Tour de France, Merlier vince la tappa di Dunkerque, van der Poel in maglia gialla
Tim Merlier vince la terza tappa del Tour de France, beffando in volata Jonathan Milan. Frazione senza fughe, ma con tante cadute nella seconda parte. Nello sprint intermedio Philipsen finisce a terra dopo un contatto fortuito con Coquard ed è costretto a ritirarsi. In prossimità del traguardo incidente prima per Meeus della Red Bull-Bora-Hansgrohe e poi per un altro gruppetto di 3/4 corridori in curva. Van der Poel resta leader della classifica generale
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Rivedi la terribile caduta di Philipsen
Sarebbe stato sicuramente tra i protagonisti a Dunkerque, ma il velocista dell'Alpecin è rimasto vittima del traguardo intermedio
Rivedi la volata finale
Merlier ha beffato Milan per una questione di millimetri...
L'ordine di arrivo della terza tappa
1) Tim Merlier - 4h 16'55'
2) Jonathan Milan - S.T.
3) Phil Bauhaus - S.T.
4) Soren Waerenskjold - S.T.
5) Pavel Bittner - S.T.
6) Biniam Girmay - S.T.
7) Kaden Groves - S.T.
8) Danny van Poppel - S.T.
9) Pascal Ackermann - S.T.
10) Amaury Capiot - S.T.
Vince Tim Merlier!
Il belga della Soudal Quick-Step ha bruciato per un pelo Jonathan Milan
Testa a testa Merlier-Milan!
I due sono arrivati quasi appaiati
Altra caduta dietro i velocisti
Milan ora è in terza posizione
L'Alpecin non sembra interessata a prendere parte alla volata
Inizia l'ultimo km
Il treno della Lidl-Trek è in testa
Ferito Jordi Meeus
Il belga della Red Bull rimane infortunato a terra, ha subito un colpo anche Evenepoel, rimasto però fortunatamente in piedi
Altra caduta!
Era successo nello sprint intermedio, avviene anche poco prima della volata decisiva
4 km al traguardo
Si inizia a sgomitare per prendere le posizioni migliori
5 km al traguardo
Le squadre dei velocisti stanno tutte facendo l'andatura in testa, si entra nella zona di neutralizzazione della tappa
11 bici rubate alla Cofidis, 5 ritrovate
Cinque delle 11 biciclette trafugate al team Cofidis sono state ritrovate ieri sera, non lontano dall'hotel, secondo quanto riportato da franceinfo:sport. Nel primo pomeriggio di oggi la squadra ha diffuso un comunicato affermando di aver "recuperato cinque biciclette" delle 11, per un valore compreso tra 10.000 e 13.000 euro l'una, rubate nella notte tra sabato e domenica, dopo la prima tappa della 112a edizione del Tour de France. La porta del camion adibito alle riparazioni è stata forzata davanti all'hotel, vicino a Lille. Secondo il team, i ladri avrebbero abbandonato la refurtiva perché il loro furgone era troppo piccolo
Philipsen portato in ospedale
Jasper Philipsen avrebbe riportato una frattura alla clavicola o una lussazione alla spalla destra stando a quanto detto da alcuni dirigenti dell'Alpecin. Il belga è stato portato in ospedale dove sono in corso gli accertamenti e gli esami radiografici per avere una diagnosi precisa. Si dovrà valutare anche l'entità di una botta alla testa che ha riportato nella rovinosa caduta, anche se il velocista non ha mai perso conoscenza
Comunicazione di servizio
Oggi la zona di neutralizzazione della tappa passa dai 3 agli ultimi 5 km. Non sarà così calcolato l'eventuale distacco di chi dovesse cadere o subire problemi tecnici
La strategia di Merlier
Il velocista della Soudal Quick-Step non ha voluto prendere parte allo sprint intermedio. Considerando come è andata a Philipsen, una mossa saggia...
15 km al traguardo
Le squadre ora inizieranno a lavorare per preparare la volata
18 km al traguardo
Ora come si organizza l'Alpecin per la volata?
Con il ritiro di Philipsen, la squadra ha perso il suo velocista di punta. Kaden Groves però, vincitore della tappa a Napoli nell'ultimo Giro d'Italia, può prendere il suo posto. E chissà se la maglia gialla van der Poel non voglia buttarsi nella mischia...
Perchè Wellens ha preso la maglia a pois al posto di Pogacar?
C'è stato un accordo tra compagni di squadra. Per evitare che le premiazioni post-tappa lo obbligassero a tornare troppo tardi in albergo, lo sloveno ha preferito che il compagno di squadra prendesse la maglia a pois al suo posto
28 km al traguardo
Il gruppo sta andando a riprendere Wellens, nuovo proprietario della maglia a pois
Dopo aver esaurito la sua azione sul Mont Cassel, ora Wellens si farà riassorbire dal gruppo
Wellens 1° sul GPM di Mont Cassel
Il belga della UAE Emirates guadagna l'unico punto in palio per la classifica degli scalatori e raggiunge in testa il compagno di squadra Pogacar a quota 3
Straordinaria coreografia con la bandiera francese durante il precedente passaggio della corsa ad Aire-sur-la-Lys
Inizia il GPM di Mont Cassel
Wellens ha 1'33'' di vantaggio sul gruppo. Probabile vada a prendersi il punto messo in palio per la classifica degli scalatori
La bella scenografia di Bethune, città che ha accolto il passaggio della corsa ormai diversi chilometri fa

