Federica Brignone, dall'infortunio alla medaglia d'oro alle Olimpiadi in superG
Dall'infortunio all'oro olimpico, tutto in 315 giorni: quella di Federica Brignone è stata una delle più grandi imprese dello sport italiano. Tutto iniziato il 3 aprile 2025, con il brutto infortunio alla gamba sinistra in seguito a una caduta ai campionati italiani. Da lì gli interventi, il lungo percorso riabilitativo fino al ritorno alle gare e il meraviglio oro conquistato in superG a Cortina. Nella gallery tutte le tappe che hanno portato Brignone a compiere una straordinaria impresa
3 APRILE 2025: LA CADUTA AGLI ASSOLUTI
- Il calvario di Brignone inizia il 3 aprile 2025. Reduce dalla seconda Coppa del Mondo vinta, l'azzurra partecipa allo slalom gigante ai campionati italiani di Moena. Nella seconda manche Brignone inforca una porta con un braccio, perde l'equilibrio e cade. L'esito degli esami è terribile: frattura scomposta pluriflammentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro
L'INTERVENTO A MILANO
- Trasportata in elicottero a Milano, Brignone viene operata la sera stessa alla clinica La Madonnina di Milano dal Presidente della Commissione Medica FISI Andrea Panzeri in collaborazione con i dottori Riccardo Accetta (Responsabile dell’Unità operativa di Traumatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio), Gabriele Thiebat (Commissione Medica FISI) e Alberto Zangrillo (Primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano)
IL PRIMO MESSAGGIO SOCIAL: "QUESTA VOLTA L'HO FATTA GROSSA"
- 24 ore dopo l'intervento, Brignone pubblica una foto sui social: "Come al solito le cose le faccio in grande o non le faccio - scrive su Instagram - Questa volta l'ho fatta grossa (in negativo). Volevo ringraziare chi mi ha soccorsa in pista, chi mi ha aiutata a Trento, l'equipe medica della Fisi che mi ha operata e chi si sta prendendo cura di me qui alla Clinica La Madonnina. Un grazie a tutti voi che mi state scrivendo, per fortuna ho un sacco di amici che mi tengono compagnia e mi fanno ridere".
8 APRILE 2025, LE DIMISSIONI: "TORNERO' SOLO QUANDO SARO' AL 100%"
- Dopo cinque giorni in clinica, Federica Brignone viene dimessa e torna a casa: "Intervento più tosto di quanto pensassi, ringrazio tutti per l’affetto e l’energia che ho ricevuto in questi giorni. Non sono una che molla, voglio guarire nel modo giusto e tornerò solo quando sarò al 100%. Penso che le cose che succedono ti rendono migliore. Olimpiade? Restano un obiettivo ma lo erano anche prima"
17 APRILE 2025, L'INIZIO DELLA RIABILITAZIONE
- Il J-Medical di Torino diventa la seconda casa di Federica Brignone che inizia il lungo percorso riabilitativo. "Tutto procede e bene, ogni giorno riesco a fare anche un piccolissimo step - scriverà l'azzurra a un mese dall'incidente - Il mio obiettivo adesso è tornare a camminare".
3 GIUGNO 2025, BRIGNONE: "OLIMPIADI? CORSA CONTRO IL TEMPO, MA CI PROVERO'"
- A distanza di due mesi esatti dalla caduta, Brignone fa il punto della situazione presso il J-Medical di Torino dove sta affrontando la riabilitazione nel corso di una conferenza stampa: "Le Olimpiadi? Ci sono un po’ di step in mezzo da fare, sarebbe qualcosa di molto bello e anche molto difficile, però non lo escludo e sogno di potermi rimettere al 100% e di essere in forma per l’anno prossimo, perché un conto è dire 'ci vado' e un conto è andare per fare qualcosa di importante"
29 LUGLIO 2025, L'ARTROSCOPIA AL GINOCCHIO
- Quattro mesi dopo l'infortunio, Federica Brignone viene sopposta a un intervento di artrolisi atroscopica, per valutare lo stato dell'articolazione. "L'intervento era stato programmato per accelerare i tempi e permetterle di lavorare meglio" il commento del dottor Andrea Panzeri, presidente della commissione medica FISI
- Sui social Brignone aggiorna i fan: "Pit stop in clinica. Un momentaneo passo indietro (ritorno alle stampelle) per farne presto tanti in avanti. Si torna al lavoro"
26 NOVEMBRE 2025, IL RITORNO SUGLI SCI
- A distanza di 237 giorni dall'infortunio Federica torna sulla neve (a Cervinia) per alcuni giri con sci da turismo sotto la supervisione dei tecnici federali. Il tutto dopo aver ultimato la prima parte della riabilitazione al J-Medical e aver ottenuto il via libera da parte della Commissione Medica Fisi per procedere col lavoro in pista. "Lo scopo è quello di aggiungere stabilità e fiducia - fa sapere la federazione italiana -. Nelle prossime settimane alternerà fasi di carico in palestra a ulteriori giornate in pista".
