A Jerez "settebello" Ducati, vince Bulega davanti a 6 rosse
SUPERBIKENicolò Bulega guida un plotone di sette Ducati in Gara 1 a Jerez. A podio Sam Lowes e Lecuona, poi Bautista e Montella. In Supersport Arenas batte Alcoba, Artigas vince in Sportbike mentre Thompson manda a terra Salvador, Herrera campionessa nel WorldWCR
A Jerez va in archivio la prima giornata di corse, con Gara 1 che ha riservato sorprese tutte le quattro categorie del mondiale Superbike. Nella classe regina non ha certo sorpreso il nome del vincitore: Nicolò Bulega si è imposto scattando dalla pole position e comandando dal primo all’ultimo giro, conquistando la trentesima vittoria in stagione nonché la cinquantesima nella categoria. Più inusuale è, invece, la seconda posizione di Sam Lowes davanti a Iker Lecuona, con l’inglese praticamente perfetto sulla Ducati di MarcVDS ad approfittare di un Lecuona che ha trovato ritmo solo nell’ultima parte di gara.
Non è solo il podio a essere tutto Ducati, perché le moto di Borgo Panigale hanno coperto tutte le prime sette posizioni della classifica. Al quarto posto è giunto uno straordinario Alvaro Bautista, capace di rimontare dalla nona casella di partenza fino alla “medaglia di legno” precedendo il compagno di squadra Yari Montella; per il pilota campano del Barni Spark Racing Team è arrivata anche la certezza del terzo posto nel mondiale. A completare il “cappotto” Ducati sono stati Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri, sesto e settimo.
La Bimota di un Alex Lowes in flessione durante la gara ha chiuso in ottava posizione seguita da un’altra Panigale V4 R, quella di Tommy Bridewell, e dalla seconda KB 998 Rimini di Axel Bassani. Fuori dalla top ten Jake Dixon, Loris Baz e Andrea Locatelli, migliore tra i piloti Yamaha con il tredicesimo posto dopo il ritiro di Xavi Vierge (sulla cui R1 si è verificato un principio d’incendio). Prendono punti Garrett Gerloff e Remy Gardner, mentre Danilo Petrucci conclude diciassettesimo davanti a Stefano Manzi; ventesimo Mattia Rato.
Supersport: vince Arenas
Gara 1 di Supersport ha premiato il campione del mondo Albert Arenas, che dopo la partenza dalla pole position ha lottato con Can Oncu prima di assicurarsi la leadership della corsa. Nonostante un leggero calo del ritmo nel finale, lo spagnolo ha potuto conquistare la quarta vittoria in campionato davanti a un Jeremy Alcoba impressionante nell’ultimo scorcio di gara: con una rimonta furiosa, il pilota Kawasaki ha recuperato dalla quinta alla seconda posizione precedendo Oncu, sul podio, e la Triumph di Tom Booth-Amos. Bene anche l’altra ZX-6R di Dominique Aegerter al quinto posto, seguito dal miglior italiano Matteo Ferrari.
Sportbike: vittoria per Xavi Artigas
Colpo di scena clamoroso in Gara 1 della Sportbike, dove a tre giri dal termine Carter Thompson ha colpito e mandato a terra l’ex-leader del mondiale David Salvador. Per lui la beffa è stata duplice, perché a vincere è stato il suo rivale per il titolo Xavi Artigas, ora al comando della classifica con tredici punti di margine. Sul podio Ferre Fleerackers e Alvaro Fuertes, per cui il terzo posto rappresenta il miglior risultato della carriera. Al quarto posto José Osuna, seguito da Antonio Torres e da Thompson, penalizzato con un long lap penalty. Decimo il migliore degli italiani, nonché l’unico a punti, Elia Bartolini.
WorldWCR: successo per Paola Ramos
L’atto conclusivo del WorldWCR si legge in due modi paralleli: da una parte, Maria Herrera ha conquistato il secondo titolo consecutivo grazie al quinto posto ottenuto in Gara 1, un successo che era quasi una formalità dato il vantaggio in classifica su Beatriz Neila. Dall’altra, i titoli sono tutti per il miracolo compiuto da Paola Ramos, che dopo un doppio long lap penalty per partenza anticipata ha colmato un gap di circa quattro secondi in quattro giri, battendo Neila e vincendo la corsa. Terza Roberta Ponziani, che nella lotta per il podio ha battuto Natalia Rivera e Yvonne Cerpa (poi penalizzata per track limits all’ultimo giro e scalata sesta dietro a Herrera).