Tamponamento al centro del gruppo, fortunatamente senza conseguenze. Nel frattempo strappo in avanti di Tim Wellens della UAE Emirates
Jasper Philipsen è il terzo corridore che dice addio alla corsa gialla dopo Ganna e Bissegger. Qui tutte le squadre iscritte e i corridori partecipanti alla Grande Boucle

Tour de France: squadre, partecipanti e favoriti
Vai al contenuto48 km al traguardo
Ora il gruppo procede verso Mont Cassel, unico GPM di questa tappa. La breve salita è stata già affrontata durante la prima frazione ed è stata teatro della clamorosa caduta, fortunatamente senza conseguenze, di Thomas e Vercher dopo essersi sfidati per il solo punto in palio
Mentre Jonathan Milan si prende lo sprint di Isbergues (finora ottimo l'azzurro nei traguardi intermedi), alle sue spalle accade il caos
Dopo lo sprint intermedio, un compagno di squadra di Philipsen, Jonas Rickaert, è andato a rimproverare vistosamente Coquard per la dinamica dell'incidente. Il francese forse avrà qualche responsabilità, ma è stato sbilanciato nettamente da un contatto con Rex dell'Intermarchè
Ufficiale: Philipsen si ritira
Le condizioni erano apparse subito critiche: possibile frattura alla clavicola. Dopo la vittoria all'esordio (la 10^ al Tour) e la maglia gialla, lo sprinter dell'Alpecin deve lasciare la corsa
La dinamica della caduta
Mentre si preparavano per lo sprint, si sono toccati Coquard della Cofidis e Rex dell'Intermarchè. Il primo ha sbandato ed è finito addosso al povero Philipsen, caduto malissimo sulla spalla destra
Si nota a vista d'occhio la brutta e diffusa escoriazione sulla schiena di Philipsen, la cui maglia è completamente strappata
Philipsen caduto!
Tremendo impatto a terra della maglia verde, ora dolorante ai bordi della strada e visitato dallo staff medico della corsa
Bruttissima caduta!
Milan vince lo sprint intermedio di Isbergues, ma alle sue spalle è successo di tutto
Anche van der Poel è nelle posizioni di testa, lancerà Philipsen?
Le squadre iniziano a preparare lo sprint intermedio: sarà una prova generale in vista della volata di Dunkerque
65 km al traguardo
Finalmente si vedono anche uomini della Lidl-Trek in avanti, spinge pure la Intermarché-Wanty: Girmay è il detentore in carica della maglia verde e ha già dimostrato di volerla difendere a ogni costo
Sono tanti i corridori, campioni nazionali in carica, che sfoggiano sulle divise il proprio titolo. Qui Mauro Schmid della Jayco-Alula, reduce dal trionfo ai campionati di Svizzera

