Rinunciando alla player option che gli avrebbe garantito una ulteriore stagione a Washington a 49 milioni di dollari di stipendio, Trae Young ha deciso di presentarsi al mercato estivo da free agent. L’impressione è che un nuovo contratto con gli Wizards rimanga l’opzione più probabile, ma secondo Sports Illustrated l’ex Atlanta avrebbe almeno altre tre alternative possibili con squadre interessate a ingaggiarlo
TRAE YOUNG NON ESERCITA LA PLAYER OPTION: SARÀ FREE AGENT QUESTA ESTATE
PRIMA POSSIBILE DESTINAZIONE: WASHINGTON
- Secondo molti esperti e addetti ai lavori la decisione di non esercitare la player option presente nel suo contratto non significherebbe affatto un addio a Washington. L’opzione di un nuovo accordo con gli Wizards, magari dopo che la squadra avrà scelto in cima al Draft della prossima settimana, rimane quella più probabile nel futuro di Young
SECONDA POSSIBILE DESTINAZIONE: MIAMI
- Che a Miami siano a caccia di una stella non è una novità e la squadra nelle ultime due stagioni ha sofferto a causa di un attacco poco produttivo. Young, quindi, potrebbe portare quella scossa che Pat Riley e soci cercano, anche se dal punto di vista dello spazio salariale prima di firmarlo gli Heat dovrebbero alleggerire il loro monte stipendi
TERZA POSSIBILE DESTINAZIONE: BROOKLYN
- L’impressione è che a Brooklyn, dopo l’anno zero rappresentato dalle ultime due stagioni, avvertano una certa urgenza di accelerare il processo di ricostruzione della squadra. E portarsi in casa una stella di prima grandezza potrebbe permettere ai Nets, che hanno lo spazio salariale necessario, di ridare subito fiducia e entusiasmo a un ambiente al momento abbastanza depresso
QUARTA POSSIBILE DESTINAZIONE: SACRAMENTO
- I Kings, dopo aver ceduto sul mercato prima Tyrese Haliburton e poi De’Aaron Fox, si trovano alla disperata ricerca di un playmaker che possa guidare la squadra. E se questo playmaker non dovesse arrivare dal Draft, dove Sacramento ha la 7^ scelta, il nome di Young potrebbe tornare d’attualità, anche se la situazione salariale della franchigia renderebbe complicato l’affare