vinta dal pilota Andretti, mentre Lundgaard ha due successi e cinque podi a repertorio, risultati che lo spingeranno sicuramente a farsi valere, specialmente dopo aver perso il sedile della Arrow McLaren #7 a favore di Scott Dixon, ai saluti con Ganassi dopo 25 anni di matrimonio. Occhi puntati anche su David Malukas, a cui i quattro podi iniziano ad andare stretti. Il nuovo pupillo del Team Penske ha bisogno di una vittoria, tanto per la classifica quanto per sbloccarsi dopo anni di tentativi.
Info e sfide del Nashville Superspeedway
L’ovale di Nashville, il quarto ed ultimo dell’anno dopo Phoenix, Indianapolis e St. Louis, è anche uno dei più veloci e difficili. 14° di banking nelle quattro curve rendono particolarmente stressante la gestione degli pneumatici (l’anno scorso più di qualche problema, tra cui la foratura che mise ko O’Ward), così come complessa è la ricerca della messa a punto ideale. Dal nome “Superspeedway” si potrebbe evincere che a Nashville sia richiesto l’aerokit a bassissimo carico, lo stesso utilizzato a Indianapolis, ma non è così, perché le monoposto devono montare il kit intermedio. Questo perché il Nashville Superspeedway misura 1.3 miglia e, da regolamento, la configurazione più estrema si può utilizzare solo in ovali superiori al miglio e quattro. La sfida quest’anno sarà ancora più dura perché la gara è passata dai 225 ai 300 giri, più di 600 km di corsa. Quanto alla strategia, in una corsa regolare sono previste cinque soste con stint tra i 55 e i 60 giri.
I numeri di Nashville
Il record di vittorie tra l’ovale ed il cittadino, usato tra il 2021 ed il 2023, appartiene a Scott Dixon con quattro affermazioni. Tra i piloti in attività anche i successi di Marcus Ericsson e Kyle Kirkwood nel tracciato cittadino, mentre Josef Newgarden ha vinto l’anno scorso. Tra le squadre contiamo cinque trionfi Ganassi, quattro Andretti e due Penske.
Come e dove seguire il Music City Gp della Indycar
Il 12° round della IndyCar 2026 andrà in diretta su Sky Sport Uno domenica alle ore 23:30, in live streaming anche su NOW.