Tra poco il traguardo intermedio di Isbergues, sicuramente nel mirino di chi punta alla maglia verde
70 km al traguardo
Ora qualche altra squadra prova a farsi vedere in testa al gruppo: Bahrain-Victorious, Team Picnic PostNL, Arkea, Jayco-Alula...
Problema tecnico per Laurence Rex dell'Intermarchè-Wanty
I corridori hanno percorso poco più della metà del tragitto e si stanno avviciando a Bethune. Da lì la corsa diventerà un po' più interessante: il traguardo volante di Isbergues, l'unico GPM di Mont Cassel e poi tutta la fase di preparazione per la volata a Dunkerque

85 km al traguardo
Gruppo ancora compatto
Non c'è frazione del Tour senza un grande pubblico e non c'è pubblico senza almeno un sostenitore di Wout van Aert. Il belga del Team Visma | Lease a Bike è sempre tra i più amati e apprezzati

Sempre suggestivo il passaggio della carovana nei paesaggi francesi, tra chi si occupa dei campi e chi riprende dall'alto

100 km al traguardo
Si affrontano una serie di rotonde, sempre uomini di Alpecin e Soudal tra le prime posizioni
110 km al traguardo
Il gruppo procede ancora tutto unito, in testa molto attiva la Soudal Quick-Step, che non vuole farsi sorprendere come accaduto nella frazione d'esordio
Un "insolito" Pogacar a pois
Al momento lo sloveno è in testa alla classifica dei migliori scalatori. Una classifica che ha già dominato in due edizioni (2020 e 2021), ma solo in una circostanza aveva indossato la maglia in questione: al suo posto doveva mettere o quella gialla di leader della generale o quella bianca di miglior giovane
Ben O'Connor, protagonista di una caduta (senza gravi conseguenze) nella prima tappa, mostra eccellenti doti di equilibrio mentre sistema qualcosa che non va alla scarpa sinistra
La doppietta dell'Alpecin
Ieri la maglia gialla era indossata da Philipsen, vincitore della prima tappa. Oggi la porta Mathieu van der Poel, trionfatore a Boulogne-Sur-Mer. Cos'hanno in comune? Entrambi corrono per l'Alpecin-Deceuninck, finora la squadra protagonista di questa edizione della Grande Boucle

Saluti e baci da Jonas Vingegaard: il danese sembra molto sereno e sicuro in questi primi giorni di Tour. Ieri è stato tra i più attivi nel finale di tappa e anche sabato ha contribuito alla creazione del ventaglio che ha scombussolato l'esordio
Un'enorme bandiera francese accoglie il passaggio della 112^edizione del Tour

In testa al gruppo stanno tirando l'Alpecin-Deceuninck e la Soudal Quick-Step, le squadre di Philipsen e Merlier
Oggi c'è grande attesa per Jonathan Milan, su cui le aspettative sono cresciute in particolar modo dopo il ritiro di Ganna. La maglia ciclamino delle ultime due edizioni del Giro d'Italia è la principale speranza per una vittoria italiana al Tour. L'ultimo acuto? Tanto tempo fa, di Nibali nel 2019

