MotoGP, Ktm: "Nei nostri motori c'è qualcosa che non va". La conferma di Pit Beirer
ktmIl direttore del motorsport di Ktm ha parlato a Sky dei problemi tecnici che hanno colpito le moto austriache in questa prima metà di 2026: "Dentro i nostri motori c'è qualcosa che non va. Sappiamo che in alcuni pezzi c'è ancora questo rischio, ne abbiamo presi altri per non correrlo. Voglio ringraziare Sterlacchini e Rivola di Aprilia che ci stanno aiutando"
In questa prima parte di stagione Ktm ha dovuto fare i conti con diversi guai tecnici. La casa austriaca ha avuto problemi coi motori che, in alcune circostanze, si sono spenti all'improvviso, mettendo a rischio l'incolumità dei piloti. Emblematico quanto accaduto nel GP di Barcellona, quando la moto di Acosta ha perso improvvisamente potenza sul rettilineo ed è stata centrata da Alex Marquez, che poi ha avuto la peggio con la frattura di una clavicola e di una vertebra.
Pit Beirer ringrazia Aprilia: "Ci stanno aiutando"
A margine del weekend del Sachsenring, Pit Beirer ha affrontato l'argomento in diretta a Sky Sport, spiegando che Ktm ha individuato il componente responsabile del problema. "La situazione non è facile, dentro i nostri motori c'è qualcosa che non va. Sappiamo che in alcuni motori c'è ancora questo rischio, ne abbiamo presi altri per non correrlo. C'è un problema e dobbiamo risolverlo, ci sono motori che non possiamo usare anche per ragioni di sicurezza. Dobbiamo usare la pausa estiva per questo. Voglio ringraziare Fabiano Sterlacchini e Massimo Rivola di Aprilia che ci stanno aiutando".
Per sostituire il pezzo serve il consenso degli altri costruttori
Come Ducati e Aprilia, anche Ktm ha i motori sigillati fino al termine della stagione, come previsto dal regolamento. Il componente responsabile del problema è stato individuato, ma, come spiegato da Beirer, ci sono ancora motori che potrebbero manifestare lo stesso guasto. Per poter sostituire quel componente nei motori già a disposizione è però necessario il consenso degli altri quattro costruttori. Secondo quanto dichiarato dal direttore motorsport del team austriaco, Aprilia ha già dato il proprio via libera.