Paul Magnier, corridore francese della Soudal Quick-Step, domina lo sprint della prima tappa del Giro d'Italia con arrivo a Burgas, in Bulgaria. Battuto nettamente Milan, arrivato addirittura fuori dal podio. L'azzurro manca la possibilità di diventare la prima maglia rosa di quest'edizione. Frazione segnata da una lunga fuga della coppia Tarozzi-Sevilla e da una caduta a 1 km dalla fine che ha tolto dalla battaglia finale molti velocisti
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Si correrà ancora in Bulgaria, sarà una frazione meno adatta ai velocisti e più agli attaccanti
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Piazza (quasi) pulita per Magnier, oggi gli è sfuggita soltanto una maglia
Le prime classifiche del Giro d'Italia 2026
Vai al contenutoLa delusione di Milan: "Ho speso per risalire da solo e mi è mancato lo spunto nel finale"
"Tra compagni di squadra ci siamo persi già quando mancavano 5 km al traguardo, sono dovuto risalire da solo e in quel modo ho speso un sacco. Al momento giusto non sono partito, non so cosa stessi aspettando effettivamente. La caduta? Ho sentito che qualcosa era successo, spero che nessuno si sia fatto male. Quelli della Quick-Step hanno fatto un ottimo lavoro, arrivare accompagnati fa tutta la differenza del mondo. Noi vedremo cosa potevamo fare meglio e poi apriremo una nuova pagina"
Rivivi l'ultimo km: la caduta e la volata
Ecco cos'è successo nel convulso finale
Paul Magnier: tappa e maglia rosa
Avendo vinto la prima frazione, il francese diventa la prima maglia rosa di quest'edizione del Giro
Che caos nel finale
A meno di un km dall'arrivo una brutta caduta in gruppo ha coinvolto diversi corridori. Fortunatamente Milan, stando nelle posizioni di testa, non è stato coinvolto a differenza di altri velocisti come Groves e Groenewegen. L'azzurro comunque non ha avuto lo spunto nel finale con volata ristretta ed è rimasto persino fuori dal podio di tappa
L'ordine d'arrivo della 1^ tappa del Giro d'Italia
1) Paul Magnier in 3:21.08
2) Tobias Lund Andersen - S.T.
3) Ethan Vernon - S.T.
4) Jonathan Milan - S.T.
5) Madis Mikhels - S.T.
6) Giovanni Lonardi - S.T.
7) Pascal Ackermann - S.T.
8) Tord Gudmestad - S.T.
9) Maximilian Walscheid - S.T.
10) Dries van Gestel - S.T.
Paul Magnier vince la 1^ tappa del Giro d'Italia
Volata ristretta e dominata dal francese, bruciato Milan nettamente
Parte la volata dei pochi superstiti
Caduta!
Subito il patatrac, si sono salvati davvero in pochi
Milan davanti a tutti sta marcando Paul Magnier
Strada leggermente a salire prima dello sprint finale
Ultimo km e mezzo
Ora il ritmo è forsennato, che lotta davanti a tutti
Jonathan Milan ha un solo gregario con sè, dalle retrovie prova a risalire Consonni
3 km al traguardo
La strada ora si restringe e nelle curve bisogna prestare molta attenzione per non cadere
5 km al traguardo
La larghezza della strada permette a molte squadre e a molti corridori di mettersi in testa e aumentare il ritmo
7 km al traguardo
Tra poco si arriva a Burgas, ora diventa importante prendere le prime posizioni
10 km al traguardo
La Visma di Vingegaard, non avendo uomini adatti alle volate, procede in coda al gruppo senza ansie. La UAE Emirates invece un po' a sorpresa fa capolino nelle prime posizioni accanto alle squadre dei velocisti
Tra le altre squadre attive nelle prime posizioni, anche la Picnic PostNL di Casper van Uden (una tappa al Giro per lui nel 2025) e gli esordienti della Unibet Rose Rockets per Dylan Groenewegen