Perché gli italiani non vincono più al Tour de France
Vai al contenuto135 km al traguardo
Il gruppo pedala compatto, il ritmo è tranquillo. Ci sono il sole e tante persone per strada: la temperatura però si attesta appena sui 18,5 gradi
Quindi, oggi, chi vince?
Philipsen spera nel bis dopo il successo di Lille, ma stavolta potrebbe confrontarsi anche con Milan e Merlier, tirati fuori nella prima tappa dal ventaglio creato dalla Visma a meno di 20 km dal traguardo. Girmay ha dimostrato, nonostante sia a secco di vittorie nel 2025, di poter dire la sua
Il messaggio di Ganna
Dopo la caduta e il ritiro nella prima tappa, ieri il corridore della Ineos Grenadiers ha rassicurato tutti sulle sue condizioni
150 km al traguardo
Ancora nessuno scossone in mezzo al gruppo
Vauquelin si lamenta per la maglia bianca sporca
Il francese dell'Arkea B&B Hotels ha preso ieri la testa della classifica di miglior giovane, ma la sua maglia bianca è stata già sporcata dalla pioggia. La speranza? Che il tempo migliori in Normandia...
Sarà che il percorso è quasi interamente piatto, sarà che il destino di questa frazione sembra la volata, ma al momento le squadre si stanno mostrando poco intraprendenti
A scattare erano stati Rickaert, di nuovo, e Schachmann, ma anche stavolta il tentativo è andato a vuoto
Si rivede qualche scattino in avanti, probabilmente a breve si formerà una vera fuga
Vediamo come si sviluppa il percorso della terza tappa, dalla partenza di Valenciennes fino all'arrivo a Dunkerque
165 km al traguardo
Inizio di tappa interlocutorio, nessuna fuga e ritmo ancora molto blando
Ha smesso di piovere
Inizia a sbucare un timido sole nonostante la temperatura resti bassa, inferiore ai 20 gradi
Il vantaggio della coppia Rickaert-Mohoric scende, entrambi sono destinati a essere riassorbiti
La coppia di testa guadagna 33 secondi sul gruppo
Matej Mohoric della Bahrain-Victorious raggiunge Rickaert: vediamo se la loro azione diventerà seria o se saranno riassorbiti dal gruppo
Scatto di Jonas Rickaert dell'Alpecin: il belga l'altro giorno era stato il primo membro del treno che ha lanciato Philipsen in volata
Si parte!
Dopo qualche minuto di attesa... via alle danze!
Nonostante in teoria si sia arrivati al km 0, la direzione della corsa non dà ancora il via libera per partire
Prima del via definitivo, si stanno aspettando alcuni corridori rimasti attardati come Adam Yates della UAE Emirates, Lenny Martinez della Bahrain e Vlasov della Red Bull-Bora-Hansgrohe
Ci si avvicina al km 0
La canonica partenza con i leader delle varie classifiche in testa al gruppo: van der Poel in giallo, Philipsen in verde, Pogacar a pois. Manca Vauquelin in bianco, forse era rimasto ancora imbottigliato nelle retrovie
Si parte!
Iniziata la passerella sotto la pioggia da Valenciennes: 6,6 km prima di arrivare all'effettiva partenza al km 0
Anche oggi c'è pioggia alla partenza
Non un Tour fortunato finora dal punto di vista del meteo. Ieri pioggia e vento hanno condizionato i corridori per almeno metà del tragitto
Tra poco via alla tappa
La passerella da Valenciennes verso il km 0 è attesa dalle 13.10
Pogacar fa i complimenti all'Alpecin
Lo sloveno ieri ha dimostrato di essere in forma, ma si è dovuto accontentare della seconda piazza sul traguardo. Commentando la tappa, ha fatto i complimenti all'Alpecin Deceuninck per la doppietta dei primi due giorni con Philipsen-van der Poel e ha confidato di sperare oggi in una tappa più tranquilla. Il suo desiderio sarà esaudito?
La riscossa di van der Poel
L'olandese ieri ha vinto la tappa e ha conquistato la maglia gialla. Non otteneva un successo al Tour da oltre quattro anni, dal 27 giugno 2021
La soluzione per le borracce vuote
Il pubblico del Tour, come al solito, sta riempendo le strade e sta mostrando tutta la sua creatività. Ieri un ragazzo ha pensato bene di suggerire ai corridori dove buttare le borracce finite. E loro hanno apprezzato il pensiero!
L'intervista esclusiva di Guercilena a Sky Sport Insider
Non solo Jonathan Milan. Nella lunga chiacchierata con Alberto Pontara, il general manager della Lidl-Trek ha trattato molte questioni della sua carriera, del ciclismo e dello sport italiano in generale