12 DICEMBRE 2025, BRIGNONE NOMINATA PORTABANDIERA PER I GIOCHI OLIMPICI
- Il 12 dicembre vengono annunciati i quattro portabandiera dell'Italia ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina: Arianna Fontana e Federico Pellegrino a Milano, Federica Brignone e Amos Mosaner a Cortina. Il tricolore viene consegnato il 22 dicembre, nel Salone dei Corazzieri al Quirinale;
- "Sono anche emozionata – ammette Federica – perché la mia corsa per arrivare qui oggi non è stata facile né scontata"
27 DICEMBRE 2025, LA PRIMA PROVA DI GIGANTE
- Federica Brignone chiude il 2025 in pista, ma stavolta senza gli sci da turismo. L'azzurra affronta un allenamento in gigante sulle nevi di casa, a Courmayeur. Una prova che lancia il conto alla rovescia: Federica sta tornando. "Ora è tempo di tornare con le ragazze" le sue parole su Instagram
4 GENNAIO 2026, IL PRIMO ALLENAMENTO CON LE COMPAGNE
- "In quel sorriso c'è già tutto" il messaggio su Instagram dall'account Coni "Italiateam", postato il 4 gennaio. In foto c'è una sorridente Federica Brignone che quel giorno, in Val di Fassa, è tornata ad allenarsi con le compagne di squadra
20 GENNAIO 2026, IL RIENTRO IN COPPA DEL MONDO
- 292 giorni dopo l'infortunio Federica torna in gara e lo fa nello slalom gigante di Plan de Corones. Una vera e propria impresa dell'azzurra che chiude al sesto posto. "Venire qui è stata dura ma anche molto bello - il suo commento - Siamo arrivati qui sciando pochissimo, sono molto soddisfatta"
31 GENNAIO 2026, LA PRIMA (E UNICA) GARA VELOCE PRIMA DELLE OLIMPIADI
- Dopo il test di Kronplatz nel tecnico, Federica si cimenta anche nelle prove veloci a Crans-Montana. L'azzurra disputa il superG sulle nevi svizzere, chiudendo al 18° posto. Niente discesa libera, interrotta dopo le prime sei discese per via delle complicate condizioni climatiche
6 FEBBRAIO 2026, FEDERICA PORTABANDIERA A CORTINA
- "È stata una delle emozioni più forti che ho provato fuori dalle competizioni". Con queste parole Federica Brignone ha commentato la sua esperienza da portabandiera a Cortina, durante la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi. Salita sulle spalle di Amos Mosaner, Federica ha sfilato con il tricolore in mano: "È stata un'emozione fortissima. Ad Amos ho detto: ce la fai a portarmi, sono pesante? Non mi ero immaginata il momento, volevo solo viverlo senza avere troppe aspettative. È stata davvero un'emozione gigante"
8 FEBBRAIO 2026, IL DECIMO POSTO IN DISCESA LIBERA
- La prima gara sull'Olympia delle Tofane per Federica è la discesa libera, chiusa al decimo posto. "Bella giornata, è stato veramente difficile essere qui - il commento - Ora ho bisogno di un po' di riposo soprattutto per le gambe"
12 FEBBRAIO 2026, L'ORO IN SUPERG
- La data del capolavoro di Federica, una delle più grandi imprese dello sport italiano. Sotto lo sguardo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Brignone è dominante stavolta sull'Olympia delle Tofane, una gara magistrale dal cancelletto di partenza all'arrivo. Una prova che le vale la prima medaglia d'oro olimpica
BRIGNONE: "NON PENSAVO DI POTER VINCERE L'ORO"
- "È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il massimo - le parole di Brignone a Rai Sport - Sinceramente, non pensavo di poter vincere l'oro. Non l'avrei mai immaginato. Sapevo di aver dato il massimo e sarebbe stato un più, mi valutavo un outsider. Questa è stata la mia forza, è qualcosa di speciale"
- Dall'incidente all'oro olimpico: le tappe di Brignone in 315 giorni