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Coronavirus, Adam Silver annuncia: "La NBA si ferma per almeno 30 giorni"

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©Getty

Il commissioner della NBA Adam Silver ha spiegato in una lettera aperta ai tifosi che la sospensione della lega durerà almeno 30 giorni, al termine dei quali la situazione verrà rivalutata per capire come ricominciare a giocare "se e quando sarà sicuro per tutte le persone coinvolte"

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Dopo l’annuncio della sospensione della stagione NBA 2019-20, il commissioner Adam Silver ha preso la parola per spiegare quali sono i prossimi passi per la lega che guida. Dopo aver parlato a lungo con i proprietari delle 30 franchigie NBA, Silver ha annunciato in una lettera aperta ai tifosi che la sospensione durerà almeno 30 giorni, al termine dei quali la situazione verrà rivalutata per capire come ricominciare a giocare “se e quando sarà sicuro per tutte le persone coinvolte”. “Oggi abbiamo deciso che questa interruzione durerà almeno un mese, e non ne sappiamo ancora abbastanza per essere più precisi di così” ha detto Silver parlando con l’emittente televisiva TNT (con Charles Barkley assente dopo essersi auto-imposto la quarantena). “Volevamo però dare una direzione ai nostri giocatori, alle nostre squadre e ai nostri tifosi su quanto potesse durare questa situazione. La questione ora è creare un protocollo per poter tornare a giocare — che sia con o senza tifosi —, ma con l’obiettivo di non compromettere la sicurezza di nessuno. Francamente è ancora troppo presto per dirlo”. Uno stop di 30 giorni porterebbe la stagione a ricominciare il 12 aprile, con l'ultima notte di regular season prevista inizialmente per la notte tra il 14 e il 15 prima dell'inizio dei playoff sabato 18 aprile. Capire come ristrutturare il calendario, anche in base all'evoluzione della situazione coronavirus, sarà l'occupazione principale della NBA durante questa pausa.

La lettera di Silver ai tifosi: "Situazione complicata e in rapida evoluzione"

Ecco la trascrizione integrale della lettera di Silver: “Cari tifosi NBA, come sapete, abbiamo temporaneamente sospeso la nostra stagione a seguito della pandemia di coronavirus. Abbiamo preso questa decisione per salvaguardare la salute e il benessere dei nostri tifosi, giocatori, di tutte le persone connesse al nostro gioco e del pubblico in generale. Questa interruzione durerà almeno 30 giorni e abbiamo intenzione di riprendere la stagione, se e quando sarà diventato sicuro per tutte le persone coinvolte.

 

Nel frattempo, continueremo a coordinarci con esperti di malattie infettive e di salute pubblica, oltre che con gli esponenti del governo per determinare protocolli sicuri per ricominciare le partite. Mentre determiniamo il percorso più adeguato per le prossime partite ed eventi NBA, vi terremo informati di ogni cambiamento non appena accadono. I biglietti già acquistati per una partita rimandata verranno onorati quando la partita sarà di nuovo messa a calendario. Se le partite non verranno giocate o verranno disputate a porte chiuse, le squadre lavoreranno con i tifosi per un credito in vista di future gare o un rimborso.

 

Vi incoraggiamo a visitare NBA.com per le ultime notizie e aggiornamenti per rimanere in contatto con il gioco. Troverete anche linee guida per la sicurezza e la salute vostra e dei vostri familiari.

 

Questa rimane una situazione complicata e in rapida evoluzione che ci ricorda che facciamo tutti parte di una società più ampia, con la responsabilità di prenderci cura gli uni degli altri. Questo è ciò che la NBA continuerà a fare: siamo grati della vostra comprensione e per essere i migliori tifosi nel mondo dello sport”.