Luca Guercilena (Lidl-Trek) a Sky: da Jonathan Milan al Tour a Espargaro. L'intervista
Vai al contenutoIl chiarimento tra Milan e Girmay
Fortunatamente, dopo la fine della tappa i due velocisti hanno avuto modo di riconciliarsi. L'account social dell'Intermarchè-Wanty, squadra dell'eritreo, ha mostrato la pace fatta
La discussione Milan-Girmay nella seconda tappa
Finora il corridore italiano ha potuto dimostrare il suo stato di forma solo nei traguardi intermedi. Ieri è riuscito a conquistare 11 punti preziosi per la maglia verde, ma poco dopo lo sprint si è arrabbiato vistosamente con l'eritreo Biniam Girmay
Nuova possibilità per Jonathan Milan
Rimasto attardato per il ventaglio della Visma nella prima tappa, l'azzurro non ha potuto contendere a Philipsen il successo di Lille. Oggi però può riscattarsi. In un'intervista esclusiva a Sky Sport prima della Grande Boucle, Luca Guercilena (general manager della Lidl-Trek) ha parlato del suo sprinter di punta e delle sue strategie

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Oggi tappa dedicata ai velocisti, ma le prossime? Ecco quando e dove potrebbero rimuoversi gli uomini di classifica

Tour de France 2025, il percorso: si parte a Lille
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La vittoria finale sarà ancora una questione tra Pogacar e Vingegaard? I due hanno monopolizzato le ultime cinque edizioni

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Ganna e Bissegger si sono ritirati durante la prima tappa. Ecco la composizione delle squadre iscritte alla corsa

Tour de France: squadre, partecipanti e favoriti
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Non solo la maglia gialla conquistata da van der Poel, ma anche la verde, la bianca e quella a pois

Tour de France, le classifiche dopo la seconda tappa
Vai al contenutoIl mito di Dunkerque
La città di arrivo della tappa di oggi è famosa per quanto avvenuto all'inizio della Seconda Guerra mondiale: nel 1940 fu organizzata lì l'"Operazione Dynamo", manovra di evacuazione dei soldati alleati attraverso il canale della Manica per scappare dall'assedio della Germania nazista. La città portuale di Dunkerque era una delle poche non ancora conquistate dai tedeschi e i giorni di battaglia permisero a molti soldati inglesi e francesi di scappare e salvarsi via mare. L'evento ha ispirato film stupendi degli ultimi anni come "L'ora più buia" del 2016 e "Dunkirk" del 2017
La planimetria della frazione
Entriamo nel dettaglio del percorso, 178,3 km quasi interamente pianeggianti e con un solo GPM, il Mont Cassel già affrontato nella prima tappa

La tappa di oggi
Meno insidiosa di ieri, dovrebbe essere un'occasione per i velocisti. Sempre che il vento non faccia brutti scherzi come già avvenuto sabato a Lille

Tour de France, la presentazione della 3^ tappa
Vai al contenutoCom'è andata la tappa di ieri
La pioggia e il vento forte hanno complicato la prima metà, le ripide e brevi salitelle finali hanno invece messo alla prova i big e dato vita a un arrivo divertente con la volata vincente di Mathieu van der Poel

Tour, van der Poel prende tappa e maglia gialla
Vai al contenutoBuongiorno a tutti con la terza tappa del Tour de France 2025. Avviciniamoci insieme all'inizio della corsa previsto per le 13.10