15 km al traguardo
Il gruppo ora procede compatto, seppur a velocità non particolarmente elevata
Davanti a tutti nel gruppo la Lidl-Trek e la Soudal Quick-Step, pronte a preparare il terreno per Milan e per Magnier, i grandi favoriti di oggi
Finisce la fuga
Dopo GPM e traguardi intermedi, vengono ripresi sia Tarozzi che Sevilla. A 22 km dal traguardo si inizia a lavorare per la volata
Approfittando dell'accelerazione per il Km Red Bull, il gruppo sta andando a riprendere i due fuggitivi
Anche il gruppo al Km Red Bull
Il terzo posto, e i due secondi di abbuono a disposizione, vanno ad Antonio Morgado della UAE Emirates
Tarozzi vince il Km Red Bull
Il corridore della Bardiani stavolta precede Sevilla e guadagna sei secondi di abbuono che potrebbero garantirgli anche una presenza in classifica generale qualora arrivasse nella volata finale
Si sta per arrivare al Km Red Bull
Ancora Tarozzi e Sevilla saldamente in testa e con un 1'26'' sul gruppo
Sevilla brucia di nuovo Tarozzi
Lo spunto dello spagnolo è decisamente superiore a quello dell'italiano. Altri tre punti per il corridore della Polti Visit Malta, che indosserà la prima maglia azzurra del Giro 2026 come miglior scalatore: 6 punti totali davanti ai 4 di Tarozzi
A breve si transita di nuovo sul GPM di Capa Agalina
Milan: "Sono emozionato"
Le parole del grande favorito per le volate di questo Giro: "Non vedevo l'ora che iniziasse il Giro. La volata di oggi sarà particolare, ieri siamo andati a studiarci l'ultimo tratto, sono sicuro che la gestiremo bene. Sono molto emozionato soprattutto per il passaggio in Friuli perché ci sarà la celebrazione del 50° anniversario del terremoto del 1976". Milan è infatti nato a Tolmezzo, in provincia di Udine
50 km al traguardo
Tarozzi e Sevilla con 1'42'' sul gruppo. Tra poco nuovo passaggio a Cape Agalina e poi il Km Red Bull a poco più di 30 km dal traguardo
Jonathan Milan sprinta per il traguardo intermedio
Il corridore della Lidl-Trek vuole la maglia ciclamino di questo Giro e si va a prendere i 5 punti messi a disposizione dal terzo posto. Bruciato Kaden Groves dell'Alpecin
Nel frattempo il vantaggio dei due fuggitivi si è di nuovo attestato sui due minuti
Traguardo intermedio a Sozopol
Sevilla lascia a Tarozzi il transito per primo. Punti buoni per la maglia ciclamino, che però probabilmente verrà indossata dal vincitore di tappa allo sprint
60 km al traguardo
Tra poco un altro passaggio a Cape Agalina e successivamente si dovrà pensare al Km Red Bull. Qualcuno proverà già a riprendere i due battistrada?
Lo sprint del primo GPM è di Sevilla
Lo spagnolo della Polti semina Tarozzi nel finale e guadagna 3 punti per la classifica dei migliori scalatori. La differenza di valori nello sprint è stata evidente...
Iniziata la prima pedalata verso Cape Agalina
Salita di appena un km, praticamente quasi un cavalcavia...
A breve i due GPM
Si "salirà" nello stesso punto, a Cape Agalina, una leggera ascesa di quarta categoria ripetuta due volte con appena il 2,6% di pendenza media
70 km al traguardo
La tappa è molto breve e si è già entrati nella seconda metà del percorso
Il rifornimento mancato: un grande classico
Un gesto per cui servono una coordinazione e una sincronia non indifferenti
75 km al traguardo
Sale e si abbassa, aumenta e diminuisce di continuo. L'andamento del divario tra fuggitivi e fuga è ora appena superiore al minuto (1'10'')
Sapete chi è la mascotte del Giro?
