Wec: scacco matto Toyota al Fuji, vittoria da cinema su Alpine
wec al fuji Foto X @ToyotaRacingWECLa 6 Ore del Fuji del Wec si è chiusa con un finale thrilling, nel quale Hirakawa ha colto il successo sulla Toyota #8 grazie ad un grande colpo strategico e ad una difesa sull'Alpine #36 da capogiro. Raccolto magro per Ferrari, solo la #51 a punti (decima). In LMGT3 trionfo per Bmw e Wrt, ma Drudi brilla ancora. Prossimo appuntamento per il Wec con la 6 Ore di Barcellona, in diretta su Sky Sport domenica 18 ottobre
ORARI: F1 IN MALESIA - MOTOGP IN GIAPPONE
La TR010 Hybrid #8 di Ryo Hirakawa, Brendon Hartley e Sebastien Buemi ha centrato il successo davanti all'Alpine #36 di Jules Gounon e Victor Martins, battuta per appena 0"591 in un finale altamente spettacolare. Sul terzo gradino del podio è salita la Bmw-Wrt #15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor. Per Toyota si tratta della decima vittoria sul circuito di casa nel Fia Wec, arrivata in una gara che sembrava indirizzata verso una doppietta Alpine. Le due A424 erano partite dalla prima fila dopo la cancellazione delle qualifiche a causa della pioggia e, per buona parte delle sei ore, hanno occupato stabilmente le prime posizioni, dovendo giusto gestire il rientro delle Aston Martin Valkyrie, poi colpite da penalità (la #007 ha ricevuto un drive-through per aver oltrepassato la linea bianca di ingresso box) ed una gestione della strategia non ideale per la #009. La situazione è cambiata nell'ultima ora, quando una nuova Safety Car ha permesso a Toyota e Bmw di giocare una strategia alternativa. Questo in occasione della neutralizzazione provocata dal pesante incidente in rettilineo tra Finn Gehrsitz e Mattia Drudi, il primo finito a muro a circa 250 km/h, ma uscito indenne, mentre l'italiano ha forato, agguantando poi il secondo posto con una sequenza incredibile di sorpassi.
La mossa decisiva di Toyota
Con l'ingresso della Safety Car, Toyota ha scelto di effettuare un pit stop particolarmente rapido, non cambiando gomme e rabboccando meno benzina. Una decisione che ha permesso a Hirakawa di guadagnare diverse posizioni e di ritrovarsi al comando della corsa. La stessa strategia ha premiato anche Bmw, con la #15 salita nelle prime posizioni dopo aver navigato per tutta la gara tra il settimo e nono posto, mentre le Alpine si sono ritrovate al terzo e quarto posto avendo cambiato pneumatici. Alla ripartenza Victor Martins (Alpine #36) ha passato Charles Milesi (Alpine #35) grazie ad un ordine di squadra e, a dieci minuti dalla conclusione, ha anche avuto la meglio sulla Bmw #15. A quel punto è partita la caccia alla Toyota #8. Martins è riuscito a portarsi a meno di un secondo da Hirakawa, ma il giapponese ha resistito fino alla bandiera a scacchi, regalando a Toyota la terza vittoria della stagione e la decima al Fuji, nonché la seconda nel circuito giapponese per il trio Hirakawa-Buemi-Hartley. Quarto posto per l'altra Alpine #35 di Charles Milesi e Ferdinand Habsburg, mentre la Cadillac #38 di Jack Aitken, Sebastien Bourdais ed Earl Bamber ha completato la top 5. Sesta la Peugeot #94, davanti alla Cadillac #12 e alla Toyota #7, entrambe colpite da un drive-through per infrazione in Full Course Yellow.
Ferrari, ancora una gara difficile a Fuji
Weekend complicato per Ferrari. La 499P #51 di Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado ha concluso in decima posizione dietro all'Aston Martin #009, mentre la #50 vincitrice ad Austin ha vissuto una gara da incubo, incorrendo prima in un problema al pit stop (la macchina non si alzava), poi in una noia tecnica costata il ritiro. La #83 Af Corse di Yifei Ye, Robert Kubica e Phil Hanson ha invece chiuso al 12° posto.
Toyota ribalta il Mondiale
Il risultato del Fuji ha un peso importante anche nella corsa al titolo. La Toyota #8, grazie alla vittoria, ha permesso a Buemi, Hartley e Hirakawa di portarsi al vertice della classifica Piloti, mentre la #7 di Conway, Kobayashi e de Vries ha concluso ottava dopo una gara complicata e arriverà a Barcellona al secondo posto. La Bmw #20, che arrivava in Giappone appaiata alla Toyota #7 in testa al campionato, ha vissuto invece una domenica da dimenticare. La vettura di René Rast, Robin Frijns e Sheldon van der Linde ha chiuso soltanto 13^, dopo una serie di contatti che hanno compromesso definitivamente la sua gara. Quanto a Ferrari, nel Mondiale Costruttori il ritardo da Toyota ora ammonta a 54 punti (169 vs 115), mentre nella classifica piloti il trio della #51 è a 30 lunghezze dalla testa, con la #50 a –35.
Bmw vince in LMGT3
La Bmw #32 di Team Wrt ha invece conquistato la vittoria in LMGT3 con Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung. La rimonta decisiva è arrivata nell'ultima fase della gara, quando Farfus ha superato la Corvette #34 di Tf Sport per portarsi al comando. Seconda l'Aston Martin #27 Heart of Racing, a poco più di un secondo dalla Bmw, mentre la Corvette #34 ha completato il podio. Il secondo posto di Mattia Drudi, Zacharie Robichon e Ian James ha quasi del miracoloso siccome la Vantage #27 è rimasta su tre ruote dopo lo spaventoso incidente che ha distrutto la McLaren di Gehrsitz. La Safety Car ha salvato Drudi, che poi ci ha messo del suo con una serie di sorpassi magistrali. Quarta la Ferrari #54 di Vista Af Corse, con la Corvette #33 leader del campionato quinta al traguardo. La Ferrari #21, in lotta per il titolo LMGT3, non ha visto il traguardo per un contatto nel finale con l’Aston Martin LMh di Sorensen all’altezza di curva uno. Nella classifica la Corvette Tf Sport #33 ha ora 24 punti di margine sull’Aston Martin Thor #27, mentre la Ferrari Af Corse #21 si trova a –32, nella scia della Corvette Tf Sport #34 e della Porsche Manthey #91. Prossimo appuntamento per il Wec con la 6 Ore di Barcellona, in diretta su Sky Sport domenica 18 ottobre.
I risultati della 6 Ore del Fuji