Inter-Cagliari, Maran: "Cragno titolare, servirà partita di sacrificio"

Serie A

L'allenatore dei sardi scioglie il dubbio sul portiere: "Alessio è pronto per tornare in campo". A Milano sarà un Cagliari in emergenza. Out Rog, Cerri, Cacciatore, Pisacane e Ceppitelli: "Il pareggio di Brescia ci ha restituito coraggio, abbiamo lavorato bene in settimana. La difesa a 3  è un'opzione, ma conterà l'atteggiamento: ripartiamo dal secondo tempo visto in Coppa Italia contro l'Inter"

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"Domani giocherà Cragno, perché ho deciso di dargli fiducia e farlo tornare in campo. Ritengo che gli manchi solo la partita". Rolando Maran scioglie ai microfoni di Sky Sport i dubbi sul portiere da impiegare domenica nella gara delle 12.30 contro l'Inter: prima stagionale per Alessio Cragno, assente dallo scorso agosto per un grave infortunio alla spalla, e panchina per Robin Olsen. "Non è una scelta tecnica, ma è presa per dare la possibilità ad Alessio di ritrovare il campo". 

"Emergenza in difesa"

L'allenatore del Cagliari ha parlato anche della assenze: a Milano sarà privo di Rog, Cerri, Ceppitelli, Cacciatore e Pisacane. In difesa sarà emergenza: "Abbiamo due centrali di ruolo a disposizione, abbiamo provato diverse soluzioni e devo fare il conto di quanti giocatori ho a disposizione. Poi farò le mie scelte. Dovremo essere bravi a non farci trovare impreparati. Castro fa parte del gruppo, non c'era nulla da risolvere: lo conosco talmente bene, che so bene che fosse amareggiato quanto lo ero io. Ma è un bravo ragazzo, ci sono delle regole e tutto è tornato come doveva". Tra i convocati c'è anche Gagliano, stella della Primavera: "Credo che vivrà un'esperienza forte, mi aspetto entusiasmo e freschezza che un giovane deve avere quando viene convocato in Prima squadra. I 70mila di San Siro sono sicuramente un impatto da vivere".

"Ripartiamo dal secondo tempo in Coppa Italia"

A Brescia il Cagliari è tornato a far punti dopo quattro sconfitte di fila in campionato: "Si è rivista una squadra - il pensiero di Maran in conferenza stampa - questo ce lo siamo portati nel lavoro settimanale: ho visto i ragazzi più liberi, sicuramente la prestazione di Brescia è servita a tutti". Il Cagliari torna a San Siro 12 giorni dopo la sconfitta per 4-1 incassata negli ottavi di finale di Coppa Italia: "Avremo una testa diversa, lì nel secondo tempo abbiamo fatto una buona partita, dobbiamo dare continuità a quel secondo tempo e alla gara di Brescia. Dovremo fare una gara di grande sacrificio, dove non dovremo commettere errori di superficialità ed essere attenti e coraggiosi. Il 3-5-2 provato in Coppa può essere una possibilità". Nessun dubbio sulla forza dell'avversario: "L'Inter ha numeri eccezionali, un cammino da scudetto. Mette in difficoltà tutte le squadre che incontra. Va affrontata con la testa giusta perché quando metti in campo le tue caratteristiche e cerchi di proporre le cose che sai fare".

"Mercato? Nessuna invidia per Conte"

No comment su Pjaca, in arrivo dalla Juventus ("Non posso parlare di calciatori che non ho a disposizione"), mentre Maran ha risposto anche a chi gli chiedeva se invidiasse Conte, visti gli acquisti concretizzati dall'Inter, Moses e Young: "Invidia per Conte? "Non c'è invidia per nessuno, io ho il mio Cagliari e penso a questo. Dobbiamo dare continuità alla gara di Brescia". In classifica intanto l Milan ha sorpassato il Cagliari: "Pressione? No - assicura Maran - sappiamo che domani è una gara difficile e conosciamo bene il valore dell'Inter: ripartiamo da Brescia, dove si è visto un Cagliari diverso".

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