Sempre lui, il cucciolo di lupo Wolfie
80 km al traguardo
Nel gruppo, singoli corridori delle squadre interessate alla volata si alternano nel tirare. Vantaggio della fuga di 1'40''
La Bulgaria veste rosa
Non si può dire che manchi l'atmosfera rosa nel Paese che accoglie le prime tre tappe della 109^ edizione del Giro
Vantaggio a elastico della fuga
A 85 km dal traguardo, Tarozzi e Sevilla ora hanno accumulato più di due minuti di distacco
Tarozzi e Sevilla ancora insieme. Verosimilmente si giocheranno la maglia azzurra nei due (lievi) GPM di 4^ categoria nel percorso prima di essere riassorbiti in vista della volata finale
Scende il vantaggio della fuga
Tarozzi e Sevilla ora hanno 1'15'' circa sul resto del gruppo
100 km al traguardo
Il distacco tra i battistrada e il gruppo si attesta ancora attorno al 1'45''
Alcune foto della grande partenza del Giro
La presentazione delle squadre e il via alla corsa
I primi fuggitivi del Giro 2026
Tarozzi della Bardiani e Sevilla della Polti Visit Malta, due squadre che, non potendo competere per la conquista della maglia rosa, nelle ultime edizioni si sono spesso prese l'onere di animare le varie tappe con fughe e azioni personali dei propri corridori. Anche quest'anno non sono da meno...
Subito una fuga!
Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Oscar Sevilla (Team Polti) sono scattati appena dopo l'inizio effettivo della corsa. Il loro vantaggio al momento è di 1'45'' sul gruppo
Che accoglienza in Bulgaria!
Molti tifosi a Nessebar salutano la passerella del Giro d'Italia
Si parte: via al Giro d'Italia!
I favoriti di oggi e le loro statistiche
Tappa che si addice ai velocisti. Ecco i principali favoriti e i loro ultimi risultati nelle corse finite in volata
Il percorso della 1^ tappa nel dettaglio
I forfait dell'ultim'ora
Diversi nomi di spessore avevano annunciato la loro presenza al Giro 2026, salvo ripensarci a causa di infortuni e cattive condizioni. L'assenza più nota è quella di Joao Almeida, designato capitano della UAE Emirates. Pesante anche quella di Victor Carapaz, meglia rosa 2019 e terzo lo scorso anno dietro Simon Yates e Isaac Del Toro. A loro si è aggiunto uno sfortunato Mikel Landa, che lo scorso anno fu costretto a ritirarsi per una caduta già alla 1^ tappa
Kuss: "Vingegaard può vincere il Giro"
A pochissimo dalla partenza dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia, tutti gli occhi sono puntati su Jonas Vingegaard, alla sua prima partecipazione alla corsa e grande favorito. Riuscirà il danese a portarsi a casa la Maglia Rosa? Per Sky Sport Insider ne abbiamo parlato con uno dei suoi gregari di lusso, l’americano Sepp Kuss, già trionfatore alla Vuelta e con un passato da sciatore. Che però non ama il freddo…
Kuss spinge Vingegaard: “Può vincere il Giro d'Italia”
Vai al contenutoL'altimetria della prima tappa

Il Red Bull km
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. Domani lo sprint per il Red Bull Km sarà molto importante perchè, con l'arrivo in volata, potrebbe incidere su chi indosserà la maglia rosa. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
La crono tabella
- Partenza neutralizzata: ore 13.50
- Partenza dal km 0: 14.00
- Red Bull km*: tra le 16.24 e le 16.38
- Arrivo: tra le 17.04 e le 17.20
La presentazione della prima tappa: speranza Milan
Grande partenza con la prima frazione da Nessebar e arriverà a Burgas. Una frazione poco impegnativa, corta e per lo più pianeggiante con il Mar Nero sullo sfondo. Lungo i 147 km previsti ci saranno appena due GPM di 4^categoria, entrambi con passaggio a Cape Agalina ai km 84 e 105. Nulla che possa pregiudicare un arrivo in volata. La prima maglia rosa sarà probabilmente vestita da uno sprinter e la speranza è che possa finire sulle spalle di Jonathan Milan. Leader della classifica a punti al Giro 2023 e 2024, il velocista della Lidl-Trek torna dopo aver corso il Tour de France nel 2025, coronato dalla conquista della maglia verde (classifica a punti).
Giro d'Italia, la presentazione della 1^ tappa in Bulgaria
Vai al contenutoXDS ASTANA TEAM
- BALLERINI Davide
- BETTIOL Alberto
- LIVYNS Arjen
- LOPEZ Harold Martin
- MALUCELLI Matteo
- SCARONI Christian
- SILVA Guillermo Thomas
- ULISSI Diego
UNO-X-MOBILITY
- HOELGAARD Markus
- HOLTER Ådne
- KULSET Johannes
- BLIKRA Erlend
- LEKNESSUND Andreas
- LAVIK Fredrik
- LØLAND Sakarias Koller
- TJØTTA Marti
UNIBET ROSE ROCKETS
- GROENEWEGEN Dylan
- DE VRIES Hartthijs
- KOPECKÝ Matyáš
- KOPECKÝ Cornelius Tomáš
- KUBIS Lukás
- LARSEN Niklas
- POELS Wouter
- REINDERS Elmar
UAE TEAM EMIRATES XRG
- YATES Adam
- ARRIETA Igor
- BJERG Mikkel
- CHRISTEN Jan
- NARVAEZ Jhonatan
- SOLER Marc
- MORGADO António
- VINE Jay
TUDOR PRO CYCLING TEAM
- STORER Michael
- BARTA William
- FROIDEVAUX Robin
- LIENHARD Fabian
- MOZZATO Luca
- RONDEL Mathys
- STORK Florian
- WARBASSE Lawrence
TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- VINGEGAARD Jonas
- CAMPENAERTS Victor
- KELDERMAN Wilco
- KIELICH Timo
- KUSS Sepp
- LEMMEN Bart
- PIGANZOLI Davide
- REX Tim
TEAM POLTI VISITMALTA
- BAIS Mattia
- CRESCIOLI Ludovico
- LONARDI Giovanni
- MAESTRI Mirco
- MIFSUD Andréa
- PESENTI Thomas
- SEVILLA Diego Pablo
- TONELLI Alessandro
TEAM PICNIC POSTNL
- BARGUIL Warren
- DE JONG Timo
- FLYNN Sean
- HAMILTON Chris
- LEEMREIZE Gijs
- NABERMAN Tim
- VAN DEN BROEK Frank
- VAN UDEN Casper
TEAM JAYCO ALULA
- O’CONNOR Ben
- ACKERMANN Pascal
- BOUWMAN Koen
- DONALDSON Robert
- ENGELHARDT Felix
- HATHERLY Alan
- JUUL-JENSEN Christopher
- VENDRAME Andrea
SOUDAL QUICK-STEP
- MAGNIER Paul
- BASTIAENS Ayco
- GAROFOLI Gianmarco
- RACCAGNI NOVIERO Andrea
- STUYVEN Jasper
- VAN DEN BOSSCHE Fabio
- VAN GESTEL Dries
- ZANA Filippo
RED BULL BORA HANSGROHE
- HINDLEY Jai
- ALEOTTI Giovanni
- DENZ Nico
- MOSCON Gianni
- PELLIZZARI Giulio
- VAN DIJKE Mick
- VLASOV Aleksandr
- ZWIEHOFF Ben
PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM
- BAX Sjoerd
- CHRISTEN Fabio
- DE LA CRUZ David
- DONOVAN Mark
- GONZALEZ David
- HARPER Christopher
- MOSCHETTI Matteo
- ZUKOWSKY Nickolas
NSN CYCLING TEAM
- PINARELLO Alessandro
- HIRT Jan
- MULLEN Ryan William
- SCHULTZ Nicholas
- SMITH Dion Allan
- STEWART Jake
- STRONG Corbin John
- VERNON Ethan
NETCOMPANY INEOS CYCLING TEAM
- BERNAL Egan Arley
- ARENSMAN Thymen
- GANNA Filippo
- HAIG Jack
- SHEFFIELD Magnus
- SVESTAD-BÅRDSENG Embret
- SWIFT Connor
- TURNER Ben
MOVISTAR TEAM
- MAS Enric
- AULAR Orluis
- GARCIA CORTINA Ivan
- LOPEZ Juan Pedro
- MILESI Lorenzo
- OLIVEIRA Nelson
- ROMO Javier
- RUBIO Einer
LOTTO INTERMARCHÈ
- DE LIE Arnaud
- AERTS Toon
- GUALDI Simone
- MENTEN Milan
- ROTA Lorenzo
- RUTSCH Jonas
- SLOCK Liam
- VAN EETVELT Lennert
LIDL-TREK
- CICCONE Giulio
- CONSONNI Simone
- GEE Derek
- GHEBREIGZABHIER Amanuel
- MILAN Jonathan
- SOBRERO Matteo
- TEUTENBERG Tim Torn
- WALSCHEID Maximilian Richard
GROUPAMA-FDJ UNITED
- CAVAGNA Rémi
- BARTHE Cyril
- HUENS Axel
- JACOBS Johan
- KENCH Joshua
- PENHOET Paul
- ROCHAS Rémy
- ROLLAND Brieuc
EF EDUCATION-EASYPOST
- ALBANESE Vincenzo
- BATTISTELLA Samuele
- BELOKI Markel
- MIHKELS Madis
- RAFFERTY Darren
- SHAW James
- VALGREN Michael
- VAN DER LEE Jardi Christiaan
DECATHLON CMA CGM TEAM
- GALL Felix
- ANDRESEN Tobias Lund
- GUDMESTAD Tord
- MÜHLBERGER Gregor
- NAESEN Oliver
- PEDERSEN Søjberg Rasmus
- SCOTSON Callum
- STAUNE-MITTET Johannes
BARDIANI CSF 7 SABER
- MAGLI Filippo
- MARCELLUSI Martin
- PALETTI Luca
- ROJAS Vicente
- TAROZZI Manuele
- TSVETKOV Nikita
- TURCONI Filippo
- ZANONCELLO Enrico
BAHRAIN VICTORIOUS
- BUITRAGO SANCHEZ Santiago
- CARUSO Damiano
- STANNARD Robert
- MIHOLJEVIC Fran
- OLIVEIRA EULÁLIO Afonso
- PAASSCHENS Mathijs
- SEGAERT Alec
- ZAMBANINI Edoardo
ALPECIN PREMIER TECH
- GROVES Kaden
- BAYER Tobias
- BUSATTO Francesco
- GEENS Jonas
- PLANCKAERT Edward
- PLOWRIGHT Jensen
- PRICE PEJTERSEN Johan
- VERGALLITO Luca
I partecipanti
23 squadre e 184 corridori si sfideranno per la maglia rosa del vincitore e per tutti gli altri premi in ballo, dal miglior giovane al miglior scalatore fino al leader della classifica a punti. Occhi puntati su Jonas Vingegaard, due volte trionfatore al Tour e primo all'ultima Vuelta, al debutto al Giro per completare la sua tripla corona. L'Italia spera in Giulio Pellizzari per la generale e in Jonathan Milan per le volate. Non c'è Simon Yates, campione in carica ritiratosi: suo fratello Adam sarà però il capitano della UAE Emirates al posto dell'indisponibile Almeida. Scopriamo chi scatterà al via della prima tappa a Nessebar, in Bulgaria. Nei prossimi post tutte le squadre e i partecipanti
Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte e i corridori partecipanti
Vai al contenutoTutte le tappe del Giro d'Italia 2026
Sarà la 16^ partenza della storia fuori dai confini italiani. Le tre tappe bulgare porteranno dal Mar Nero fino alla capitale Sofia passano per le montagne interne. Ripartenza in Italia da martedì 11 in Calabria e poi una costante risalita che prevede una volata a Napoli, una costante recente, il Blockhaus in Abruzzo, i muri marchigiani, una sola cronometro in Toscana, un tappone valdostano, il ritorno a Milano nella 15^ frazione, un'escursione svizzera, il Giau Cima Coppi dell'edizione e l'arrivo a Piancavallo. Quisi decideranno il vincitore e il podio, premiati a Roma domenica 31 maggio
Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026
Vai al contenutoL'albo d'oro: chi sarà il successore di Simon Yates?
Chi sarà il vincitore della 109^ edizione del Giro d'Italia? Non ci sarà il campione in carica Simon Yates, che ha deciso di ritirarsi dopo l'impresa dello scorso anno. Tra i nomi al via che hanno già vinto la corsa ci sono Jai Hindley ed Egan Bernal. L'ultima maglia rosa italiana è stata Nibali nel 2016. Ecco l'albo d'oro del Giro dal 1909 a oggi e i recordman di successi
L'albo d'oro del Giro d'Italia
Vai al contenutoAl via l'edizione 109 del Giro d'Italia
L'attesa è finita: tra poco meno di due ore il via alla corsa rosa. Qui tutti gli aggiornamenti, le notizie e il racconto della corsa minuto per minuto. Buon Giro d'Italia a tutti!